Domanda 288 di 768

L'allargamento della traiettoria della parte posteriore della carrozzeria in curva è dovuto alla scarsa altezza da terra dell'autobus

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nel trasporto persone con autobus, la guida sicura non riguarda solo il rispetto del Codice della strada, ma anche la tutela del comfort e dell’incolumità dei passeggeri. Per questo, nell’esame CQC è molto importante capire come si comporta il veicolo in marcia e quali tecniche di guida permettono di prevenire situazioni di rischio. Un concetto fondamentale è la guida anticipata. Significa osservare con largo anticipo la strada, il traffico, la segnaletica e i possibili pericoli, in modo da intervenire sui comandi con gradualità. Un conducente professionale deve prevedere le criticità prima che diventino emergenze. Per esempio: - rallenta per tempo in prossimità di un semaforo rosso o di un attraversamento pedonale; - frena in modo progressivo e non brusco; - adatta la velocità prima della curva; - evita manovre improvvise. La guida anticipata non consiste nel mettere il cambio in folle per avvicinarsi a un semaforo rosso: questo comportamento è scorretto e pericoloso, perché riduce il controllo del veicolo e l’effetto del freno motore. Allo stesso modo, non significa agire bruscamente sul freno, ma fare l’opposto: usare i comandi in modo dolce e tempestivo. Un altro tema centrale è il beccheggio del veicolo. Il beccheggio è il moto oscillatorio del veicolo attorno al suo asse trasversale baricentrico: in pratica, l’autobus tende ad abbassarsi davanti e sollevarsi dietro in frenata, oppure il contrario in accelerazione. Questo fenomeno può dipendere anche dalla morbidezza e dalla flessibilità delle sospensioni. Non va sottovalutato, perché non è solo fastidioso: può essere destabilizzante e provocare disagio ai passeggeri, oltre a causare pericolosi spostamenti delle persone in piedi e del carico. È quindi falso pensare che il beccheggio non influenzi la stabilità di marcia o che non sia pericoloso. Inoltre: - non dipende direttamente dallo stato di usura dei pneumatici; - non si oppone alla forza centrifuga in curva, perché riguarda un’oscillazione avanti-indietro, non laterale; - può aumentare con particolari caratteristiche costruttive del veicolo, come uno sbalzo posteriore maggiore. Nel trasporto di passeggeri bisogna ricordare che le forze della marcia agiscono non solo sul veicolo, ma anche sulle persone trasportate. In particolare, la forza frenante si trasmette ai passeggeri, che tendono a spostarsi in avanti. Questo è ancora più importante sugli autobus urbani, dove molti viaggiatori possono essere in piedi. Perciò il conducente deve: - evitare frenate improvvise; - mantenere una distanza di sicurezza adeguata; - affrontare curve e rotatorie con velocità moderata; - ripartire senza strappi. Dal punto di vista del servizio, il conducente di autobus svolge anche un ruolo di responsabilità verso l’utenza: deve garantire regolarità, prudenza, attenzione alle fermate, salita e discesa in sicurezza, e rispetto delle norme professionali della CQC. In casi particolari, come traffico intenso, fondo stradale sconnesso, pioggia o presenza di passeggeri anziani o con difficoltà motorie, la guida deve essere ancora più morbida e prudente. In sintesi, per superare l’esame e per lavorare bene, bisogna ricordare che la sicurezza nel trasporto persone si basa su previsione, gradualità nei comandi, controllo del veicolo e attenzione costante ai passeggeri.

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Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Persone · 768 domande totali su questo argomento

Il rischio di interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria dell'autobus con la sede stradale aumenta se la sede stradale non presenta variazione di pendenza

FALSO

Il rischio di interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria dell'autobus con la sede stradale aumenta se il veicolo è molto carico

VERO

Il taglio delle curve degli autobus è dovuto al notevole valore dello sbalzo posteriore

FALSO

Il rischio di interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria dell'autobus con la sede stradale aumenta se lo sbalzo posteriore è molto corto

FALSO

L'invasione del marciapiede con l'autobus durante la manovra di accostamento alla fermata è dovuto alla scarsa altezza da terra della carrozzeria del veicolo

FALSO

L'invasione del marciapiede con l'autobus durante la manovra di accostamento alla fermata è dovuto al notevole valore della sporgenza della carrozzeria dall'asse anteriore

VERO

Gli autobus possono avere altezza massima di 4,30 m se destinati a servizi pubblici di linea urbani e suburbani, circolanti su itinerari prestabiliti

VERO

L'invasione del marciapiede con l'autobus durante la manovra di accostamento alla fermata è dovuto al notevole valore dello sbalzo anteriore

VERO

Il taglio delle curve da parte di un autobus può essere causato dalla lunghezza della distanza tra gli assi

VERO

Il rischio di interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria dell'autobus con la sede stradale aumenta se lo sbalzo posteriore è molto lungo

VERO

Gli autobus richiedono molta attenzione durante la circolazione nel piazzale dell'autostazione a causa delle dimensioni degli sbalzi anteriori o posteriori

VERO

Gli autobus possono avere larghezza massima di 2,55 metri

VERO

Gli autobus in servizio di linea sono muniti di dispositivo di segnalazione luminosa di pericolo che consiste nel lampeggio simultaneo delle luci di arresto (stop)

FALSO

Gli autobus non sono mai iscrivibili in una corona circolare avente raggio esterno 12,50 m e raggio interno 5,30 m (fascia d'ingombro)

FALSO

L'allargamento della traiettoria della parte posteriore della carrozzeria in curva è dovuto alla interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria con la sede stradale

FALSO

Il taglio delle curve degli autobus è dovuto a notevole valore della distanza tra il centro dell'asse anteriore e quello dell'asse posteriore

VERO

Il taglio delle curve degli autobus è dovuto a scarsa altezza da terra della carrozzeria del veicolo

FALSO

Gli autobus possono avere larghezza massima di 2,60 metri

FALSO

Il rischio di interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria dell'autobus con la sede stradale aumenta se il tratto di strada è percorso ad alta velocità

VERO

Gli autobus possono avere altezza massima di 4,40 m se destinati a servizi pubblici di linea urbani e suburbani, circolanti su itinerari prestabiliti

FALSO

Gli autobus possono avere lunghezza massima di 12,00 m se hanno due assi

FALSO

L'allargamento della traiettoria della parte posteriore della carrozzeria in curva è dovuto al notevole valore dello sbalzo posteriore

VERO

Gli autobus non sono soggetti all'allargamento della traiettoria della parte posteriore della carrozzeria in curva

FALSO

Il rischio di interferenza (strisciamento) della parte posteriore della carrozzeria dell'autobus con la sede stradale aumenta se la strada è pianeggiante

FALSO

Il taglio delle curve degli autobus è dovuto all'impostazione della traiettoria da parte del conducente che non tiene conto della distanza tra gli assi

VERO

Gli autobus devono essere iscrivibili in una corona circolare avente raggio esterno 12,50 m e raggio interno 5,30 m (fascia d'ingombro)

VERO

L'invasione del marciapiede con l'autobus durante la manovra di accostamento alla fermata è dovuto al notevole valore dello sbalzo posteriore

FALSO

Gli autobus possono avere lunghezza massima di 15,00 m se hanno 3 assi

VERO

L'allargamento della traiettoria della parte posteriore della carrozzeria in curva è dovuto al notevole valore della sporgenza della carrozzeria del veicolo dall'asse posteriore

VERO

Gli autobus sono soggetti all'allargamento della traiettoria della parte posteriore della carrozzeria in curva

VERO

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