Domanda 434 di 1093

Un trasporto viene definito "paese terzo" quando il carico è costituito da merci prodotte in uno Stato non membro dell'UE

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

La CEMT regolamenta i trasporti solo tra Italia e Francia

FALSO

Alla CEMT aderisce anche l'Italia

VERO

La CEMT è la Conferenza europea dei ministri dei trasporti

VERO

Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) solo gli Stati che inizialmente hanno dato vita alla UE

FALSO

Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) tutti gli Stati che vi hanno aderito

VERO

La CEMT prevede il rilascio di autorizzazioni valide per il trasporto internazionale c/terzi di merci su strada

VERO

La CEMT ha liberalizzato i trasporti, per conto di terzi, di merci e persone esclusivamente negli Stati UE

FALSO

Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) tutti gli Stati aderenti allo Spazio economico europeo (SEE)

VERO

La CEMT prevede il rilascio di autorizzazioni bilaterali tra Stati membri UE

FALSO

Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) solo gli Stati facenti parte della UE

FALSO

Fanno parte della Conferenza europea dei Ministri dei trasporti (CEMT) gli Stati membri e non, della UE che vi hanno aderito

VERO

Un'impresa italiana specializzata in traslochi che intende effettuare un trasporto in uno Stato membro della CEMT non ha l'obbligo di dotarsi di una autorizzazione in quanto i traslochi sono liberalizzati nell'area CEMT

FALSO

Un'impresa italiana specializzata in traslochi che intende effettuare un trasporto in uno Stato membro della CEMT può chiedere il rilascio di una autorizzazione CEMT fuori contingente

VERO

In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di animali

VERO

In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di veicoli danneggiati o da riparare e il movimento dei veicoli destinati alla riparazione

VERO

In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di semilavorati destinati all'assemblaggio

FALSO

Un'impresa italiana specializzata in traslochi non può, per nessun motivo, essere autorizzata a svolgere un trasporto in uno Stato membro della CEMT

FALSO

In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di prodotti della pesca freschi

FALSO

In ambito CEMT, fatto salvo l'effetto delle riserve, è liberalizzato il trasporto di prodotti alimentari deperibili

FALSO

L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT pone, in capo all'impresa assegnataria, l'obbligo di rientro del veicolo nel Paese di stabilimento dopo ogni gruppo di 3 viaggi a carico eseguiti al di fuori di questo

VERO

L'autorizzazione CEMT è rilasciata dal paese di stabilimento dell'impresa

VERO

Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT deve essere esibita a tutte le dogane che si attraversano

VERO

Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT sono previste solo restrizioni di tipo temporale

FALSO

Le autorizzazioni CEMT sono valide per 100 viaggi

FALSO

Per quanto riguarda l'utilizzo della autorizzazione CEMT è previsto l'obbligo, in alcuni Stati aderenti, di usare veicoli appartenenti a certe categorie d'inquinamento EURO

VERO

L'impresa di autotrasporto in possesso di una autorizzazione CEMT pone, in capo all'impresa assegnataria, l'obbligo di rientro del veicolo nel Paese di stabilimento dopo ogni gruppo di 10 viaggi a carico eseguiti al di fuori di questo

FALSO

Durante un trasporto internazionale l'autorizzazione CEMT è l'unico documento che legittima l'impresa intestataria ad effettuare trasporti fra gli Stati membri e deve trovarsi a bordo del veicolo

FALSO

Le autorizzazioni CEMT sono valide per un determinato limite temporale

VERO

L'autorizzazione CEMT accompagna il veicolo a motore

VERO

L'autorizzazione CEMT può essere affittata ad una impresa di autotrasporto diverso da quello che ne ha la titolarità

FALSO

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