Domanda 30 di 181
La Slovenia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Immigrazione, normativa UE, criminalità e sicurezza del conducente
Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Persone · 181 domande totali su questo argomento
La Lettonia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen
VEROIl Regno Unito non è più uno Stato membro UE
VEROL'accordo di Schengen deve essere obbligatoriamente mostrato dal conducente agli organi di Polizia durante l'attraversamento delle frontiere interne al suo spazio (spazio Schengen)
FALSOLa Serbia è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen
FALSOL'Irlanda è uno Stato membro UE ed è interno allo spazio Schengen
FALSOL'Ucraina non è uno Stato membro UE ma è interno allo spazio Schengen
FALSOTutti gli Stati membri UE sono interni allo spazio Schengen
FALSOL'Irlanda è uno Stato membro UE ma non è interno allo spazio Schengen
VEROL'immigrazione clandestina è consentita negli Stati membri UE
FALSOL'ingresso illegale di persone in Italia è consentito se a scopo lavorativo
FALSOAlle frontiere con Stati UE aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo, né di tipo doganale, né relativo alle persone ai fini della sicurezza
VEROL'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli doganali e limitazioni all'importazione ed esportazione di denaro e beni, ma non comporta controlli sull'identità delle persone
VEROL'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli sull'identità delle persone ma non comporta controlli doganali
VEROL'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta
VEROL'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli sull'identità delle persone
VEROL'attraversamento delle frontiere con Stati UE aderenti alla convenzione di Schengen, comporta sempre controlli doganali con limitazioni di esportazione e importazione di beni e di valuta
FALSOAlle frontiere con Stati UE non aderenti alla convenzione di Schengen, non si applica, in generale, alcun tipo di controllo né di tipo doganale né relativo alle persone ai fini della sicurezza
FALSOL'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla UE ma non alla convenzione di Schengen, comporta controlli doganali ma non comporta controlli sull'identità delle persone
FALSOL'attraversamento delle frontiere con Stati non appartenenti alla UE e non aderenti alla convenzione di Schengen, è vietato per i veicoli che trasportano merci
FALSOL'attraversamento delle frontiere con Stati aderenti alla convenzione di Schengen ma non alla UE, comporta controlli sull'identità delle persone ma non comporta controlli doganali e limitazioni all'importazione ed esportazione di denaro e beni
FALSOL'ingresso in Italia di cittadini UE non è soggetto a particolari limitazioni
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che si presentano attraverso un valico di frontiera e siano in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l'attraversamento delle frontiere
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che abbiano un visto di ingresso o di transito, nei casi in cui è richiesto
VEROGli stranieri extra UE in ingresso in Italia non sono sottoposti ai controlli di frontiera, doganali, valutari e sanitari
FALSOL'ingresso nel territorio italiano è consentito senza altre formalità, agli stranieri extra UE che dimostrino di avere parenti incensurati
FALSOIl visto rilasciato dalle ambasciate e dai consolati italiani nello Stato di origine o della stabile residenza dello straniero, consente la libera circolazione in tutti gli Stati Europei
FALSOL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che non siano considerati pericolosi per l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale, la salute pubblica o le relazioni internazionali
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che dimostrino di avere mezzi finanziari per il loro sostentamento e abbiano a disposizione la somma necessaria al rimpatrio, eventualmente dimostrabile con l'esibizione del biglietto di ritorno
VEROL'ingresso nel territorio italiano è consentito agli stranieri extra UE che siano stati segnalati al sistema informativo Schengen ai fini della non ammissione
FALSOTutti i cittadini, che non appartengono a Stati UE, possono entrare in Italia presentando il passaporto e, nei casi in cui è richiesto, il visto rilasciato nel loro Stato di provenienza
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