Domanda 484 di 1093

Le autorizzazioni CEMT sono contingentate

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

L'autorizzazione CEMT in Italia è rilasciata in base ad una graduatoria

VERO

L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione dei trasporti a carico o a vuoto (di tipo bilaterale) da un Paese membro ad un altro Paese membro e viceversa

FALSO

Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT va conservata in azienda in quanto durante il trasporto è sufficiente che a bordo del veicolo venga conservato il libretto dei resoconti di viaggio

FALSO

Le autorizzazioni CEMT sono rilasciate agli spedizionieri doganali che le affittano di volta in volta all'impresa che questi incaricano di effettuare il trasporto

FALSO

L'autorizzazione CEMT deve essere obbligatoriamente accompagnata dal certificato di iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi

FALSO

Le autorizzazioni CEMT di breve durata hanno validità 90 giorni possono essere utilizzate solo per trasporti in ambito extra UE

FALSO

Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve trovarsi a bordo del veicolo dal luogo di carico a quello di scarico e durante i percorsi a vuoto

VERO

L'autorizzazione CEMT è contingentata

VERO

L'autorizzazione CEMT vale 5 anni

FALSO

L'autorizzazione CEMT non può essere utilizzata contemporaneamente su più veicoli in disponibilità dell'impresa

VERO

L'autorizzazione CEMT consente l'effettuazione di trasporti di tipo bilaterale, di transito, fra Stati diversi da quello di immatricolazione del veicolo, tragitti a vuoto

VERO

L'autorizzazione CEMT consente tra gli altri l'effettuazione di trasporti di tipo bilaterale da un Paese aderente ad un altro aderente

VERO

L'autorizzazione CEMT consente tra gli altri l'effettuazione di trasporti di transito a vuoto fra Stati diversi da quello di immatricolazione del veicolo

VERO

Le autorizzazioni CEMT non consentono di effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato diverso da quello di stabilimento dell'impresa che effettua il trasporto

VERO

Le autorizzazioni CEMT consentono di effettuare trasporti di cabotaggio in uno Stato diverso da quello di stabilimento dell'impresa che effettua il trasporto

FALSO

L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT può eseguire qualsiasi tipo di trasporto nell'ambito degli Stati aderenti alla CEMT senza vincoli o limitazioni

FALSO

L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione dei trasporti a carico (di tipo bilaterale) da un Paese membro ad un altro Paese membro e viceversa

FALSO

L'autorizzazione CEMT consente unicamente l'effettuazione di trasporto a carico o a vuoto nell'ambito degli Stati membri della UE

FALSO

Le autorizzazioni CEMT di breve durata non sono valide per la circolazione in territorio austriaco

VERO

Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT non sono previste restrizioni di utilizzo

FALSO

Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere alcuna autorizzazione o licenza in quanto il trasporto da e per la UE è completamente liberalizzato

FALSO

I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero non devono avere a bordo alcuna documentazione in quanto il transito del territorio svizzero è completamente liberalizzato

FALSO

Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo una autorizzazione di tipo bilaterale rilasciata dal Paese in cui si reca

FALSO

I trasporti attraverso la Svizzera sono completamente liberalizzati

FALSO

Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE non deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente anche se trattasi di vettore extra UE

VERO

I trasporti attraverso la Svizzera sono regolati da un accordo UE-Svizzera

VERO

Il vettore svizzero che effettua un trasporto in ambito UE deve avere a bordo del veicolo l'attestato di conducente poiché trattasi di vettore extra UE

FALSO

I trasporti attraverso la Svizzera sono regolati da un accordo bilaterale Italia-Svizzera

FALSO

I trasporti attraverso la Svizzera sono liberalizzati solo durante le ore diurne

FALSO

I vettori italiani in fase di attraversamento del territorio svizzero devono avere a bordo la copia certificata conforme della licenza comunitaria

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz