Domanda 322 di 1093

Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 tonnellate all'interno della UE occorre che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, sia già titolare di autorizzazione, ma non è necessario che abbia la licenza comunitaria

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno UE occorre che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori, già titolare di autorizzazione nazionale ed abilitata per i trasporti internazionali

VERO

Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE non deve possedere alcun requisito particolare in quanto il trasporto nell'ambito della UE è libero

FALSO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di veicoli danneggiati o da riparare

VERO

La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di medicinali

VERO

Per effettuare il trasporto internazionale di merci su strada per conto di terzi tra l'Italia e la Romania, è necessario rifarsi all'accordo Interbus

FALSO

All'interno dell'UE è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza CEMT

FALSO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE di effetti postali nell'ambito di un regime di pubblico servizio

VERO

La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti postali

VERO

All'interno dell'UE per tutti i conducenti è obbligatorio l'attestato di conducente

FALSO

La licenza comunitaria non è necessaria nel caso di trasporti di animali

FALSO

Un'impresa di autotrasporto, per poter effettuare trasporti conto terzi con veicoli di portata superiore a 3,5 t all'interno della UE è sufficiente che sia iscritta all'Albo degli autotrasportatori

FALSO

Sono liberi da ogni regime di licenza comunitaria i trasporti in ambito UE, ad eccezione di quelli esenti per massa, per portata o per particolare tipologia

FALSO

Il trasporto stradale di merci è completamente liberalizzato in tutto il continente europeo, a seguito dell'abbattimento delle frontiere

FALSO

All'interno dell'UE il trasporto cose tra stati membri avviene attraverso la licenza CEMT

FALSO

Devono essere in possesso di licenza comunitaria le imprese che intendono effettuare trasporti internazionali in tutti gli Stati che hanno aderito alla CEMT (Conferenza europea dei Ministri dei trasporti)

VERO

La licenza comunitaria è valida negli Stati dell'UE, con eccezione della Spagna

FALSO

Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia è necessaria la licenza comunitaria

VERO

La licenza comunitaria è intestata al singolo autista

FALSO

La licenza comunitaria è intestata a più autotrasportatori se trattasi di cooperativa

FALSO

La licenza comunitaria è rinnovabile

VERO

Per un trasporto di merci tra Italia e Polonia non serve nessuna autorizzazione

FALSO

La licenza comunitaria è rilasciata dalle Province

FALSO

Il trasporto internazionale di cose per conto terzi in ambito UE è liberalizzato per alcune tipologie di trasporto e soggetto solo al possesso della licenza comunitaria per le altre

VERO

All'interno dell'UE è garantita la libertà di prestazione del servizio di trasporto attraverso il rilascio della licenza comunitaria

VERO

La licenza comunitaria deve essere rinnovata solo quando si sostituisce o si aggiunge un veicolo al parco veicolare dell'impresa

FALSO

La licenza comunitaria non ha scadenza

FALSO

La licenza comunitaria è intestata ad un solo autotrasportatore

VERO

La licenza comunitaria è necessaria per il trasporto all'interno dell'UE di merci in conto proprio

FALSO

La licenza comunitaria ha una durata di 5 anni

VERO

La licenza comunitaria è rilasciata dagli Uffici motorizzazione civile

FALSO

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