Domanda 169 di 181

Per prevenire le aggressioni è bene programmare un itinerario opportunamente studiato

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame CQC è importante distinguere bene tra cittadini dell’Unione Europea e cittadini extra UE, perché le regole di ingresso e soggiorno in Italia sono diverse. Questo tema rientra anche nella sicurezza del conducente, perché chi lavora nel trasporto deve conoscere la normativa, rispettare i controlli e collaborare correttamente con le autorità. I cittadini di uno Stato membro dell’UE godono del diritto di libera circolazione. Questo significa che possono entrare, circolare e soggiornare in Italia senza bisogno di visto. Per soggiorni fino a 3 mesi è sufficiente possedere un documento di identità valido per l’espatrio, come la carta d’identità valida o il passaporto. Non è richiesto il permesso di soggiorno. In alcuni casi può essere richiesta la dichiarazione di presenza, ma non serve una carta di soggiorno rilasciata dalla questura per il semplice soggiorno breve. Occorre ricordare che: - il cittadino UE non deve richiedere un visto per entrare in Italia; - non deve avere un permesso di soggiorno per soggiorni regolari; - può essere soggetto a limitazioni solo in casi particolari. Le limitazioni al diritto di ingresso o soggiorno dei cittadini UE sono eccezionali e possono essere disposte solo per motivi di: - ordine pubblico; - pubblica sicurezza; - sanità pubblica. Non sono invece motivi validi, ad esempio, ragioni religiose o valutazioni arbitrarie. Anche l’allontanamento da uno Stato membro può avvenire solo nei casi previsti dalla legge e con precise garanzie. Diversa è la situazione dei cittadini extra UE. Per entrare in Italia, in generale, devono essere in possesso di: - passaporto valido; - visto d’ingresso valido, quando richiesto. Il visto è l’autorizzazione concessa allo straniero per l’ingresso nel territorio italiano. All’arrivo in frontiera, il cittadino extra UE è sottoposto ai controlli previsti, che possono essere: - di frontiera; - doganali; - valutari; - sanitari. Per chi guida professionalmente, conoscere queste regole è utile anche sul piano pratico. Un conducente può trovarsi a trasportare persone o merci in ambito internazionale e deve sapere che i controlli documentali fanno parte della legalità e della sicurezza. Non deve mai favorire l’ingresso o il trasporto irregolare di persone prive dei documenti necessari, perché ciò può integrare violazioni gravi, anche penali. Dal punto di vista della sicurezza del conducente, il comportamento corretto comprende: - controllare sempre i propri documenti personali e professionali; - verificare, nei casi previsti dall’attività svolta, la regolarità della documentazione di viaggio; - collaborare con polizia, dogana e autorità di frontiera; - non accettare incarichi sospetti o trasporti non chiari; - segnalare situazioni anomale che possano far pensare a traffici illeciti o a pericoli per la sicurezza. In sintesi: i cittadini UE entrano e soggiornano in Italia con regole semplificate, senza visto e senza permesso di soggiorno; i cittadini extra UE, invece, devono in genere avere passaporto e visto validi e sono soggetti ai controlli di frontiera. Conoscere queste differenze aiuta il conducente a operare nel rispetto della legge e in condizioni di maggiore sicurezza.

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Quiz CQC 2022 Parte Comune · 181 domande totali su questo argomento

Per prevenire le aggressioni è consentito superare i limiti di velocità quando si transita in aree a rischio

FALSO

Per prevenire le aggressioni è opportuno parcheggiare in aree custodite

VERO

In caso di furti o rapine è consentito in ogni caso usare le armi per difendere il carico

FALSO

Per ridurre il rischio di rapina ai danni di un conducente, è opportuno sostare in luoghi non isolati

VERO

In caso di aggressioni, furti, rapine si può presentare denuncia o alla compagnia di assicurazione o, in alternativa, alle forze dell'ordine

FALSO

Per ridurre il rischio di rapine ai conducenti è consentito non rispettare i tempi di guida e di riposo per arrivare a destinazione prima possibile

FALSO

Per ridurre il rischio di rapine ai conducenti occorre sostare in aree isolate o poco illuminate per passare inosservati

FALSO

I cunei fermaruote costituiscono un valido sistema antifurto del veicolo

FALSO

Per evitare i furti del carico è necessario lasciare il veicolo in sosta con il freno a mano inserito

FALSO

Per evitare i furti di veicoli è opportuno togliere sempre la chiave di avviamento

VERO

Per evitare i furti di veicoli e del carico è opportuno sostare in luoghi poco frequentati mantenendo attivata la segnalazione luminosa del veicolo (indicatori di direzione lampeggianti simultaneamente)

FALSO

Per ridurre il rischio di furti del carico del veicolo è opportuno accertarsi della chiusura del vano di carico

VERO

I cittadini di Stati membri UE hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi senza limitazioni purché possiedano una carta d'identità in corso di validità

VERO

I cittadini di Stati membri UE hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano la carta di soggiorno rilasciata dalla questura

FALSO

I cittadini di Stati membri UE hanno diritto di entrare, circolare e soggiornare in Italia per non più di tre mesi, a condizione che abbiano un passaporto munito di visto d'ingresso

FALSO

I cittadini UE possono entrare, circolare e soggiornare in Italia fino a 3 mesi solo con la carta di identità e dichiarazione di presenza

VERO

Il soggiorno di cittadini UE in altro Stato membro per un periodo inferiore a tre mesi è subordinato al possesso di un valido documento d'identità

VERO

Il cittadino di uno Stato membro che soggiorna in un altro Stato membro può essere allontanato solo per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di sanità

VERO

I cittadini UE non hanno bisogno di permesso per soggiornare in Italia

VERO

Ai cittadini UE è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nell'UE senza bisogno di richiedere alcun visto

VERO

Ai cittadini UE è riconosciuto il diritto di circolare liberamente nel territorio dello Stato membro, salve eccezioni

VERO

L'ingresso in Italia di cittadini UE può essere soggetto a limitazioni per motivi di ordine pubblico

VERO

I cittadini UE, per soggiornare in Italia, devono richiedere il visto alle rappresentanze diplomatico consolari dello Stato di provenienza

FALSO

Il cittadino di uno Stato membro che soggiorna in un altro Stato membro può essere allontanato per motivi religiosi

FALSO

I cittadini extra UE possono entrare in Italia se sono in possesso di passaporto e visto di ingresso validi

VERO

Gli stranieri extra UE in ingresso in Italia sono soggetti a controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari

VERO

Il visto è un'autorizzazione concessa allo straniero per l'ingresso nel territorio della Repubblica italiana

VERO

Il visto è una firma di convalida del timbro di entrata effettuata al momento dell'ingresso nel territorio della Repubblica italiana

FALSO

All'Accordo di Schengen aderiscono tutti gli Stati UE

FALSO

All'Accordo di Schengen aderiscono anche Stati extra UE

VERO

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