Domanda 313 di 313

Per compilare correttamente il modulo CID (Convenzione indennizzo diretto) è necessario riportare una descrizione accurata dell'incidente

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Sicurezza stradale, primo soccorso e incidentistica” per la CQC parte comune è fondamentale capire non solo le regole, ma anche la logica che le sostiene. Per chi guida veicoli professionali, infatti, massa, ingombri e tempi di reazione rendono ogni manovra più delicata. Un concetto centrale è lo spazio di arresto, formato da: - spazio di reazione: distanza percorsa dal veicolo dal momento in cui il conducente percepisce il pericolo a quello in cui inizia a frenare; - spazio di frenatura: distanza percorsa dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. Lo spazio di frenatura aumenta moltissimo con la velocità: è proporzionale al quadrato della velocità. Ciò significa che, se la velocità raddoppia, lo spazio di frenata non raddoppia, ma diventa circa quattro volte maggiore. È quindi falso dire che sia inversamente proporzionale al quadrato della velocità. Entro i limiti di aderenza, lo spazio di frenatura non dipende dal peso del veicolo: però, a parità di forza frenante, aumenta con l’aumentare della massa e dell’inerzia. In pratica, nei quiz occorre distinguere bene tra principio teorico di aderenza e situazione concreta della frenata. Per la sicurezza in galleria, il conducente deve prestare particolare attenzione alla segnaletica e alle disposizioni dell’ente proprietario della strada. Non è vero che entrando in galleria si debbano accendere tutte le luci interne della cabina: ciò che conta è usare correttamente i dispositivi di illuminazione del veicolo previsti per la circolazione e rispettare eventuali prescrizioni specifiche. In galleria è importante mantenere distanza di sicurezza, evitare sorpassi non consentiti e sapere come comportarsi in caso di emergenza o incendio. Grande importanza hanno anche i comportamenti verso gli utenti deboli. Il conducente di un veicolo pesante, quando supera pedoni o ciclisti, deve mantenere un’adeguata distanza laterale, perché l’ingombro del mezzo, gli angoli ciechi e gli spostamenti d’aria possono creare grave pericolo. Nelle rotatorie a due corsie, non è vero che i veicoli pesanti debbano stare sempre e solo sulla corsia di sinistra: devono invece scegliere la posizione più adatta in base alla segnaletica, alla direzione da seguire e agli ingombri del veicolo, senza compromettere la sicurezza. Nelle intersezioni, la svolta dei veicoli è influenzata da: - passo, cioè la distanza tra gli assi; - sbalzo, soprattutto quello posteriore; - lunghezza complessiva del veicolo. Lo sbalzo posteriore, in un veicolo a due assi, è la distanza tra il centro dell’asse posteriore e il limite posteriore della sagoma del veicolo. Non va confuso con la distanza tra i due assi, che invece è il passo. Per questo, nelle svolte, il veicolo può “stringere” verso l’interno o allargare con la parte posteriore. Non è consentito salire sul marciapiede con la ruota posteriore interna, nemmeno a bassa velocità. Inoltre, non esiste una regola generale secondo cui i veicoli lunghi oltre 7 metri debbano obbligatoriamente spostarsi a sinistra prima di svoltare a destra: la manovra va valutata caso per caso, sempre senza creare pericolo o intralcio. Per gli autobus e i mezzi ingombranti è opportuno, prima di svoltare in un’intersezione, attendere che l’area sia libera. Questa prudenza evita collisioni, ostacoli ai pedoni e manovre forzate. La sicurezza stradale, infatti, dipende soprattutto da previsione, controllo del mezzo e rispetto degli altri utenti.

Altre domande su Sicurezza stradale, primo soccorso e incidentistica

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 313 domande totali su questo argomento

Entro i limiti di aderenza lo spazio di frenata non dipende dal peso del veicolo

VERO

Lo spazio di frenatura è proporzionale al quadrato della velocità

VERO

Lo spazio di frenatura è inversamente proporzionale al quadrato della velocità

FALSO

A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura è maggiore con l'aumentare dell'inerzia del veicolo

VERO

A parità di forza frenante, lo spazio di frenatura è maggiore con l'aumentare della massa del veicolo

VERO

Quando si entra in una galleria autostradale occorre accendere tutte le luci interne della cabina

FALSO

Quando si entra in una galleria occorre aver preso nota delle disposizioni particolari previste dall'Ente proprietario

VERO

Il conducente di un veicolo pesante, superando pedoni e ciclisti deve tenersi ad adeguata distanza laterale da essi

VERO

Percorrendo le rotatorie a due corsie, i veicoli pesanti devono circolare sulla corsia di sinistra e non possono mai impegnare la corsia di destra

FALSO

La manovra di svolta dei veicoli alle intersezioni è condizionata dalla lunghezza del loro passo e del loro sbalzo

VERO

Nelle svolte a destra è consentito salire sul marciapiede con la ruota posteriore interna a bassa velocità

FALSO

Lo sbalzo di un veicolo a due assi è la distanza fra gli assi stessi

FALSO

Lo sbalzo posteriore di un veicolo a due assi è la distanza tra il centro dell'asse posteriore e il limite della sagoma posteriore del veicolo

VERO

Per i veicoli di lunghezza superiore a 7 metri, nella svolta a destra, è obbligatorio spostarsi sul lato sinistro della carreggiata

FALSO

Per svoltare in corrispondenza di un'intersezione è opportuno che il conducente dell'autobus attenda che sia libera l'area dell'intersezione

VERO

Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale al termine di una rampa percorsa in discesa aumenta con la lunghezza dello sbalzo anteriore

FALSO

Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale, al termine di una rampa percorsa in discesa, aumenta con la lunghezza dello sbalzo posteriore

VERO

Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale all'inizio di una rampa percorsa in salita aumenta con la lunghezza del passo

FALSO

Il rischio di interferenza tra la parte posteriore della carrozzeria e il piano stradale all'inizio di una rampa percorsa in salita aumenta con la lunghezza dello sbalzo posteriore

VERO

Aumentando lo sbalzo posteriore aumenta l'effetto sottosterzante del veicolo

FALSO

Quando l'incrocio tra due veicoli non sia possibile per la presenza di un ostacolo, il conducente la cui marcia è ostacolata, deve dare la precedenza ai veicoli provenienti in senso opposto

VERO

Quando l'incrocio tra due veicoli non sia possibile per la presenza di un ostacolo, il conducente la cui marcia è ostacolata, ha la precedenza nei confronti dei veicoli provenienti in senso opposto

FALSO

Il conducente la cui marcia è ostacolata da un cantiere, ha la precedenza nei confronti dei veicoli che prevengono in senso opposto

FALSO

Il conducente la cui marcia è ostacolata da un cantiere, deve dare la precedenza ai veicoli che prevengono in senso opposto

VERO

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, deve di regola arrestarsi e dare la precedenza

FALSO

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, se dispone di una piazzola di sosta, deve dare la precedenza

VERO

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in discesa, deve di regola arrestarsi e dare la precedenza

VERO

Su strade a forte pendenza, in caso di incrocio malagevole, il veicolo che procede in salita, se dispone di una piazzola di sosta, ha la precedenza

FALSO

Se sulle strade di montagna l'incrocio tra un veicolo di m.m.c. inferiore a 3,5 t con altro di m.m.c. superiore a 3,5 t è malagevole, la retromarcia deve essere effettuata dal veicolo più leggero

VERO

Se un autotreno ed un autobus si incrociano su una strada in pendenza dove non sia possibile il loro transito contemporaneo, la manovra di retromarcia compete all'autobus

VERO

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