Domanda 71 di 123

Per ridurre gli effetti di tutte le tossine prodotte dagli alcolici è sufficiente bere un bicchiere d'acqua

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per chi guida per lavoro, l’alimentazione e l’uso di alcol, farmaci o sostanze stupefacenti incidono direttamente su attenzione, riflessi e sicurezza. Per questo, nell’esame CQC è importante ricordare che il conducente professionale deve mantenere condizioni psicofisiche sempre idonee alla guida. Dal punto di vista dell’alimentazione, la regola generale è semplice: mangiare in modo equilibrato, leggero e regolare. Sono consigliati pasti facilmente digeribili, senza eccessi di grassi o quantità troppo abbondanti. Un pasto pesante, infatti, rallenta la digestione e può favorire sonnolenza, pesantezza e riduzione della concentrazione. Durante la digestione non si è più vigili: al contrario, il corpo è impegnato nel processo digestivo e ciò può ridurre la prontezza alla guida. Per un conducente sono quindi corretti questi comportamenti: - preferire pasti leggeri ed energetici; - assumere frutta, verdura e acqua; - evitare pasti abbondanti e difficili da digerire; - limitare i cibi che provocano sonnolenza; - bere acqua con frequenza, soprattutto nei viaggi lunghi. È sbagliato pensare che bere poca acqua aiuti a guidare meglio. La disidratazione può causare stanchezza, mal di testa, calo di attenzione e peggioramento delle prestazioni. Naturalmente bisogna organizzare le soste in modo razionale, ma non si deve evitare di bere. Anche il digiuno prolungato è dannoso: riduce energia e lucidità, e quindi non migliora affatto la guida. Un altro aspetto importante è il peso corporeo. Il soprappeso, oltre a essere un fattore di rischio per la salute generale, comporta maggiori carichi sulla colonna vertebrale, già sollecitata dalla posizione seduta prolungata. Per chi guida molte ore, mantenere un peso adeguato aiuta anche a prevenire affaticamento e disturbi muscolo-scheletrici. Per quanto riguarda l’alcol, la regola per il conducente professionale deve essere di massima prudenza. L’alcol altera i riflessi, riduce la capacità di valutazione, aumenta i tempi di reazione e può dare una falsa sensazione di sicurezza. È quindi falso che una bevanda alcolica favorisca utilmente la digestione prima di mettersi alla guida. Anche piccole quantità possono incidere sulla capacità di guida, e per alcune categorie di conducenti la normativa prevede limiti molto severi o il divieto assoluto. Grande attenzione va posta anche ai farmaci. Alcuni medicinali, anche se prescritti dal medico, possono provocare sonnolenza, rallentamento dei riflessi, vertigini o riduzione della vista. Perciò il conducente deve leggere il foglietto illustrativo e, in caso di dubbio, chiedere al medico o al farmacista se il farmaco è compatibile con la guida. Non tutti i farmaci sono pericolosi, ma alcuni lo sono in modo significativo. Le sostanze stupefacenti sono sempre incompatibili con la guida: alterano percezione, coordinazione, tempi di reazione e autocontrollo, con gravissimo aumento del rischio di incidente. In sintesi, il conducente professionale deve guidare solo in condizioni fisiche e mentali ottimali, seguendo un’alimentazione sana, evitando alcol e droghe e prestando attenzione agli effetti dei farmaci.

Altre domande su Alimentazione, alcol, farmaci e sostanze stupefacenti

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Persone · 123 domande totali su questo argomento

Per ridurre gli effetti di tutte le tossine prodotte dagli alcolici basta mangiare alimenti secchi

FALSO

Per ridurre gli effetti di tutte le tossine prodotte dagli alcolici è sufficiente bere del caffè

FALSO

L'uso di alcool da parte dei conducenti professionali è sanzionato dal codice della strada

VERO

L'assunzione di alcool può essere soggetta a specifici controlli da parte delle forze dell'ordine

VERO

Un minimo consumo di alcool è ammesso durante i pasti anche per i conducenti professionali

FALSO

L'uso di sostanze stupefacenti provoca dipendenza anche dall'alcool

FALSO

L'uso di sostanze stupefacenti crea dei danni irreversibili alle cellule cerebrali

VERO

L'uso di sostanze stupefacenti porta sempre a compiere atti violenti

FALSO

L'uso di sostanze stupefacenti provoca dipendenza

VERO

L'assunzione di ecstasy può comportare rischio di disidratazione

VERO

Tra le sostanze stupefacenti o psicotrope rientrano cannabis, anfetamine, eroina

VERO

L'ecstasy è uno stato mistico

FALSO

L'assunzione di marijuana migliora la reattività del conducente

FALSO

L'ecstasy è un integratore alimentare

FALSO

La marijuana accorcia il tempo di reazione

FALSO

Tra le sostanze stupefacenti o psicotrope rientra la marijuana

VERO

L'assunzione di marijuana allunga il tempo di reazione

VERO

L'ecstasy è una droga che causa dipendenza

VERO

L'ecstasy è un integratore energetico

FALSO

La marijuana è un medicinale per curare il mal di testa

FALSO

L'assunzione di ecstasy può comportare, inizialmente, uno stato di euforia

VERO

L'assunzione di ecstasy è raccomandata se si deve affrontare un viaggio faticoso

FALSO

L'assunzione di ecstasy può comportare nausea, tachicardia, confusione mentale

VERO

Tra le sostanze stupefacenti o psicotrope rientra la coca cola

FALSO

Tra le sostanze stupefacenti o psicotrope rientra l'ecstasy

VERO

L'ecstasy può essere assunta prima della guida

FALSO

L'assunzione di marijuana porta a perdita di memoria

VERO

L'assunzione di ecstasy è consigliabile se si debbono superare i tempi di guida prescritti

FALSO

L'ecstasy è una droga a base di zafferano

FALSO

Tra le sostanze stupefacenti o psicotrope rientra la cocaina

VERO

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