Domanda 126 di 196

Ai fini della normativa sull'uso del tachigrafo, l'adempimento alle formalità amministrative di dogana non è considerato "altra mansione"

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la materia “tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC” serve a garantire soprattutto la sicurezza stradale e la tutela del conducente. Le regole sui tempi di guida non sono state introdotte per ridurre l’usura del veicolo, le emissioni inquinanti o gli stipendi, ma per evitare l’eccessivo affaticamento del conducente e proteggere anche gli altri utenti della strada dal rischio di incidenti. La normativa di riferimento è principalmente il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai trasporti: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 t; - di persone con autobus; - effettuati tra Stati dell’Unione europea; - e anche tra UE e Stati dello Spazio economico europeo. Il concetto di “conducente” è molto importante. Ai fini dell’obbligo del tachigrafo, è considerato conducente non solo chi guida materialmente il veicolo, ma anche chi è a bordo con la mansione, all’occorrenza, di guidarlo. Inoltre, basta anche un breve periodo di guida: non è vero che servano almeno 100 km. Il tachigrafo è lo strumento che registra: - i tempi di guida; - gli altri tempi di lavoro; - i periodi di disponibilità; - le interruzioni di guida; - i riposi giornalieri. Può essere analogico o digitale, ma oggi è molto diffuso quello digitale, che funziona con la carta del conducente. Il conducente deve usare correttamente la propria carta personale, inserirla prima di iniziare il servizio e assicurarsi che le registrazioni siano corrette. Non si può usare la carta di un altro conducente, né guidare senza carta quando essa è richiesta, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, ad esempio furto, smarrimento o malfunzionamento, che devono essere documentati e gestiti secondo la procedura prevista. Le regole fondamentali sui tempi sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore; - dopo 4 ore e 30 minuti di guida: interruzione di almeno 45 minuti, frazionabile in 15 + 30 minuti; - riposo giornaliero: normalmente almeno 11 ore, riducibile a 9 ore per un numero limitato di volte; - riposo settimanale: regolare o ridotto, secondo le condizioni previste dalla normativa. Chi studia deve ricordare che “guida”, “lavoro”, “disponibilità” e “riposo” non sono la stessa cosa. Ad esempio: - guida: tempo passato effettivamente al volante; - altri lavori: carico, scarico, manutenzione, pratiche amministrative; - disponibilità: attesa senza obbligo di lavoro attivo; - riposo: tempo in cui il conducente può disporre liberamente di sé. La carta CQC, infine, attesta la qualificazione professionale del conducente che trasporta merci o persone. Deve essere valida e accompagnare il titolo di guida richiesto. In sintesi, per l’esame è essenziale capire che queste norme servono a far lavorare il conducente in condizioni più sicure, regolari e controllabili, attraverso il tachigrafo e il rispetto rigoroso dei tempi di guida e di riposo.

Altre domande su Tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Persone · 196 domande totali su questo argomento

Sul veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, devono essere conservati i fogli di registrazione relativi ai trasporti di lunghezza superiore a 50 km

FALSO

Il conducente di veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e quelli degli ultimi 28 giorni

VERO

Il conducente di veicolo soggetto alla normativa relativa al tachigrafo, munito di dispositivo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e degli ultimi tre mesi

FALSO

Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati i dati relativi alla manutenzione ordinaria del veicolo

FALSO

Al termine della giornata lavorativa, la carta tachigrafica del conducente deve essere estratta a veicolo fermo

VERO

La carta tachigrafica del conducente può essere inserita nel tachigrafo digitale con veicolo in movimento

FALSO

Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati i dati relativi all'inserimento e all'estrazione della carta del conducente

VERO

Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati e memorizzati i dati relativi alla velocità

VERO

Nella memoria di un tachigrafo digitale sono registrati gli eventuali trasferimenti di dati ad unità esterne

VERO

I quattro tipi di carta tachigrafica sono i seguenti: carta del conducente, carta dell'impresa, carta dell'officina e carta della Camera di Commercio

FALSO

Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale la carta tachigrafica del conducente deve essere utilizzata per ciascun giorno di guida a partire dal momento in cui il conducente prende in consegna un veicolo e fino a quando non lo riconsegna

VERO

La carta tachigrafica del conducente è rilasciata dalla Camera di Commercio

VERO

La carta tachigrafica del conducente può essere prestata ad altro autista purché appartenente alla medesima impresa

FALSO

La carta tachigrafica del conducente è personale

VERO

Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale, la carta tachigrafica del conducente deve essere utilizzata solo nei periodi effettivi di guida e deve essere estratta durante le interruzioni o i periodi di riposo

FALSO

Se un veicolo è dotato di tachigrafo digitale, la stessa carta tachigrafica può essere utilizzata da tutti i conducenti che si alternano alla guida di quel veicolo

FALSO

La carta tachigrafica è di quattro tipi

VERO

La carta tachigrafica del conducente non può essere estratta dal tachigrafo digitale prima che siano trascorse 24 ore dal suo inserimento

FALSO

La carta tachigrafica del conducente deve essere inserita nell'apposito alloggiamento al momento della presa in consegna del veicolo

VERO

Quando due persone si alternano alla guida di un veicolo munito di tachigrafo digitale entrambe le carte tachigrafiche devono essere inserite negli appositi alloggiamenti (slot)

VERO

Quando due persone si alternano alla guida di un veicolo munito di tachigrafo digitale solo la persona che guida deve inserire la carta nell'apparecchio, mentre il secondo conducente deve inserire la propria carta solo quando inizia effettivamente il suo periodo di guida

FALSO

Il tachigrafo digitale indica sul display la presenza di autovelox sulla strada

FALSO

Nella memoria di un tachigrafo digitale il conducente può inserire manualmente il seguente dato: velocità media tenuta durante il viaggio

FALSO

Nel tachigrafo digitale, l'apparecchio di controllo visualizza sul display l'erroneo inserimento della carta tachigrafica

VERO

Il tachigrafo digitale arresta il veicolo in marcia qualora la carta tachigrafica non sia stata correttamente inserita

FALSO

Il display del tachigrafo digitale segnala il superamento dei limiti dei tempi massimi di guida

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente è obbligato ad interrompere immediatamente l'attività lavorativa, e attendere l'arrivo di un sostituto

FALSO

In caso di smarrimento della sua carta tachigrafica, il conducente deve sporgere denuncia all'autorità di polizia

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente deve stampare il resoconto dell'attività di guida registrata nella memoria del tachigrafo, firmandolo e conservandolo per i successivi viaggi

VERO

In caso di smarrimento della carta tachigrafica, il conducente può guidare al massimo per 15 giorni lavorativi, ovvero per il periodo necessario a riportare in sede il veicolo, se il viaggio ha durata superiore a 15 giorni

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz