Domanda 515 di 671

Per veicoli di rinforzo, l'accordo UE-Regno Unito, indica quei veicoli utilizzati per far fronte a situazioni temporanee ed eccezionali

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella preparazione all’esame CQC persone è importante capire che l’organizzazione dei servizi di trasporto non riguarda solo la guida del veicolo, ma anche il modo in cui il servizio viene progettato, coordinato e reso accessibile agli utenti. L’obiettivo principale è offrire un trasporto efficiente, sicuro, regolare e adatto alle esigenze delle persone. Un concetto fondamentale è l’ottimizzazione delle risorse. Significa usare nel modo migliore personale, mezzi, tempi, infrastrutture e costi. Nell’autotrasporto di persone questa ottimizzazione non dipende solo dal veicolo stradale, ma dalla politica dei trasporti e dalla possibilità di scegliere, quando utile, diverse modalità di trasporto inserite in una rete integrata: strada, ferrovia, via marittima, via fluviale e aereo. Per questo è falso dire che essa sia legata solo alla modalità stradale. È invece vero che una buona organizzazione considera le soluzioni più convenienti e funzionali all’interno del sistema complessivo della mobilità. Altro tema centrale è l’organizzazione aziendale dell’impresa di trasporto. Il miglior equilibrio tra addetti e beni utilizzati dipende da vari fattori: - tipologia del servizio svolto; - tipologia del trasporto; - dimensione dell’impresa; - forma giuridica dell’impresa. Non dipende invece esclusivamente dalla forma giuridica, né dal semplice ricorso al trasporto marittimo o fluviale. In pratica, un servizio urbano, uno scolastico, uno turistico o di lunga percorrenza richiedono organizzazioni diverse per numero di autisti, turni, mezzi, manutenzione e assistenza all’utenza. In materia di mobilità europea, bisogna ricordare il principio del mercato unico. Esso si fonda sulla libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali. Di conseguenza è falso affermare che riguardi solo le merci e non le persone. Questo principio favorisce l’integrazione dei trasporti tra i Paesi dell’Unione e rende importante il coordinamento tra reti e servizi. Sempre in ambito UE, le reti transeuropee di trasporto sono grandi progetti infrastrutturali di interesse europeo, non solo nazionale. Servono a collegare meglio i vari Stati membri, migliorando la mobilità di persone e merci. In questo quadro l’Unione europea considera indispensabile anche il miglioramento delle ferrovie europee, perché il trasporto su rotaia ha un ruolo essenziale per sostenibilità, capacità e integrazione con altri mezzi. Occorre poi evitare alcuni errori tipici dei quiz. Ad esempio: - non è vero che uno svantaggio della ferrovia sia la flessibilità degli orari: semmai il limite può essere la minore flessibilità rispetto al trasporto stradale; - non è vero che il trasporto combinato strada-ferrovia riguardi solo le merci: l’integrazione modale può interessare anche il trasporto di persone. Infine, l’accessibilità. Un servizio di trasporto persone ben organizzato deve essere fruibile da tutti, comprese persone con disabilità, anziani e passeggeri con mobilità ridotta. Ciò richiede veicoli idonei, fermate accessibili, informazioni chiare e comportamento corretto del conducente, che deve agevolare salita, discesa e sicurezza del passeggero. Un servizio efficiente non è solo economico: deve anche essere inclusivo, regolare e coordinato con l’intero sistema della mobilità.

Altre domande su Organizzazione servizi trasporto persone, normativa e accessibilità

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Persone · 671 domande totali su questo argomento

Per veicoli di rinforzo, l'accordo UE-Regno Unito, indica quei veicoli dotati di doppia cellula di sicurezza

FALSO

Nell'accordo UE-Regno Unito, gli autobus utilizzati come veicoli di rinforzo possono essere forniti da altra impresa

VERO

Nell'accordo UE-Regno Unito, gli autobus utilizzati come veicoli di rinforzo devono essere dello stesso colore di quelli sostituiti

FALSO

Per trasportatore di persone su strada, l'accordo UE-Regno Unito, considera esclusivamente le imprese munite di licenza comunitaria

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi dal territorio UE a quello britannico con transito in un Paese terzo

VERO

L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a carico dal territorio UE a quello britannico con transito in un Paese terzo

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE e transito nel Regno Unito

VERO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE, con divieto di transito nel Regno Unito

FALSO

Un trasportatore di persone italiano può effettuare un servizio regolare Inghilterra - Scozia

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico dal Galles (UK) all'Italia (UE)

VERO

Un trasportatore di persone italiano partendo dall'Italia con destinazione Irlanda può transitare nel Regno Unito

VERO

L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a vuoto

FALSO

Un trasportatore di persone italiano può effettuare servizi regolari specializzati da Londra a Edimburgo

FALSO

Un trasportatore di persone italiano non può effettuare un servizio regolare con origine Galles e destinazione Scozia

VERO

Un operatore italiano di servizio internazionale regolare persone, per poter effettuare un trasporto per il Regno Unito, deve essere in possesso di licenza del Regno Unito

FALSO

Un operatore italiano di servizio internazionale regolare persone, per poter effettuare un trasporto per il Regno Unito, deve essere in possesso di autorizzazione

VERO

Un operatore britannico di servizio internazionale regolare persone, per poter effettuare un trasporto in ambito UE, deve essere in possesso di licenza comunitaria

FALSO

Un operatore britannico di servizio internazionale regolare persone che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato

FALSO

I trasporti di persone da e per il Regno Unito sono completamente liberalizzati

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito prevede limiti al numero di trasporti eseguibili (autorizzazioni contingentate)

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito non prevede quantità numeriche reciproche limitate di autorizzazioni per svolgere viaggi

VERO

I servizi occasionali tra il territorio UE e quello del Regno Unito, non sono soggetti ad autorizzazione

VERO

Nell'accordo UE-Regno Unito il trasporto di viaggiatori è impostato con un sistema di licenze annuali

FALSO

I servizi occasionali tra il territorio UE e quello del Regno Unito, sono soggetti ad autorizzazione

FALSO

I servizi internazionali regolari UE-Regno Unito sono soggetti ad autorizzazione

VERO

I servizi internazionali regolari specializzati UE-Regno Unito non necessitano di autorizzazione

FALSO

L'autorizzazione per i servizi internazionali regolari UE-Regno Unito può essere trasferita ad altra impresa

FALSO

Un trasportatore di persone UE può effettuare un servizio regolare UE- Regno Unito tramite un subappaltatore, con il consenso dell'autorità competente per l'autorizzazione

VERO

Un trasportatore di persone UE può effettuare un servizio regolare UE- Regno Unito tramite un subappaltatore, non essendo necessario consenso dell'autorità competente per l'autorizzazione

FALSO

La validità massima dell'autorizzazione per i servizi internazionali regolari UE-Regno Unito è di cinque anni

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz