Domanda 31 di 123

Il conducente, se deve superare i tempi di guida prescritti, è tenuto ad assumere farmaci eccitanti

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per chi guida per lavoro, l’alimentazione e l’uso di alcol, farmaci o sostanze stupefacenti incidono direttamente su attenzione, riflessi e sicurezza. Per questo, nell’esame CQC è importante ricordare che il conducente professionale deve mantenere condizioni psicofisiche sempre idonee alla guida. Dal punto di vista dell’alimentazione, la regola generale è semplice: mangiare in modo equilibrato, leggero e regolare. Sono consigliati pasti facilmente digeribili, senza eccessi di grassi o quantità troppo abbondanti. Un pasto pesante, infatti, rallenta la digestione e può favorire sonnolenza, pesantezza e riduzione della concentrazione. Durante la digestione non si è più vigili: al contrario, il corpo è impegnato nel processo digestivo e ciò può ridurre la prontezza alla guida. Per un conducente sono quindi corretti questi comportamenti: - preferire pasti leggeri ed energetici; - assumere frutta, verdura e acqua; - evitare pasti abbondanti e difficili da digerire; - limitare i cibi che provocano sonnolenza; - bere acqua con frequenza, soprattutto nei viaggi lunghi. È sbagliato pensare che bere poca acqua aiuti a guidare meglio. La disidratazione può causare stanchezza, mal di testa, calo di attenzione e peggioramento delle prestazioni. Naturalmente bisogna organizzare le soste in modo razionale, ma non si deve evitare di bere. Anche il digiuno prolungato è dannoso: riduce energia e lucidità, e quindi non migliora affatto la guida. Un altro aspetto importante è il peso corporeo. Il soprappeso, oltre a essere un fattore di rischio per la salute generale, comporta maggiori carichi sulla colonna vertebrale, già sollecitata dalla posizione seduta prolungata. Per chi guida molte ore, mantenere un peso adeguato aiuta anche a prevenire affaticamento e disturbi muscolo-scheletrici. Per quanto riguarda l’alcol, la regola per il conducente professionale deve essere di massima prudenza. L’alcol altera i riflessi, riduce la capacità di valutazione, aumenta i tempi di reazione e può dare una falsa sensazione di sicurezza. È quindi falso che una bevanda alcolica favorisca utilmente la digestione prima di mettersi alla guida. Anche piccole quantità possono incidere sulla capacità di guida, e per alcune categorie di conducenti la normativa prevede limiti molto severi o il divieto assoluto. Grande attenzione va posta anche ai farmaci. Alcuni medicinali, anche se prescritti dal medico, possono provocare sonnolenza, rallentamento dei riflessi, vertigini o riduzione della vista. Perciò il conducente deve leggere il foglietto illustrativo e, in caso di dubbio, chiedere al medico o al farmacista se il farmaco è compatibile con la guida. Non tutti i farmaci sono pericolosi, ma alcuni lo sono in modo significativo. Le sostanze stupefacenti sono sempre incompatibili con la guida: alterano percezione, coordinazione, tempi di reazione e autocontrollo, con gravissimo aumento del rischio di incidente. In sintesi, il conducente professionale deve guidare solo in condizioni fisiche e mentali ottimali, seguendo un’alimentazione sana, evitando alcol e droghe e prestando attenzione agli effetti dei farmaci.

Altre domande su Alimentazione, alcol, farmaci e sostanze stupefacenti

Quiz CQC 2022 Parte Comune · 123 domande totali su questo argomento

Taluni farmaci possono avere effetti collaterali che incidono negativamente nella guida

VERO

Alcool e sostanze stupefacenti possono essere assunti durante la guida perché potenziano l'acutezza mentale

FALSO

Alcool e sostanze stupefacenti non devono essere assunti durante la guida perché possono causare sopravvalutazione delle prestazioni del proprio veicolo

VERO

Quando si assume un farmaco, non bisogna assumere alcool ad eccezione di un bicchierino di grappa

FALSO

Il consumo di alcool è consigliabile per gli insicuri alla guida

FALSO

Alcool e sostanze stupefacenti possono essere assunte durante la guida perché migliorano le capacità intellettive

FALSO

Taluni farmaci possono interagire con l'alcool con conseguenze negative per l'attività di guida

VERO

Alcuni farmaci inducono sonnolenza

VERO

Taluni farmaci possono determinare una diminuzione dell'attenzione

VERO

L'assunzione continua di alcool provoca gastrite e ulcera allo stomaco

VERO

L'assunzione continua di alcool provoca danni al sistema nervoso

VERO

L'assunzione continua di alcool previene la cirrosi epatica

FALSO

L'assunzione di alcool può determinare miglioramento della coordinazione motoria

FALSO

L'assunzione continua di alcool provoca unghie fragili

FALSO

L'assunzione continua di alcool provoca disturbi e malattie degli organi vitali

VERO

L'assunzione continua di alcool previene le callosità diffuse

FALSO

L'assunzione di alcool può determinare aumento delle capacità percettive

FALSO

L'assunzione di alcool può determinare dipendenza fisica

VERO

Alcool, farmaci e molte sostanze che inducono stati di alterazione possono sviluppare nel tempo un fenomeno di dipendenza

VERO

Alcool, farmaci e molte sostanze che inducono stati di alterazione non determinano assuefazione

FALSO

L'assunzione di alcool può determinare un senso iniziale di euforia

VERO

L'assunzione di alcool può determinare la sottovalutazione delle situazioni di pericolo

VERO

L'assunzione di alcool può determinare supervalutazione delle proprie capacità

VERO

L'assunzione di alcool può determinare stordimento

VERO

L'alcolemia è la malattia di chi fa abuso di alcool

FALSO

L'alcolemia è misurata attraverso un test psicologico

FALSO

L'alcolemia può essere misurata anche tramite l'aria espirata

VERO

L'assunzione di alcool può determinare abbassamento del livello alcolemico

FALSO

L'alcolemia è la concentrazione di alcool nelle urine

FALSO

L'alcolemia è misurata attraverso le analisi del sangue

VERO

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