Domanda 70 di 1093

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t per ciascun trasporto deve essere emesso il documento di trasporto occasionale qualora le merci, pur appartenenti all'intestatario o nella sua disponibilità, non rientrino fra quelle elencate in licenza ma pur sempre attinenti all'attività da lui svolta

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC trasporto cose, la normativa sull’autotrasporto merci distingue soprattutto tra trasporto in conto proprio, trasporto in conto terzi, casi di esenzione e documenti necessari, anche nei trasporti internazionali. Il trasporto in conto proprio avviene quando l’impresa trasporta merci proprie, legate alla sua attività, con veicoli di cui ha disponibilità. Il trasporto in conto terzi, invece, è svolto professionalmente per conto di altri dietro corrispettivo e richiede specifici requisiti e titoli autorizzativi. Un punto molto importante d’esame riguarda le esenzioni dalla disciplina dell’autotrasporto. Sono esenti: - i veicoli ad uso speciale, perché non destinati principalmente al trasporto di merci, ma allo svolgimento di una funzione particolare; - i veicoli dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e di altri enti pubblici, se usati esclusivamente per esigenze interne dell’ente; - i veicoli non muniti di targa civile in particolari casi previsti. Per i veicoli ad uso speciale bisogna ricordare bene che l’esenzione vale perché la funzione principale del mezzo non è il trasporto di cose. Tuttavia, essi possono trasportare i materiali e gli strumenti strettamente connessi al ciclo operativo dell’attrezzatura installata. Per esempio, un veicolo speciale può portare il materiale necessario al proprio funzionamento. Per questo è vero che i veicoli ad uso speciale sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Diverso è il caso dei mezzi d’opera. Non tutti sono esenti. Anzi, in generale i mezzi d’opera non sono esenti dalla disciplina dell’autotrasporto merci. Non è corretto dire che tutti i mezzi d’opera siano sempre esclusi, né che siano immatricolabili soltanto in conto proprio. Occorre quindi fare attenzione a non generalizzare. Solo in casi particolari, ad esempio se privi di targa civile, possono rientrare tra le esenzioni. Anche i veicoli per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono automaticamente esenti solo perché effettuano compattazione o scarico. Non basta la presenza di attrezzature speciali per farli rientrare sempre tra i veicoli ad uso speciale esenti: bisogna valutare la classificazione del mezzo. Altro errore frequente è pensare che l’esenzione dipenda dalla massa del veicolo. Non è vero: un autoveicolo di massa complessiva pari a 7,5 tonnellate non è esente dalla disciplina del conto proprio solo per il suo peso. Per quanto riguarda i documenti, nel trasporto merci occorre avere a bordo quelli previsti per il veicolo, il conducente e il carico. Nei trasporti professionali possono essere richiesti anche documenti relativi al titolo autorizzativo, alla natura della merce e al viaggio. Nel trasporto internazionale entrano in gioco regole ulteriori: servono i documenti previsti dagli accordi internazionali e dalla normativa dell’Unione europea o degli Stati attraversati. È quindi fondamentale verificare prima della partenza: - il tipo di trasporto svolto; - il Paese di destinazione e quelli di transito; - i documenti richiesti; - eventuali autorizzazioni specifiche. Per l’esame conviene ricordare questa regola pratica: l’esenzione non si presume mai. Bisogna verificare la natura del veicolo, l’uso effettivo e la normativa applicabile. Dove il mezzo è destinato principalmente a una funzione speciale, l’esenzione è più probabile; dove invece prevale il trasporto di cose, si applica normalmente la disciplina dell’autotrasporto merci.

Altre domande su Normativa autotrasporto merci: licenze, documenti, trasporto internazionale

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 1093 domande totali su questo argomento

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t, per ciascun trasporto deve essere in ogni caso emessa la lettera di vettura

FALSO

Quando la licenza per trasporto merci in conto proprio è rilasciata per autoveicoli aventi portata utile superiore a 3 t per ciascun trasporto deve essere emessa la bolla di accompagnamento per tutte le merci

FALSO

I vettori non sono obbligati a disporre di un parco automezzi

FALSO

Si definisce attività di autotrasporto di cose per conto di terzi, l'attività di trasporto svolta imprenditorialmente dietro corrispettivo

VERO

I vettori svolgono attività di autotrasporto dietro corrispettivo

VERO

Gli autoveicoli superiori a 6 t di massa complessiva a pieno carico possono esclusivamente svolgere attività di autotrasporto di cose per conto terzi

FALSO

Si definisce autotrasporto di cose per conto di terzi, l'attività di trasporto di merci di proprietà dell'intestatario del veicolo

FALSO

L'attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando il veicolo è utilizzato, dietro corrispettivo, nell'interesse di persone diverse dall'intestatario della carta di circolazione

VERO

L'attività di autotrasporto di cose può essere definita per conto di terzi quando l'imprenditore si obbliga, dietro corrispettivo, a prestare i servizi di trasporto ordinati dal committente

VERO

I vettori sono imprese che esercitano attività di autotrasporto in conto proprio

FALSO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore rosso sulla parte anteriore

FALSO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere contraddistinto da una striscia diagonale di colore bianco sulla parte anteriore

VERO

Gli autoveicoli destinati al trasporto di cose per conto di terzi devono essere dotati di un pannello posteriore con la scritta "conto terzi"

FALSO

Ogni autoveicolo destinato al trasporto di cose per conto di terzi deve essere immatricolato come autoveicolo uso terzi

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 1,5 t devono dimostrare solo il requisito dell'onorabilità

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t devono dimostrare di avere l'idoneità finanziaria

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t devono dimostrare di possedere i seguenti requisiti: onorabilità, idoneità finanziaria, idoneità professionale

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, l'unico requisito necessario è l'onorabilità

FALSO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve per poter essere esentati dal richiedere la carta di circolazione

FALSO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori consente il rilascio della licenza in conto proprio

FALSO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l'attività del trasporto su strada di cose per conto terzi

VERO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve solo alle imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 t, in quanto le imprese con autoveicoli di massa inferiore sono esentate

FALSO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi le imprese debbono iscriversi all'Albo dei noleggiatori

FALSO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve a tutte le imprese che intendono esercitare l'attività del trasporto su strada di cose ad uso proprio

FALSO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve al rilascio della carta di circolazione ad uso terzi

VERO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi è prevista per imprese che esercitano l'attività con qualsiasi veicolo adibito ad uso di terzi

VERO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve solo alle imprese con autoveicoli di massa complessiva a pieno carico inferiore a 1,5 t, in quanto le imprese con autoveicoli di massa superiore sono esentate

FALSO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori serve per effettuare servizio di trasporto per conto di terzi senza incorrere in un trasporto abusivo

VERO

Per effettuare trasporto di cose per conto di terzi l'imprenditore deve iscriversi all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi

VERO

L'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi non è prevista per imprese che esercitano l'attività con autotreni

FALSO

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