Domanda 105 di 136
I sistemi di localizzazione automatica servono per conoscere la posizione di una persona, di un veicolo o di una merce durante lo spostamento, nel tentativo di soddisfare uno o più requisiti della mobilità o della logistica
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Uso del cambio, pneumatici e sistemi di trasporto intelligenti
Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Persone · 136 domande totali su questo argomento
La gestione delle flotte attraverso la localizzazione automatica non rappresenta uno dei requisiti della mobilità del trasporto di merci
FALSOI sistemi di identificazione automatica (AIS, AVI, AEI) sono finalizzati al riconoscimento inequivocabile di un passeggero o della merce
VEROL'identificazione automatica non rileva informazioni inerenti al conducente, ai viaggiatori e all'unità di trasporto (mono o multimodale)
FALSOUno dei sistemi disponibili per l'identificazione automatica finalizzata al riconoscimento di un passeggero è il codice a barre lineare e bidimensionale
VEROL'identificazione automatica può essere finalizzata al riempimento di una unità di carico ma non ai fini di puro controllo e verifica
FALSOL'identificazione automatica può essere finalizzata ad esempio alla necessità di associare della documentazione alla merce in transito
VEROI rilevamenti dei dati di traffico possono essere effettuati solo tramite strumenti inseriti nella pavimentazione (intrusivi, GD)
FALSOTra i principali strumenti o tecnologie disponibili per i rilevamenti dei dati di traffico possiamo annoverare le spire induttive, microonde, infrarossi e ultrasuoni
VEROTra i sensori automatici per il rilievo del traffico, le spire induttive trovano applicazione per il rilievo della velocità del veicolo, ma non della lunghezza e numero di assi
FALSONell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, la stima delle condizioni di traffico attuali - o diagnosi - consiste nell'identificazione, qualitativa o quantitativa, della situazione di traffico
VERONell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, la stima delle condizioni di traffico attuali - o diagnosi - è necessaria per fornire le informazioni agli utenti
VERONell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, la prognosi, o previsione delle condizioni di traffico, consiste nell'identificazione, qualitativa o quantitativa, della situazione di traffico attuale
FALSONell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, i metodi statistici di analisi dei dati hanno lo svantaggio di essere complessi e richiedono tempi di elaborazione molto lunghi
FALSONell'ambito dei sistemi di diagnosi e previsioni del traffico, lo sviluppo di tecnologie di identificazione dei veicoli consente la misura diretta dei tempi di percorrenza di un campione di veicoli
VEROI modelli di simulazione del traffico, riproducendo il fenomeno fisico, forniscono stime attendibili ed accurate in situazioni anomale
VEROI modelli di simulazione del traffico, richiedendo la simulazione della rete o di una parte di essa, hanno tempi di elaborazione rapidi e non necessitano di un accurato processo di calibrazione
FALSOL'obiettivo dei metodi diagnostici per il riconoscimento automatico degli incidenti è di individuare, prontamente e senza la necessità dell'intervento di un operatore, il verificarsi di incidenti veicolari
VEROI benefici attesi dai sistemi di riconoscimento automatico degli incidenti riguardano sia la riduzione della congestione che la sicurezza
VEROUn pronto e affidabile riconoscimento degli incidenti non consente di attuare una rapida rimozione degli intralci alla circolazione
FALSOIl sistema di sorveglianza con riconoscimento automatico degli incidenti, per essere efficace, deve possedere i requisiti di rapidità, accuratezza e automatismo
VEROLe prestazioni del sistema di sorveglianza con riconoscimento automatico degli incidenti non dipendono dalla qualità e quantità di informazioni fornite dal sistema di sorveglianza
FALSOL'ITS (sistemi intelligenti nei trasporti) è costituito da un sistema di controllo e regolazione (ATMS - sistema avanzato di gestione del traffico) e da un sistema di informazione agli utenti (ATIS - sistema avanzato di informazione sul traffico)
VERONel sistema ATMS (sistema avanzato di gestione del traffico) il sistema di monitoraggio acquisisce, mediante la rete di sensori, informazioni sull'ambiente circostante
VEROTra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, il controllo delle corsie può essere integrato con i sistemi di informazione agli utenti
VEROTra le applicazioni dei sistemi di trasporto "intelligenti" al controllo del traffico autostradale, lo scopo del controllo degli accessi alle rampe è la verifica degli incassi dei pedaggi
FALSONell'ambito della gestione dinamica delle corsie, il controllo delle corsie ha l'obiettivo di indicare conducente la corsia da tenere, quando le condizioni di traffico, di viabilità o ambientali non gli consentono o gli rendono difficile la scelta corretta
VEROIl controllo dinamico del flusso sulle corsie autostradali è una forma di regolazione del traffico autostradale che avviene senza disposizioni o indicazioni appropriate ai conducenti
FALSONei sistemi di regolazione dinamica delle reti semaforiche, la successione e la durata delle diverse fasi è predeterminata in funzione di osservazioni statistiche dei flussi di traffico delle diverse correnti
FALSOCon la gestione dinamica delle corsie in una rete stradale urbana è possibile proteggere i veicoli adibiti al trasporto pubblico dai ritardi dovuti alla congestione
VEROIl sistema ATMS si caratterizza e si distingue per un sistema di monitoraggio ma non è caratterizzato da un sistema di sorveglianza
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