Domanda 200 di 1093

Il caricatore è l'incaricato a sistemare la merce, ricevuta dal vettore, sugli scaffali o nei pallet

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Specialistica Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali il superamento dei limiti di sagoma o di massa

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali l'eccedenza di massa sui veicoli motore e sui rimorchi rispetto a quella riportata nella carta di circolazione

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le violazioni inerenti i tempi di guida e di riposo dei conducenti

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente le diverse modalità errate di sistemare il carico sul veicolo

FALSO

Il caricatore è l'impresa o la persona giuridica pubblica che consegna la merce al vettore, curando la sua sistemazione sul veicolo adibito alla esecuzione del trasporto

VERO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della consegna delle merci al vettore

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali il superamento dei limiti di velocità e la mancata osservanza dei tempi di guida e di riposo, dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente

VERO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della eccedenza di massa caricata sui veicoli, rispetto a quella riportata nella carta di circolazione

VERO

Il caricatore è responsabile per la merce avariata

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della scelta del vettore

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della modalità di carico del veicolo

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali esclusivamente il superamento dei limiti di massa consentita sui veicoli motore e sui rimorchi, rispetto a quelli riportati nella carta di circolazione

FALSO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali la cattiva sistemazione del carico sul veicolo

VERO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della cattiva sistemazione del carico sul veicolo

VERO

Il caricatore è responsabile delle violazioni al codice della strada commesse dal conducente quali quelli esclusivamente dovuti alle istruzioni relative al trasporto, fornite allo stesso conducente, incompatibili con il rispetto dei limiti di velocità e l'osservanza dei tempi di guida e di riposo

FALSO

Al caricatore può essere attribuita responsabilità civile per i danni procurati a terze persone e cose in conseguenza delle violazioni commesse dal conducente

VERO

Il caricatore è l'impresa o la persona giuridica pubblica che riceve la merce dal vettore

FALSO

Il caricatore è responsabile per il tempo perduto nel caricare la merce con particolare attenzione

FALSO

Il caricatore è corresponsabile, unitamente al mittente, della scelta dell'autista

FALSO

Al caricatore può essere attribuita responsabilità civile per i danni negli incidenti stradali

VERO

Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto di più partite

FALSO

Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto effettuato da un unico vettore con più luoghi di scarico

FALSO

Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto effettuato da più vettori successivi con un unico contratto

VERO

Per trasporto cumulativo s'intende il trasporto di diverse tipologie di merci

FALSO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta a tutti i vettori in solido salva la possibilità di rivalsa contro colui o coloro che hanno causato il danno

VERO

Il trasporto cumulativo prevede che tutti i vettori coinvolti nel trasporto rispondano sempre in parti proporzionali ai percorsi, anche se è dimostrata la colpa di un singolo vettore

FALSO

Nel trasporto cumulativo, solamente il primo e l'ultimo vettore rispondono dei danni subiti dalle merci se non è possibile individuare il vettore che li ha causati

FALSO

Nel trasporto cumulativo la responsabilità per i danni diversi da quelli dovuti per ritardo o interruzione del viaggio, spetta al singolo vettore in relazione al proprio percorso e di quello che lo segue

FALSO

Nel trasporto cumulativo, il vettore che ha compiuto la tratta più lunga risponde dei danni subiti dalle merci se non è possibile individuare il vettore che li ha causati

FALSO

Il trasporto cumulativo presuppone la stipula di un unico contratto

VERO

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