Domanda 272 di 312

Il veicolo ibrido sfrutta in modo flessibile e conveniente più sistemi di alimentazione mista (propulsione mista) a seconda delle condizioni di utilizzo

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella CQC specialistica trasporto cose è importante capire che il costo del trasporto incide direttamente sul prezzo finale dei prodotti: se trasportare una merce costa di più, normalmente aumenta anche il suo costo di vendita. Per questo, nella scelta della modalità di trasporto contano sia fattori economici sia fattori tecnici. Tra i fattori tecnici rientrano, ad esempio: - la distanza da percorrere; - il tipo di merce; - i tempi di consegna richiesti; - la necessità di particolari condizioni di trasporto; - la presenza di infrastrutture adatte, come ferrovia, porto o interporto. Tra i fattori economici rientrano invece: - il costo del carburante; - i pedaggi; - il costo del personale; - i tempi di carico e scarico; - l’usura del veicolo; - l’eventuale necessità di trasbordi o depositi intermedi. Per ridurre il costo del trasporto non esiste una regola unica valida sempre. Non è vero, per esempio, che convenga usare il più possibile la strada, oppure la ferrovia, oppure l’aereo. La soluzione più conveniente dipende dal caso concreto. È invece vero che il costo si riduce: - scegliendo il veicolo più adatto al tipo di carico; - ottimizzando le potenzialità di ogni modalità di trasporto; - valutando percorsi più favorevoli, ad esempio più pianeggianti, che possono ridurre consumo di carburante, usura e tempi; - utilizzando il trasporto intermodale sulle lunghe distanze, quando conveniente. Il trasporto intermodale consiste nell’uso di più modalità di trasporto successive, senza manipolare la merce ma spostando l’unità di carico, come container, casse mobili o semirimorchi. Un esempio tipico è: camion per il primo tratto, treno per la lunga distanza, camion per la consegna finale. Questo sistema può ridurre costi, traffico e impatto ambientale, ma funziona bene solo se ci sono collegamenti efficienti e tempi compatibili. I trasporti terrestri delle merci si distinguono principalmente in: - trasporto su strada; - trasporto su rotaia. Dire “su strada e su gomma” è sbagliato, perché “su gomma” indica sempre il trasporto stradale. Inoltre, non è corretto dire che i trasporti su lunga distanza avvengono prevalentemente su rotaia: in molti casi avvengono ancora soprattutto su strada, a seconda del Paese, delle infrastrutture e del tipo di merce. Per quanto riguarda l’ADR, cioè il trasporto di merci pericolose su strada, i costi possono aumentare per via di obblighi specifici: veicoli idonei, equipaggiamenti particolari, documentazione, formazione del conducente e rispetto di precise norme di sicurezza. In questi casi non si deve mai cercare il risparmio sacrificando la sicurezza o violando le regole. Infine, i combustibili alternativi, come metano, GPL, elettrico, biocarburanti o idrogeno, possono contribuire a ridurre emissioni e, in alcuni casi, anche i costi di esercizio. Tuttavia la convenienza dipende da autonomia, disponibilità dei punti di rifornimento o ricarica, costo iniziale del veicolo e tipo di servizio svolto. In sintesi, per l’esame bisogna ricordare che la scelta del trasporto deve essere razionale: non conta usare sempre una sola modalità, ma scegliere la combinazione più adatta, sicura ed economica in relazione alla merce, alla distanza e alle condizioni operative.

Altre domande su Costi di trasporto, intermodalità, ADR e combustibili alternativi

Quiz CQC 2022 Comune + Trasporto Cose · 312 domande totali su questo argomento

I veicoli ibridi con motori elettrici e motori termici a benzina o Diesel possono funzionare autonomamente e alternativamente (la trazione è garantita dal motore elettrico oppure dal motore termico)

VERO

I veicoli ibridi con motori elettrici e motori termici a benzina o Diesel possono funzionare esclusivamente utilizzando il motore termico

FALSO

I veicoli ibridi con motori elettrici e motori termici a benzina o diesel possono funzionare in modo che quello termico alimenti l'altro

VERO

I veicoli ibridi serie sfruttano per la trazione uno o più motori elettrici, sono muniti di accumulatori elettrici (batterie) e di un motore termico

VERO

I veicoli ibridi serie sfruttano per la trazione un motore elettrico e un motore termico collegati entrambi agli organi di trasmissione e quindi alle ruote

FALSO

Nei veicoli ibridi parallelo il motore elettrico non sostituisce il motore termico (che è il motore principale) ma collabora con esso

VERO

Nei veicoli ibridi serie-parallelo il motore elettrico e il motore termico azionano il veicolo esclusivamente mediante il funzionamento contemporaneo dei due motori

FALSO

Nei veicoli ibridi serie-parallelo il motore elettrico recupera l'energia di frenatura in quanto è reversibile e può funzionare anche da generatore di corrente elettrica

VERO

Nei veicoli ibridi serie-parallelo il motore termico può funzionare esclusivamente da motore di trazione

FALSO

I veicoli ibridi split sfruttano per la trazione un motore elettrico e un motore termico e sono muniti di quattro ruote motrici

VERO

Nei veicoli ibridi più evoluti, quando il motore elettrico è alimentato da energia elettrica fornisce energia meccanica per la trazione

VERO

Nei veicoli ibridi più evoluti, quando il motore elettrico è alimentato da energia elettrica diventa un generatore di energia elettrica per la ricarica degli accumulatori

FALSO

Grazie alla gestione intelligente del motore elettrico garantita dall'elettronica di bordo, durante la frenatura del veicolo, il motore elettrico diventa un generatore di corrente elettrica per la ricarica degli accumulatori

VERO

Si stima che i veicoli ibridi emettono nell'atmosfera circa il 53% dell'anidride carbonica emessa da un motore a benzina

VERO

Si stima che i veicoli ibridi emettono nell'atmosfera circa il 10% dell'anidride carbonica emessa da un motore a benzina

FALSO

Il settore dei trasporti è considerato responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra

VERO

La transizione verso una mobilità sostenibile (verde) richiede interventi per far crescere i veicoli ad emissioni zero e a basse emissioni

VERO

La transizione verso una mobilità sostenibile (verde) richiede interventi per l'implementazione dei punti di ricarica e di rifornimento per l'utilizzo dei carburanti alternativi

VERO

La transizione verso una mobilità sostenibile (verde) richiede il ricorso all'applicazione dei princìpi dell'economia circolare

VERO

La transizione verso una mobilità sostenibile (verde) non è legata alla crescita dei veicoli ad emissioni zero e a basse emissioni

FALSO

La transizione verso una mobilità sostenibile (verde) è indipendente dall'implementazione dei punti di ricarica e di rifornimento per l'utilizzo dei carburanti alternativi

FALSO

La transizione verso una mobilità sostenibile (verde) è favorita dall'utilizzo di veicoli pesanti equipaggiati con motori elettrici di trazione per il trasporto professionale

VERO

L'utilizzo di veicoli pesanti equipaggiati con motori elettrici di trazione per il trasporto professionale non ha effetti sulla transizione verso una mobilità sostenibile (verde)

FALSO

Nella transizione ecologica è rilevante destinare risorse per l'acquisto di veicoli per il trasporto merci che utilizzano i combustibili alternativi

VERO

È irrilevante destinare risorse per l'acquisto di veicoli per il trasporto merci che utilizzano i combustibili alternativi ai fini della transizione ecologica

FALSO

L'applicazione dei princìpi dell'economia circolare che riguardano il prolungamento della vita dei prodotti mediante il loro riutilizzo, la separazione, il riciclo, ecc. coinvolge anche il settore dei trasporti

VERO

L'economia circolare riguarda il prolungamento della vita dei prodotti mediante il loro riutilizzo, la separazione, il riciclo, ecc. ma non coinvolge il settore dei trasporti destinato alla movimentazione di merci

FALSO

L'applicazione dei princìpi dell'economia circolare coinvolge anche il settore dei trasporti destinato alla movimentazione delle merci con particolare riferimento all'evoluzione degli hub logistici

VERO

L'applicazione dei princìpi dell'economia circolare coinvolge anche il settore dei trasporti destinato alla movimentazione delle merci con particolare riferimento progettazione del veicolo

VERO

Sono stati realizzati anche veicoli pesanti che sfruttano il metano nella forma gassosa (CNG) e in quella liquida (LNG)

VERO

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