Domanda 523 di 1093

L'accordo UE-Regno Unito ha disapplicato il regime CEMT tra UE e Regno Unito

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Nell'accordo UE-Regno Unito, per territorio dell'UE si intende anche quello del Regno Unito

FALSO

Nell'accordo UE-Regno Unito, i territori delle due parti sono intesi ciascuno in modo distinto e nella loro rispettiva unitarietà

VERO

I trasporti da e per Irlanda del Nord sono considerati effettuati in ambito UE

FALSO

Un vettore italiano che carica in Francia e scarica in Irlanda non può transitare nel Regno Unito

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico dal Galles (UK) all'Italia (UE)

VERO

Un vettore italiano che carica in Francia e scarica in Irlanda può transitare nel Regno Unito

VERO

L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a vuoto

FALSO

Un vettore italiano per poter effettuare un trasporto per il Regno Unito deve essere in possesso di licenza del Regno Unito

FALSO

Un vettore britannico per poter effettuare un trasporto in ambito UE deve essere in possesso di licenza del Regno Unito per la Comunità

VERO

Nell'accordo UE-Regno Unito, per territorio del Regno Unito si intende anche quello dell'Irlanda del Nord

VERO

L'accordo UE-Regno Unito non pregiudica l'applicazione delle norme stabilite dall'IFT (CEMT)

VERO

Non è ammesso l'aggancio misto tra veicolo trattore britannico e veicolo trainato italiano

FALSO

È ammesso l'aggancio misto tra veicolo trattore italiano e veicolo trainato britannico

VERO

Il trasporto merci che non genera alcun reddito è regolato dall'accordo bilaterale UE-Regno Unito

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito disciplina esclusivamente trasporti di merci a fini commerciali

VERO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico da punto a punto con transito in un Paese terzo

VERO

L'accordo UE-Regno Unito non consente viaggi a carico da punto a punto con transito in un Paese terzo

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE e transito nel Regno Unito

VERO

L'accordo UE-Regno Unito consente viaggi a carico con origine e destinazione UE, con divieto di transito nel Regno Unito

FALSO

Un vettore britannico per poter effettuare un trasporto in ambito UE deve essere in possesso di licenza comunitaria UE

FALSO

Il vettore britannico che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato

FALSO

I trasporti da e per il Regno Unito sono completamente liberalizzati

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito prevede limiti al numero di trasporti eseguibili (autorizzazioni contingentate)

FALSO

L'accordo UE-Regno Unito non prevede quantità numeriche reciproche limitate di autorizzazioni per svolgere viaggi

VERO

È previsto il rilascio di copie conformi della Licenza del Regno Unito per la Comunità

VERO

Nell'accordo UE-Regno Unito l'autotrasporto merci è impostato con un sistema di licenze

VERO

La Licenza comunitaria UE come la Licenza del Regno Unito per la Comunità ha validità massima di 10 anni

VERO

L'accordo UE-Regno Unito autorizza i vettori delle due parti ad effettuare un numero limitato di operazioni supplementari all'interno dei rispettivi territori, senza che i veicoli debbano tornare immediatamente nel Paese di stabilimento

VERO

L'accordo UE-Regno Unito nega ai vettori delle due parti di effettuare operazioni supplementari all'interno dei rispettivi territori prima che i veicoli ritornino nel Paese di stabilimento

FALSO

Un vettore britannico può effettuare fino a due viaggi a carico da un Paese UE verso altro Paese UE, senza ritornare nel Regno Unito, purché successivi ad un viaggio a carico dal territorio del Regno Unito al territorio dell'UE

VERO

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