Domanda 90 di 107

Durante l'attività professionale, il conducente è esposto a traumi conseguenti a incidente stradale

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC, l’ergonomia riguarda il modo corretto di stare al posto di guida e di organizzare il lavoro per ridurre fatica, stress e rischi per la salute. Per un conducente professionale non conta solo saper guidare bene: è fondamentale anche proteggere il proprio corpo nel tempo. Una corretta postura di guida prevede che il busto resti eretto, ben appoggiato allo schienale, con le braccia e le gambe leggermente flesse, senza tensioni eccessive. Il sedile deve essere regolato in modo da raggiungere facilmente volante, pedali e comandi, senza doversi allungare o incurvare. Anche il poggiatesta va regolato correttamente, perché aiuta a proteggere il collo. Una posizione corretta non serve solo al comfort: consente di prevenire affaticamento muscolare e scheletrico, dolori articolari e alcune malattie professionali. Al contrario, una postura scorretta può provocare: - affaticamento sia dell’apparato scheletrico sia di quello muscolare; - sforzo eccessivo di articolazioni, tendini e muscoli; - danni alla colonna vertebrale, soprattutto nella zona lombare e cervicale; - riduzione della prontezza nei movimenti e dell’attenzione alla guida. Anche il tempo passato nella stessa posizione è un fattore di rischio. Restare seduti troppo a lungo, senza pause, peggiora la circolazione, aumenta la rigidità muscolare e favorisce l’insorgenza di dolori. Per questo il conducente professionale deve sfruttare le pause previste dalla normativa anche per muoversi, camminare e fare semplici esercizi di scioglimento. Un altro pericolo importante è rappresentato dalle vibrazioni trasmesse dal veicolo, specialmente su strade sconnesse o dopo molte ore di guida. L’esposizione continuata alle vibrazioni può causare sofferenze alla colonna vertebrale ed è considerata un fattore di rischio per malattie professionali. Non è vero che integratori o antidolorifici eliminino il problema: possono al massimo mascherare i sintomi, ma non rimuovono la causa. Per ridurre i danni è utile: - regolare bene il sedile e, se presente, la sospensione del sedile; - mantenere una postura corretta; - guidare con prudenza su fondi irregolari; - fare esercizio fisico per rinforzare soprattutto il tratto lombare e i muscoli del collo. Anche il rumore eccessivo in cabina incide sul benessere del conducente: aumenta la stanchezza, lo stress e può ridurre la concentrazione. Non si migliora l’insonorizzazione alzando il volume della radio, perché così si aggiunge altro rumore. È invece importante mantenere il veicolo in buone condizioni, chiudere bene porte e finestrini e segnalare eventuali anomalie. Infine, lo stress. Può derivare da traffico, orari, responsabilità, fretta, rumore, stanchezza e condizioni ambientali sfavorevoli. Lo stress riduce l’attenzione, peggiora i tempi di reazione e può favorire errori. Per limitarlo servono una buona organizzazione del lavoro, pause regolari, riposo adeguato, alimentazione equilibrata e uno stile di guida calmo. In sintesi, ergonomia e salute non sono aspetti secondari: sono parte integrante della sicurezza stradale e della professionalità del conducente.

Altre domande su Ergonomia, salute del conducente e stress

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 107 domande totali su questo argomento

Il colpo di sonno è un fattore di rischio per la sicurezza stradale

VERO

Guidare sistematicamente oltre gli orari prescritti, può essere fonte di stress del conducente, e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali

VERO

Il colpo di sonno si manifesta più frequentemente nei conducenti miopi

FALSO

Lo stress del conducente aumenta il rischio di incidenti stradali

VERO

L'effettuazione di pause durante la guida notturna può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

FALSO

Il colpo di sonno colpisce soprattutto i conducenti stanchi o affaticati

VERO

Durante l'attività professionale il conducente può essere esposto a intossicazione per inquinamento ambientale

VERO

Guidare in una situazione di traffico intenso può essere fonte di stress e quindi aumentare il rischio di incidenti stradali

VERO

La guida in condizioni di traffico eccessivo, può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

Il colpo di sonno coglie, di solito, chi non ha dormito abbastanza

VERO

La variazione continua di orari dei pasti e del sonno può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

Durante l'attività professionale il conducente è esposto a patologie all'apparato muscolo-scheletrico a causa di posture scorrette

VERO

Per ridurre lo stress alla guida è consigliabile utilizzare tecniche di rilassamento

VERO

Svolgere attività lavorative durante i periodi di riposo obbligatorio può essere causa di stress psicofisico per il conducente professionale

VERO

Il colpo di sonno si contrasta assumendo tranquillanti

FALSO

Dormire per otto ore consecutive è causa di stress per il conducente e quindi aumenta il rischio di incidenti stradali

FALSO

Il rischio di incidenti aumenta nel caso di maggior stanchezza del conducente

VERO

Una corretta postura comporta che il busto resti eretto durante la guida

VERO

Una posizione di guida scorretta comporta l'affaticamento dell'apparato scheletrico ma non di quello muscolare del conducente

FALSO

La corretta postura al posto di guida consente la prevenzione di alcune malattie professionali

VERO

Il permanere nella stessa postura per un tempo prolungato durante la guida aumenta il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Una postura non corretta alla guida può comportare danni a carico della colonna vertebrale

VERO

Una postura non corretta alla guida può comportare uno sforzo eccessivo delle articolazioni, dei tendini e dei muscoli

VERO

Le vibrazioni trasmesse dal veicolo aumentano il rischio per la salute del conducente professionale

VERO

Per ridurre i danni provocati dall'esposizione continuata alle vibrazioni, è utile fare esercizio fisico per rinforzare il tratto lombare

VERO

La prolungata esposizione alle vibrazioni non produce danni alla salute del conducente se questi fa uso di integratori alimentari

FALSO

L'esposizione continuata alle vibrazioni espone il conducente a sofferenze a carico della colonna vertebrale

VERO

Per ridurre i danni provocati dall'esposizione continuata alle vibrazioni, è utile fare esercizio fisico per rinforzare i muscoli del collo

VERO

La prolungata esposizione alle vibrazioni non produce danni alla salute del conducente se questi fa uso di antidolorifici

FALSO

La prolungata esposizione alle vibrazioni non è causa di malattie professionali

FALSO

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