Domanda 79 di 196

Il conducente di un autobus immatricolato in Germania (Stato UE) che si rechi in Russia (Stato AETR), deve osservare i tempi massimi di guida previsti dall'accordo AETR

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC parte comune, la materia “tempi di guida e riposo, tachigrafo e carta CQC” serve a garantire soprattutto la sicurezza stradale e la tutela del conducente. Le regole sui tempi di guida non sono state introdotte per ridurre l’usura del veicolo, le emissioni inquinanti o gli stipendi, ma per evitare l’eccessivo affaticamento del conducente e proteggere anche gli altri utenti della strada dal rischio di incidenti. La normativa di riferimento è principalmente il Regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica, salvo eccezioni, ai trasporti: - di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 t; - di persone con autobus; - effettuati tra Stati dell’Unione europea; - e anche tra UE e Stati dello Spazio economico europeo. Il concetto di “conducente” è molto importante. Ai fini dell’obbligo del tachigrafo, è considerato conducente non solo chi guida materialmente il veicolo, ma anche chi è a bordo con la mansione, all’occorrenza, di guidarlo. Inoltre, basta anche un breve periodo di guida: non è vero che servano almeno 100 km. Il tachigrafo è lo strumento che registra: - i tempi di guida; - gli altri tempi di lavoro; - i periodi di disponibilità; - le interruzioni di guida; - i riposi giornalieri. Può essere analogico o digitale, ma oggi è molto diffuso quello digitale, che funziona con la carta del conducente. Il conducente deve usare correttamente la propria carta personale, inserirla prima di iniziare il servizio e assicurarsi che le registrazioni siano corrette. Non si può usare la carta di un altro conducente, né guidare senza carta quando essa è richiesta, salvo i casi eccezionali previsti dalla legge, ad esempio furto, smarrimento o malfunzionamento, che devono essere documentati e gestiti secondo la procedura prevista. Le regole fondamentali sui tempi sono: - guida giornaliera: massimo 9 ore, estendibili a 10 ore non più di due volte nella settimana; - guida settimanale: massimo 56 ore; - guida in due settimane consecutive: massimo 90 ore; - dopo 4 ore e 30 minuti di guida: interruzione di almeno 45 minuti, frazionabile in 15 + 30 minuti; - riposo giornaliero: normalmente almeno 11 ore, riducibile a 9 ore per un numero limitato di volte; - riposo settimanale: regolare o ridotto, secondo le condizioni previste dalla normativa. Chi studia deve ricordare che “guida”, “lavoro”, “disponibilità” e “riposo” non sono la stessa cosa. Ad esempio: - guida: tempo passato effettivamente al volante; - altri lavori: carico, scarico, manutenzione, pratiche amministrative; - disponibilità: attesa senza obbligo di lavoro attivo; - riposo: tempo in cui il conducente può disporre liberamente di sé. La carta CQC, infine, attesta la qualificazione professionale del conducente che trasporta merci o persone. Deve essere valida e accompagnare il titolo di guida richiesto. In sintesi, per l’esame è essenziale capire che queste norme servono a far lavorare il conducente in condizioni più sicure, regolari e controllabili, attraverso il tachigrafo e il rispetto rigoroso dei tempi di guida e di riposo.

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Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 196 domande totali su questo argomento

In tema di durata della guida dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose, si applica l'accordo AETR quando il trasporto non si esaurisce all'interno del territorio dell'UE, della Svizzera o dello Spazio economico europeo, ma interessa il territorio di altri Stati

VERO

Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di una copia del contratto di lavoro

FALSO

Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale, deve esser munito di un estratto del registro di servizio e di una copia dell'orario di servizio

VERO

Il conducente di autobus privo di tachigrafo adibito al servizio regolare in ambito nazionale deve essere munito di carta tachigrafica

FALSO

Il tachigrafo deve essere montato e manutenuto solo da officine autorizzate

VERO

Il tachigrafo deve essere sottoposto al controllo di funzionalità ogni 3 anni

FALSO

Il tachigrafo è obbligatorio su tutti i veicoli con massa complessiva superiore alle 3,5 t

FALSO

Il tachigrafo deve essere sottoposto a controllo biennale della funzionalità

VERO

Il tachigrafo non impedisce al veicolo di superare il limite massimo di velocità

VERO

I fogli di registrazione del tachigrafo analogico devono essere omologati secondo disposizioni UE

VERO

I fogli di registrazione del tachigrafo analogico devono essere forniti dal datore di lavoro

VERO

In caso di emergenza si possono utilizzare fotocopie dei fogli di registrazione del tachigrafo analogico

FALSO

I fogli di registrazione del tachigrafo analogico sono consegnati al conducente dalla camera di commercio

FALSO

Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere tolto al momento della riconsegna del veicolo oppure dopo 24 ore dal suo inserimento

VERO

Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve riportare la targa del veicolo o dei veicoli che il conducente ha guidato nella giornata lavorativa

VERO

Il tachigrafo impedisce al veicolo di superare i limiti massimi di velocità

FALSO

Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico, deve essere sostituito ogni 36 ore

FALSO

Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico è personale, e quindi, in caso di avvicendamento dell'autista, il foglio deve essere sostituito con quello del nuovo conducente

VERO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere numero di omologazione del tachigrafo

FALSO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere numero della carta tachigrafica

FALSO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere data dell'ultima revisione del tachigrafo

FALSO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere i chilometri percorsi dal veicolo fino al momento della partenza

VERO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere la targa del veicolo

VERO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il proprio nome e cognome

VERO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il luogo di partenza

VERO

Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un tachigrafo analogico, il conducente deve scrivere la data di partenza

VERO

Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere compilato solo alla fine del periodo lavorativo

FALSO

Sul foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere indicato il numero della patente e della carta di qualificazione del conducente

FALSO

I dischi del tachigrafo riportano i simboli che indicano anche i tempi di guida, di riposo e di disponibilità

VERO

Il foglio di registrazione del tachigrafo analogico deve essere sostituito al termine di ogni interruzione obbligatoria della guida giornaliera

FALSO

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