Domanda 107 di 1093

Lo spedizioniere è un mandatario

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante, un contratto di trasporto

VERO

Lo spedizioniere è colui che ha concluso con il mandante un contratto di spedizione

VERO

Lo spedizioniere è colui che ha concluso con il mandatario un contratto di spedizione

FALSO

Lo spedizioniere deve iscriversi al Ruolo dei conducenti

FALSO

Lo spedizioniere non esige mai corrispettivo

FALSO

Lo spedizioniere per svolgere tale attività, sempre in forma di impresa, deve possedere precisi requisiti morali, professionali e finanziari

VERO

Lo spedizioniere per svolgere tale attività deve presentare una SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) alla CCIAA (Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura)

VERO

Lo spedizioniere fa da intermediario tra committente e vettore

VERO

Lo spedizioniere coincide sempre con il vettore

FALSO

Lo spedizioniere non stipula mai un contratto con il committente

FALSO

Lo spedizioniere deve iscriversi all'albo degli autotrasportatori

FALSO

Lo spedizioniere deve iscriversi nell'Elenco interprovinciale degli spedizionieri autorizzati

FALSO

Lo spedizioniere ha gli obblighi e i diritti del vettore

FALSO

Il contratto di trasporto di cose può essere concluso a favore di terzi

VERO

Il contratto di trasporto di cose su strada è un contratto consensuale

VERO

Il contratto di trasporto di cose su strada può essere concluso anche senza l'indicazione del corrispettivo

FALSO

Con il contratto di trasporto, il vettore si obbliga a rilasciare fattura commerciale

FALSO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono il giorno successivo a quello in cui è stata scaricata la merce

FALSO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 18 mesi se il trasporto ha inizio fuori UE

VERO

Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto decorre dal giorno in cui è stata caricata la merce

FALSO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 18 mesi se il trasporto ha termine fuori UE

VERO

Il contratto di trasporto può avere un oggetto non determinato

FALSO

Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto decorre dal giorno in cui è stato firmato il contratto

FALSO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 18 mesi se il trasporto si svolge su territorio UE

FALSO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in 5 anni

FALSO

Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto su strada decorre dal giorno in cui sarebbe dovuta avvenire la riconsegna della merce al luogo di destinazione

VERO

In materia di contratto di trasporto su strada i diritti si prescrivono in un anno

VERO

Il contratto di trasporto su strada di merci prevede l'indicazione precisa delle cose da trasferire e del corrispettivo

VERO

Il termine per la prescrizione in materia di contratto di trasporto su strada decorre dal giorno in cui è avvenuta la riconsegna della merce al luogo di destinazione

VERO

Il contratto di trasporto di cose su strada è un contratto a titolo oneroso

VERO

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