Domanda 56 di 136

Nel sottosterzo il veicolo tende ad allargare la curva

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Uso del cambio, pneumatici e sistemi di trasporto intelligenti” per la CQC parte comune, è fondamentale capire soprattutto come usare correttamente il cambio in relazione al motore, al carico del veicolo e al tipo di strada. Il cambio di velocità serve ad adattare il funzionamento del motore alle diverse condizioni di marcia: velocità del veicolo, pendenza della strada, resistenza aerodinamica e massa trasportata. In pratica, non si usa il cambio solo per andare più forte, ma per far lavorare il motore nel modo più efficiente e sicuro. Un principio base è questo: il motore deve essere mantenuto, per quanto possibile, nel campo di giri più favorevole, cioè vicino alla zona di miglior rendimento e di minor consumo specifico di carburante, spesso indicata sul contagiri. Non è corretto dire che il miglior uso del motore sia sempre tra la coppia minima e la potenza massima: il riferimento corretto è la zona ottimale di utilizzo, che varia a seconda del veicolo. Nelle salite, soprattutto con veicolo carico: - occorre spesso usare marce basse o ridotte; - una marcia bassa fornisce maggiore forza di trazione; - se i giri motore scendono troppo, bisogna scalare marcia; - è opportuno cambiare quando il contagiri esce dall’intervallo ottimale. È quindi falso pensare che in salita con veicolo carico non si debbano mai usare marce ridotte: al contrario, spesso sono necessarie per evitare che il motore “sforzi” troppo o perda efficienza. Nelle discese ripide, invece, è corretto inserire una marcia bassa per sfruttare il freno motore. Questo comportamento: - aiuta a stabilizzare la velocità del veicolo; - riduce l’uso eccessivo del freno di servizio; - limita il surriscaldamento dei freni; - riduce l’usura di pastiglie e dischi. Perciò è falso dire che in discesa la marcia bassa aumenti gli spazi di frenatura o faccia aumentare il consumo delle pastiglie: in realtà, se usata bene, aiuta il controllo del mezzo e preserva l’impianto frenante. Bisogna anche evitare alcuni errori concettuali frequenti: - il cambio non serve ad aumentare la forza di trazione alle alte velocità: alle alte velocità si usano marce alte, che privilegiano velocità ed economia, non la massima trazione; - inserire una marcia più alta non modifica il coefficiente aerodinamico CX, che dipende dalla forma del veicolo e non dal rapporto di trasmissione. Per quanto riguarda i pneumatici, anche se il tema nelle domande può comparire meno direttamente, è importante ricordare che pressione corretta, usura regolare e buono stato del battistrada influenzano sicurezza, consumi, aderenza e stabilità. Pneumatici non efficienti peggiorano frenata e tenuta di strada, specialmente con veicoli pesanti. Infine, i sistemi di trasporto intelligenti supportano la guida e la gestione del veicolo attraverso tecnologie elettroniche e telematiche. Possono aiutare a ottimizzare consumi, percorsi, sicurezza e tempi di guida, ma non sostituiscono mai l’attenzione e la competenza del conducente. In sintesi, per rispondere bene ai quiz bisogna ricordare che il cambio va usato per mantenere il motore nel regime corretto, avere trazione in salita e freno motore in discesa, sempre con attenzione al carico e alle condizioni della strada.

Altre domande su Uso del cambio, pneumatici e sistemi di trasporto intelligenti

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 136 domande totali su questo argomento

Un veicolo si dice sovrasterzante quando l'angolo di deriva dei pneumatici dell'asse posteriore è maggiore di quello dei pneumatici dell'asse anteriore

VERO

La deriva dipende dalla forza trasversale che agisce sulle ruote in curva

VERO

Un veicolo si dice in sovrasterzo quando, ad esempio, per motivi di carico tende a deviare la traiettoria verso l'interno della curva e curva di più

VERO

L'angolo di deriva dei pneumatici è indipendente dalla pressione di gonfiaggio dei pneumatici

FALSO

Il sottosterzo del veicolo compensa l'effetto della deriva dei pneumatici

FALSO

Il sottosterzo del veicolo aumenta nelle curve in salita

FALSO

Nel sottosterzo, il veicolo curva meno di quanto di quanto voluto dal conducente

VERO

Un veicolo si dice sottosterzante quando l'angolo di deriva dei pneumatici dell'asse anteriore è superiore a quello dell'asse posteriore

VERO

L'angolo di deriva è causato da forze trasversali che agiscono sui pneumatici

VERO

L'angolo di deriva non dipende dal carico che grava sui singoli assi

FALSO

L'angolo di deriva dei pneumatici è maggiore nei veicoli muniti di servosterzo

FALSO

Nel sovrasterzo il veicolo tende a chiudere la traiettoria in curva per l'effetto della maggiore deriva delle ruote posteriori

VERO

L'angolo di deriva è l'angolo che si crea tra la traiettoria ideale e quella reale del pneumatico

VERO

Il comportamento sottosterzante del veicolo non è influenzato dalla pressione di gonfiaggio dei pneumatici

FALSO

La deriva dei pneumatici dipende dal carico del veicolo

VERO

L'angolo di deriva è legato alla deformazione della carcassa del pneumatico

VERO

La deriva dei pneumatici è influenzata dall'angolo di campanatura delle ruote che può favorire il cedimento dei fianchi

VERO

Nel sovrasterzo il veicolo non è in grado di girare a sufficienza

FALSO

Nel sovrasterzo il veicolo tende a fare perno sulle ruote anteriori e ad andare in testacoda

VERO

La deriva dei pneumatici è lo scostamento della traiettoria del pneumatico, rispetto a quella impostata del conducente

VERO

Per correggere il sovrasterzo può essere opportuno sterzare in senso opposto a quello della curva

VERO

Per correggere il sovrasterzo può essere richiesta una momentanea sterzata verso l'esterno della curva

VERO

Per correggere il sovrasterzo di può essere opportuno accelerare senza agire sul volante

FALSO

In caso di comportamento sovrasterzante del veicolo bisogna frenare a fondo

FALSO

Per correggere il sovrasterzo di un veicolo a trazione posteriore si dovrà rilasciare l'acceleratore e agevolare la ripresa di direzionalità del veicolo

VERO

Per correggere il sovrasterzo è necessario un momentaneo e rapido intervento del volante verso l'interno della curva

FALSO

Per correggere il sovrasterzo occorre applicare correttamente il controsterzo

VERO

Quando il veicolo ha un comportamento sottosterzante tende a curvare più di quanto richiesto dal conducente

FALSO

Quando il veicolo ha un comportamento sottosterzante tende a curvare meno di quanto voluto dal conducente

VERO

Per correggere il sottosterzo occorre un momentaneo intervento sul volante verso l'interno della curva

VERO

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