Domanda 141 di 196

Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale, la carta tachigrafica del conducente deve essere utilizzata solo nei periodi effettivi di guida e deve essere estratta durante le interruzioni o i periodi di riposo

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la materia “tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC” serve a garantire soprattutto la sicurezza stradale e la tutela del conducente. Le regole sui tempi di guida non sono state introdotte per ridurre l’usura del veicolo, le emissioni inquinanti o gli stipendi, ma per evitare l’eccessivo affaticamento del conducente e proteggere anche gli altri utenti della strada dal rischio di incidenti. La normativa di riferimento è principalmente il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai trasporti: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 t; - di persone con autobus; - effettuati tra Stati dell’Unione europea; - e anche tra UE e Stati dello Spazio economico europeo. Il concetto di “conducente” è molto importante. Ai fini dell’obbligo del tachigrafo, è considerato conducente non solo chi guida materialmente il veicolo, ma anche chi è a bordo con la mansione, all’occorrenza, di guidarlo. Inoltre, basta anche un breve periodo di guida: non è vero che servano almeno 100 km. Il tachigrafo è lo strumento che registra: - i tempi di guida; - gli altri tempi di lavoro; - i periodi di disponibilità; - le interruzioni di guida; - i riposi giornalieri. Può essere analogico o digitale, ma oggi è molto diffuso quello digitale, che funziona con la carta del conducente. Il conducente deve usare correttamente la propria carta personale, inserirla prima di iniziare il servizio e assicurarsi che le registrazioni siano corrette. Non si può usare la carta di un altro conducente, né guidare senza carta quando essa è richiesta, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, ad esempio furto, smarrimento o malfunzionamento, che devono essere documentati e gestiti secondo la procedura prevista. Le regole fondamentali sui tempi sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore; - dopo 4 ore e 30 minuti di guida: interruzione di almeno 45 minuti, frazionabile in 15 + 30 minuti; - riposo giornaliero: normalmente almeno 11 ore, riducibile a 9 ore per un numero limitato di volte; - riposo settimanale: regolare o ridotto, secondo le condizioni previste dalla normativa. Chi studia deve ricordare che “guida”, “lavoro”, “disponibilità” e “riposo” non sono la stessa cosa. Ad esempio: - guida: tempo passato effettivamente al volante; - altri lavori: carico, scarico, manutenzione, pratiche amministrative; - disponibilità: attesa senza obbligo di lavoro attivo; - riposo: tempo in cui il conducente può disporre liberamente di sé. La carta CQC, infine, attesta la qualificazione professionale del conducente che trasporta merci o persone. Deve essere valida e accompagnare il titolo di guida richiesto. In sintesi, per l’esame è essenziale capire che queste norme servono a far lavorare il conducente in condizioni più sicure, regolari e controllabili, attraverso il tachigrafo e il rispetto rigoroso dei tempi di guida e di riposo.

Altre domande su Tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 196 domande totali su questo argomento

Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale, la stessa carta tachigrafica può essere utilizzata da tutti i conducenti che si alternano alla guida di quel veicolo

FALSO

La carta tachigrafica è di quattro tipi

VERO

La carta tachigrafica del conducente non può essere estratta dal tachigrafo digitale prima che siano trascorse 24 ore dal suo inserimento

FALSO

La carta tachigrafica del conducente deve essere inserita nell'apposito alloggiamento al momento della presa in consegna del veicolo

VERO

Quando due persone si alternano alla guida di un veicolo munito di tachigrafo digitale entrambe le carte tachigrafiche devono essere inserite negli appositi alloggiamenti (slot)

VERO

Quando due persone si alternano alla guida di un veicolo munito di tachigrafo digitale solo la persona che guida deve inserire la carta nell'apparecchio, mentre il secondo conducente deve inserire la propria carta solo quando inizia effettivamente il suo periodo di guida

FALSO

Il tachigrafo digitale indica sul display la presenza di autovelox sulla strada

FALSO

Nella memoria di un tachigrafo digitale il conducente può inserire manualmente il seguente dato: velocità media tenuta durante il viaggio

FALSO

Nel tachigrafo digitale, l'apparecchio di controllo visualizza sul display l'erroneo inserimento della carta tachigrafica

VERO

Il tachigrafo digitale arresta il veicolo in marcia qualora la carta tachigrafica non sia stata correttamente inserita

FALSO

Il display del tachigrafo digitale segnala il superamento dei limiti dei tempi massimi di guida

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente è obbligato ad interrompere immediatamente l'attività lavorativa, e attendere l'arrivo di un sostituto

FALSO

In caso di smarrimento della sua carta tachigrafica, il conducente deve sporgere denuncia all'autorità di polizia

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente deve stampare il resoconto dell'attività di guida registrata nella memoria del tachigrafo, firmandolo e conservandolo per i successivi viaggi

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può guidare al massimo per 15 giorni lavorativi, ovvero per il periodo necessario a riportare in sede il veicolo, se il viaggio ha durata superiore a 15 giorni

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può farsela prestare da un collega

FALSO

In caso di avaria del tachigrafo digitale, il conducente deve annotare manualmente i tempi ed i chilometri percorsi

VERO

In caso di avaria del tachigrafo digitale, il conducente deve chiedere il permesso provvisorio di guida alla camera di commercio che ha rilasciato la carta tachigrafica

FALSO

La funzione out of scope (disattivazione del tachigrafo digitale) deve essere utilizzata quando il veicolo è impiegato in attività escluse dalla normativa relativa al tachigrafo

VERO

La funzione out of scope (disattivazione del tachigrafo digitale) deve essere utilizzata quando il tachigrafo è danneggiato

FALSO

Chiunque alteri il tachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di tachigrafo non funzionante, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a decurtazione dei punti della carta di qualificazione del conducente

VERO

Chiunque manometta i sigilli, ma non alteri il tachigrafo è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria ma non alla sospensione della patente

FALSO

Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, conduce un autoveicolo munito di tachigrafo non funzionante, è soggetto alla confisca del veicolo

FALSO

Chiunque circola con veicolo non munito di tachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto alla sanzione dell'arresto

FALSO

Chiunque circola con veicolo munito di tachigrafo avente caratteristiche non rispondenti a quelle fissate dalle norme vigenti è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque circola con veicolo non munito di tachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

Chiunque, avendo l'obbligo di registrare i periodi di guida ai sensi delle norme vigenti, non inserisce il foglio di registrazione o la scheda del conducente, è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida

VERO

La pena per aver alterato il tachigrafo, per due volte entro due anni, è stabilita dal Tribunale

FALSO

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