Domanda 686 di 1093

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione anche al destinatario della merce

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

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Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione solo al mittente

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore non è necessario che ne dia comunicazione al mittente e neppure al destinatario

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), nel caso di impossibilità a proseguire il viaggio, il vettore deve darne comunicazione all'ambasciata italiana presso lo Stato nel cui territorio si verifica l'impedimento

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il vettore non può realizzare il trasporto secondo la previsione di tempi, modalità e costi risultanti dalla lettera di vettura

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione ha l'obbligo di adottare i provvedimenti più opportuni nell'interesse dell'avente diritto

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione non ha alcun obbligo

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione riporta la merce al luogo di carico

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che dopo avere comunicato al mittente l'impossibilità di portare a termine il viaggio concordato, non riceve alcuna istruzione scarica la merce nel primo posto adatto

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il costo del trasporto supera del 10% quello preventivato

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il tempo previsto per la consegna della merce è inferiore del 10% a quello effettivo

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), si ha impedimento assoluto alla realizzazione del viaggio quando il vettore smarrisce la lettera di vettura

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce può sostituire altri destinatari a sé stesso

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce non può sostituire altri destinatari a sé stesso

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve riconsegnare la merce al mittente

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve interrompere il viaggio

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il vettore che non ha la possibilità di eseguire le disposizioni del mittente deve decidere in base alla propria convenienza senza comunicarlo al mittente

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce può sostituire altri destinatari a sé stesso dopo avere fatto scaricare la merce

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il destinatario della merce può sostituire altri destinatari a sé stesso ma deve comunicarlo all'autista del mezzo utilizzato

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente deve porre il vettore nella condizione di eseguire correttamente il trasporto

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è tenuto a segnalare al vettore l'esatta natura del pericolo delle merci

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile se lettera di vettura è, in tutto o in parte, compilata dal vettore

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è mai responsabile del trasporto

FALSO

La CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci) non regola la responsabilità del mittente

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente è responsabile verso il vettore per l'imperfezione dell'imballaggio della merce se il vettore ha tempestivamente proposto riserve in proposito nel caso la circostanza sia apparente o quanto meno nota

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente può rispondere verso il vettore per l'imperfezione dell'imballaggio

VERO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente risponde sempre verso il vettore per la merce consegnata

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile verso il vettore per lo Stato dell'imballo della merce

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non è responsabile verso il vettore per l'imballo della merce essendo questo un onere del vettore

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non risponde mai dell'imperfezione dell'imballaggio

FALSO

Nella CMR (Convenzione sul contratto di autotrasporto internazionale di merci), il mittente non ha oneri nella valutazione dell'imballaggio

FALSO

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