Domanda 759 di 1093

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata non influenza il suo valore commerciale

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata è riconducibile ad atti del vettore

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la merce s'intende avariata quando la variazione o differenza nello stato fisico della merce trasportata è conseguenza di ordini impartiti dal destinatario

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere il risarcimento o l'indennità per perdita della merce con rinuncia all'indennità per ritardo

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere la riconsegna oltre il termine con diritto all'indennità di ritardo

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce entro il termine convenuto

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può chiedere sia il risarcimento per perdita della merce che l'indennità per riconsegna della merce oltre il termine

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto può ricevere la merce con ritardo ma non ha diritto ad alcuna indennità

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), in caso di ritardo, il titolare del diritto non può chiedere il risarcimento per perdita della merce né l'indennità per il ritardo

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce entro 40 giorni dal termine convenuto

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce nel luogo di destinazione concordato

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), per ritardo s'intende la mancata riconsegna della merce entro 70 giorni dal ricevimento della merce da parte del vettore

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore è responsabile solo della perdita parziale o totale della merce

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore è responsabile solo del ritardo nella consegna

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore non risponde se il ritardo è dovuto a guasto del veicolo utilizzato

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce nel caso di vizio proprio della merce

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce nel caso di circostanze che il vettore poteva evitare

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce in ogni caso

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è esonerato dalla responsabilità della perdita, dell'avaria o del ritardo nella riconsegna della merce in nessun caso

FALSO

La CMR si applica ai trasporti su strada di merci pericolose

FALSO

La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) si applica al trasporto combinato

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore è esclusa quando l'evento dannoso avviene nella tratta non stradale e non sia dovuta ad atto o ad omissione del vettore

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore è inclusa anche quando l'evento dannoso avviene nella tratta non stradale

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore è totale e comprende anche i danni provocati da terzi nella tratta non stradale

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di trasporto combinato, la responsabilità del vettore include anche i danni degli altri vettori non stradali se la partenza del carico è avvenuta con il mezzo stradale

FALSO

I dazi doganali si distinguono in: specifici, sul valore, misti

VERO

Le dogane italiane svolgono un'attività al servizio dell'UE

VERO

Le dogane svolgono un'attività tesa a tutelare l'industria e i consumatori

VERO

Le dogane non hanno fini che riguardano l'imposizione fiscale

FALSO

Le dogane dipendono completamente dall'UE nelle cui casse finiscono tutti i dazi

FALSO

I dazi doganali sono sorti per motivi diversi da quelli fiscali

FALSO

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