Domanda 271 di 313

Il Codice delle assicurazioni private prevede il risarcimento esclusivamente a seguito di sentenza passata in giudicato

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella categoria “Sicurezza stradale, primo soccorso e incidentistica” per la CQC parte comune è fondamentale capire non solo le regole, ma anche la logica che le sostiene. Per chi guida veicoli professionali, infatti, massa, ingombri e tempi di reazione rendono ogni manovra più delicata. Un concetto centrale è lo spazio di arresto, formato da: - spazio di reazione: distanza percorsa dal veicolo dal momento in cui il conducente percepisce il pericolo a quello in cui inizia a frenare; - spazio di frenatura: distanza percorsa dal momento in cui si azionano i freni fino all’arresto. Lo spazio di frenatura aumenta moltissimo con la velocità: è proporzionale al quadrato della velocità. Ciò significa che, se la velocità raddoppia, lo spazio di frenata non raddoppia, ma diventa circa quattro volte maggiore. È quindi falso dire che sia inversamente proporzionale al quadrato della velocità. Entro i limiti di aderenza, lo spazio di frenatura non dipende dal peso del veicolo: però, a parità di forza frenante, aumenta con l’aumentare della massa e dell’inerzia. In pratica, nei quiz occorre distinguere bene tra principio teorico di aderenza e situazione concreta della frenata. Per la sicurezza in galleria, il conducente deve prestare particolare attenzione alla segnaletica e alle disposizioni dell’ente proprietario della strada. Non è vero che entrando in galleria si debbano accendere tutte le luci interne della cabina: ciò che conta è usare correttamente i dispositivi di illuminazione del veicolo previsti per la circolazione e rispettare eventuali prescrizioni specifiche. In galleria è importante mantenere distanza di sicurezza, evitare sorpassi non consentiti e sapere come comportarsi in caso di emergenza o incendio. Grande importanza hanno anche i comportamenti verso gli utenti deboli. Il conducente di un veicolo pesante, quando supera pedoni o ciclisti, deve mantenere un’adeguata distanza laterale, perché l’ingombro del mezzo, gli angoli ciechi e gli spostamenti d’aria possono creare grave pericolo. Nelle rotatorie a due corsie, non è vero che i veicoli pesanti debbano stare sempre e solo sulla corsia di sinistra: devono invece scegliere la posizione più adatta in base alla segnaletica, alla direzione da seguire e agli ingombri del veicolo, senza compromettere la sicurezza. Nelle intersezioni, la svolta dei veicoli è influenzata da: - passo, cioè la distanza tra gli assi; - sbalzo, soprattutto quello posteriore; - lunghezza complessiva del veicolo. Lo sbalzo posteriore, in un veicolo a due assi, è la distanza tra il centro dell’asse posteriore e il limite posteriore della sagoma del veicolo. Non va confuso con la distanza tra i due assi, che invece è il passo. Per questo, nelle svolte, il veicolo può “stringere” verso l’interno o allargare con la parte posteriore. Non è consentito salire sul marciapiede con la ruota posteriore interna, nemmeno a bassa velocità. Inoltre, non esiste una regola generale secondo cui i veicoli lunghi oltre 7 metri debbano obbligatoriamente spostarsi a sinistra prima di svoltare a destra: la manovra va valutata caso per caso, sempre senza creare pericolo o intralcio. Per gli autobus e i mezzi ingombranti è opportuno, prima di svoltare in un’intersezione, attendere che l’area sia libera. Questa prudenza evita collisioni, ostacoli ai pedoni e manovre forzate. La sicurezza stradale, infatti, dipende soprattutto da previsione, controllo del mezzo e rispetto degli altri utenti.

Altre domande su Sicurezza stradale, primo soccorso e incidentistica

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 313 domande totali su questo argomento

Il conducente che provoca danni solo materiali in un incidente ha una responsabilità civile verso il danneggiato

VERO

Il furto del carico del veicolo è risarcibile dall'assicurazione RCA (responsabilità civile automobilistica)

FALSO

I danni derivanti alle cose dall'incidente stradale sono risarcibili dall'assicurazione RCA (responsabilità civile automobilistica)

VERO

I costi di manutenzione ordinaria del veicolo sono risarcibili dall'assicurazione RCA (responsabilità civile automobilistica)

FALSO

Il conducente che provoca danni solo materiali in un incidente si può fare assistere da un consulente d'infortunistica stradale

VERO

Il conducente che provoca danni solo materiali in un incidente non è responsabile verso i terzi trasportati

FALSO

Il conducente che provoca danni solo materiali in un incidente può risarcire il danneggiato attraverso l'assicurazione RCA (responsabilità civile automobilistica) obbligatoria per legge

VERO

La mancanza di copertura assicurativa RCA (responsabilità civile automobilistica) non comporta alcuna sanzione

FALSO

Il contratto di assicurazione per la responsabilità civile copre la responsabilità per danni causati a terzi

VERO

Il conducente che provoca danni solo materiali in un incidente non è responsabile verso i verso i pedoni danneggiati

FALSO

I danni per atti vandalici sono risarcibili dall'assicurazione RCA (responsabilità civile automobilistica)

FALSO

Il furto del veicolo è risarcibile dall'assicurazione RCA (responsabilità civile automobilistica)

FALSO

Il contratto di assicurazione per la responsabilità civile è stipulato tra la compagnia di assicurazione e l'assicurato

VERO

Il Codice delle assicurazioni private prevede il risarcimento da parte della propria compagnia assicuratrice con risarcimento diretto

VERO

Quando si verifica un incidente stradale deve essere esibita, tra gli altri, l'attestazione di pagamento del bollo

FALSO

Il Codice delle assicurazioni private prevede il risarcimento da parte dell'assicurazione della controparte con azione diretta

VERO

In un incidente i passeggeri trasportati possono fare da testimoni per mezzo di una dichiarazione scritta

VERO

Per compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente correttamente, è necessario riportare il codice fiscale di tutte le persone coinvolte e che hanno assistito all'incidente

FALSO

Le firme apposte sul modulo di constatazione amichevole di incidente devono essere autenticate dagli agenti del traffico

FALSO

Per compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente correttamente, è necessario riportare i dati della licenza comunitaria

FALSO

In caso di incidente senza feriti, i conducenti non devono compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente solamente se uno dei veicoli coinvolti è dotato di rilevatore satellitare

FALSO

Sul modulo di constatazione amichevole di incidente non devono essere riportate le generalità di eventuali testimoni

FALSO

Per compilare correttamente il modulo CID (Convenzione indennizzo diretto) è necessario riportare i nomi dei conducenti, se diversi dagli assicurati

VERO

Per compilare correttamente il modulo CID (Convenzione indennizzo diretto) è necessario riportare il nome delle rispettive compagnie di assicurazione

VERO

La Convenzione indennizzo diretto (CID) può essere attivata nel caso di un sinistro con soli due veicoli coinvolti

VERO

Per compilare il modulo di constatazione amichevole correttamente, è necessario riportare il numero della tessera sanitaria dei conducenti dei veicoli coinvolti

FALSO

In caso di incidente senza feriti, i conducenti devono annotare nome della compagnia assicurativa e numero dell'assicurazione degli altri conducenti coinvolti

VERO

In caso di incidente senza feriti, il modulo di constatazione amichevole di incidente deve essere sottoscritto dagli agenti di polizia municipale

FALSO

In caso di incidente senza feriti in Italia, se è coinvolto un veicolo immatricolato in Stato non UE, i conducenti devono annotare anche il numero della carta verde, le generalità del conducente e del proprietario del mezzo

VERO

Per compilare il modulo di constatazione amichevole di incidente correttamente, è necessario riportare i dati della carta tachigrafica

FALSO

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