Domanda 232 di 1093

Il trasporto cumulativo, nel caso in cui non si riesca ad identificare il vettore responsabile del fatto dannoso, prevede che a rispondere sia soltanto l'ultimo vettore

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Nel contratto di sub-trasporto il vettore non assume nessun obbligo

FALSO

Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume nei confronti del mittente l'obbligo di restituire le merci in caso di mancata consegna delle stesse

FALSO

Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume nei confronti del mittente l'obbligo dell'esecuzione dell'intero trasporto dal luogo di partenza fino al luogo di destinazione, avvalendosi dell'opera di uno o più subvettori

VERO

Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume l'obbligo di stipulare con altre imprese d'autotrasporto autonomi contratti di trasporto

VERO

Nel contratto di sub-trasporto il vettore assume nei confronti del mittente l'obbligo di assicurare le merci

FALSO

Il contratto di trasporto si può anche negoziare e concludere a mezzo PEC (posta elettronica certificata)

VERO

Il contratto di trasporto si può concludere a mezzo PEC (posta elettronica certificata) avvalendosi di uno dei gestori autorizzati

VERO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta ad ogni vettore in ragione solo del proprio percorso

VERO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta al singolo vettore in relazione al proprio percorso e di quello che lo precede

FALSO

Il trasporto cumulativo presuppone la stipula di un contratto per ogni vettore

FALSO

Nel trasporto cumulativo, se le merci subiscono danni e non è possibile individuare il vettore che li ha causati, tutti i vettori rispondono in parti uguali

FALSO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta ad ogni vettore in ragione dell'intero percorso

FALSO

Il trasporto cumulativo è effettuato da più vettori successivi

VERO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta pregiudica la validità del contratto

FALSO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è consigliabile

VERO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è indispensabile

FALSO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta non è discrezionale

FALSO

La lettera di vettura del trasporto internazionale costituisce una forma scritta di contratto

VERO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è vietata

FALSO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta non è obbligatoria

VERO

Nel contratto di trasporto su strada, la forma scritta è rappresentata dal documento di controllo-foglio di viaggio

FALSO

Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere elementi prestabiliti che rappresentano anche importanti indicazioni per il vettore

VERO

Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere il nome del destinatario

VERO

Il contratto di trasporto su strada di merci deve contenere indicazioni precise in merito alla natura, quantità, peso e numero delle cose da trasportare

VERO

Nell'autotrasporto di cose per conto terzi le tariffe del trasporto sono rapportate ai costi sostenuti per l'esecuzione del trasporto stesso

VERO

Nell'autotrasporto di cose per conto terzi, le tariffe del trasporto vengono contrattate liberamente tra le parti contraenti

VERO

Nell'autotrasporto di cose per conto terzi, le tariffe del trasporto sono fisse ed obbligatorie

FALSO

Nell'autotrasporto di cose per conto terzi, le tariffe del trasporto sono determinate dagli operatori nel libero mercato

VERO

Il vettore per i crediti nascenti dal contratto di trasporto, ha il privilegio sulle cose trasportate finché queste rimangono presso di lui

VERO

Il mittente può decidere di cambiare il destinatario in qualsiasi momento del viaggio, sia all'andata che al ritorno

FALSO

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