Domanda 709 di 1093

La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) non regola la responsabilità del mittente

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente è responsabile verso il vettore per l'imperfezione dell'imballaggio della merce se il vettore ha tempestivamente proposto riserve in proposito nel caso la circostanza sia apparente o quanto meno nota

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente può rispondere verso il vettore per l'imperfezione dell'imballaggio

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente risponde sempre verso il vettore per la merce consegnata

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile verso il vettore per lo Stato dell'imballo della merce

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile verso il vettore per l'imballo della merce essendo questo un onere del vettore

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non risponde mai dell'imperfezione dell'imballaggio

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non ha oneri nella valutazione dell'imballaggio

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente risponde sempre dell'imperfezione dell'imballaggio

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del mittente

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del vettore

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico del destinatario

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), i danni che derivano dall'omissione e dall'inesattezza delle indicazioni dei documenti di trasporto sono a carico di nessuno

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente la documentazione per il transito doganale ed ogni altra certificazione necessaria

VERO

I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono nella documentazione per il transito doganale e in ogni altra certificazione prevista (di origine della merce, valutaria, sanitaria, di polizia e consimili) oltre alla lettera di vettura

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente soltanto la lettera di vettura

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente soltanto la certificazione relativa all'origine della merce, valutaria, sanitaria, di polizia e consimili

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), prima dell'inizio del trasporto, deve essere fornita dal mittente solo la documentazione che autorizza il veicolo ad attraversare la frontiera

FALSO

I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono nel DDT (documento di trasporto) e nella bolla di accompagnamento

FALSO

I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono solo nella lettera di vettura

FALSO

I documenti per la validità della CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) consistono nella bolla di accompagnamento

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel corso del trasporto, il vettore è responsabile della perdita totale o parziale della merce o della sua avaria o del ritardo nella consegna

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia con la presa in carico della merce e termina con la riconsegna a destinazione

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile per il lavoro di tutti quelli che intervengono nell'esecuzione del trasporto, senza tenere in alcun conto il rapporto che intercorre fra essi e il vettore medesimo

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile in modo diretto ed immediato per il lavoro di tutti coloro che esplicano una funzione relativa all'esecuzione del trasporto

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia prima della presa in carico della merce e termina con la riconsegna a destinazione

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia con la stipula del contratto di trasporto e termina con la riconsegna al destinatario

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), la responsabilità del vettore inizia dal momento nel quale il veicolo comincia di fatto il trasporto e termina quando il veicolo entra nel luogo di destinazione della merce

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile solo della merce

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile solo degli addetti regolarmente stipendiati

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore è responsabile per il lavoro di tutti quelli che intervengono nell'esecuzione del trasporto purché retribuiti secondo il contratto

FALSO

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