Domanda 24 di 54

Per garantire una miglior visibilità diretta della strada, è necessario che il sedile di guida sia regolato correttamente in altezza

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella guida dei veicoli della categoria C1 e C1E, uno dei temi più importanti è la limitazione del campo visivo dovuta alle caratteristiche del veicolo. I veicoli pesanti, infatti, hanno dimensioni, altezza e struttura tali da creare zone che il conducente non riesce a vedere direttamente. Per questo è fondamentale conoscere bene gli specchi e usare comportamenti prudenti. Il campo visivo può essere limitato da vari elementi del veicolo, tra cui: - i montanti della carrozzeria, che possono coprire parte della visuale; - l’altezza del veicolo, che rende più difficile vedere le zone vicine alla cabina; - la cattiva disposizione del carico, che può ostacolare la visibilità; - l’assenza del lunotto posteriore, frequente in molti veicoli destinati al trasporto. È invece falso pensare che la presenza del lunotto posteriore limiti di per sé la visibilità: semmai, la migliora. Nei veicoli pesanti, per compensare le zone cieche si usano diversi specchi retrovisori, ciascuno con una funzione precisa: - lo specchio retrovisore esterno principale sinistro consente la visione indiretta di un tratto di strada retrostante sul lato sinistro del veicolo; - lo specchio retrovisore esterno principale destro consente la visione indiretta di un tratto di strada retrostante sul lato destro del veicolo; - lo specchio grandangolare amplia l’angolo di visuale controllato dal retrovisore principale, aiutando a vedere meglio le zone laterali vicine al veicolo; - lo specchio d’accostamento permette di controllare la zona sottostante la portiera lato passeggero, utile soprattutto nelle manovre e nelle svolte; - lo specchio anteriore serve a vedere meglio la parte bassa della zona anteriore del veicolo, dove possono trovarsi pedoni, ciclisti o ostacoli bassi. Bisogna evitare alcuni errori frequenti. Lo specchio principale destro non permette di vedere anche la parte retrostante a sinistra: ogni specchio controlla una zona specifica. Lo specchio grandangolare non serve a vedere il tetto del veicolo. Lo specchio d’accostamento non controlla la zona sotto la portiera del conducente, ma quella lato passeggero. Dal punto di vista pratico, il conducente deve: - regolare correttamente tutti gli specchi prima di partire; - controllarli spesso durante la marcia, soprattutto prima di svoltare, cambiare corsia o fare retromarcia; - tenere conto delle zone cieche, senza affidarsi a un solo specchio; - procedere con particolare cautela in presenza di pedoni, ciclisti e motociclisti, che possono trovarsi in punti non immediatamente visibili; - sistemare il carico in modo da non ostacolare la visuale. È anche importante sapere che gli specchi retrovisori non possono essere integralmente sostituiti da telecamere ai fini dell’esame teorico: gli specchi restano dispositivi essenziali. Inoltre, gli specchi esterni non devono essere chiusi quando si circola in autostrada: devono invece essere aperti e perfettamente efficienti. In conclusione, chi guida un veicolo C1 o C1E deve sapere che la visibilità non è mai completa come in un’autovettura. Conoscere i limiti del proprio mezzo, usare bene gli specchi e adottare una guida prudente è indispensabile per viaggiare in sicurezza.

Altre domande su Limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo

Quiz Patente C1 & C1E · 54 domande totali su questo argomento

La visibilità indiretta attraverso specchi o telecamere consente di vedere zone altrimenti non visibili direttamente dal conducente

VERO

Alla guida di un mezzo pesante bisogna considerare che la visibilità indiretta attraverso specchi o telecamere, lascia comunque delle "zone d’ombra" (angoli morti della visuale) dove non è possibile scorgere veicoli o pedoni

VERO

La visibilità indiretta attraverso specchi o telecamere è efficace solo se gli stessi sono orientati correttamente

VERO

La corretta regolazione degli specchietti retrovisori dei mezzi pesanti è un elemento fondamentale per la riduzione degli incidenti che li vedono coinvolti

VERO

Per una corretta regolazione degli specchi retrovisori dei mezzi pesanti, bisogna considerare che la visibilità della parte laterale destra della strada è particolarmente importante

VERO

Per garantire una miglior visibilità diretta della strada è necessario evitare di usare le alette parasole

FALSO

Per garantire una miglior visibilità diretta della strada è necessario accendere le luci interne del veicolo in ogni condizione di scarsa visibilità

FALSO

Per garantire una miglior visibilità diretta della strada è necessario sostituire le spazzole tergicristallo ad ogni cambio del filtro del gasolio

FALSO

Per garantire una miglior visibilità diretta della strada è necessario oscurare completamente i finestrini laterali destri quando il sole tramonta da quel lato

FALSO

Per garantire una miglior visibilità diretta della strada è necessario pulire la parte interna del parabrezza con un panno leggermente cosparso di grasso siliconato

FALSO

La visibilità indiretta attraverso specchi o telecamere consente di annullare totalmente le "zone d’ombra", coprendo tutti gli angoli morti della visuale della strada

FALSO

Gli specchi retrovisori non devono essere orientati prima di partire, ma solo dopo aver percorso alcuni chilometri, per fare in modo che il veicolo si assesti

FALSO

Per una corretta regolazione degli specchi retrovisori dei mezzi pesanti occorre considerare le condizioni atmosferiche, in particolar modo il vento

FALSO

Per una corretta regolazione degli specchi retrovisori dei mezzi pesanti bisogna tenere presente l'eventualità che il conducente indossi occhiali da vista

FALSO

Gli specchi retrovisori dei mezzi pesanti si orientano automaticamente all'atto dell'inserimento della carta tachigrafica nel cronotachigrafo digitale

FALSO

La presenza di un rimorchio agganciato rende ancora più importante il corretto orientamento degli specchi retrovisori esterni

VERO

Durante il rientro in corsia di marcia dopo un sorpasso, la presenza di un rimorchio agganciato, obbliga il conducente a verificare con attenzione, attraverso gli specchi retrovisori destri, la posizione del rimorchio rispetto al veicolo sorpassato

VERO

A bordo di un autotreno, durante le svolte a destra nei centri urbani, è fondamentale controllare attraverso gli specchi che il rimorchio non invada i marciapiedi

VERO

A bordo di un autotreno, durante le svolte a destra nei centri urbani, è fondamentale controllare attraverso gli specchi che il rimorchio non vada a urtare ciclisti o ciclomotoristi presenti nelle vicinanze

VERO

A bordo di un autoarticolato, durante le svolte a destra nei centri urbani, è fondamentale controllare attraverso gli specchi che il rimorchio non invada i marciapiedi

VERO

A bordo di un autoarticolato, durante le svolte a destra nei centri urbani, è fondamentale controllare attraverso gli specchi che il rimorchio non vada a urtare ciclisti o ciclomotoristi presenti nelle vicinanze

VERO

A bordo di un autotreno o di un autoarticolato, durante le svolte a sinistra all’uscita di una strada stretta, l’autista deve tenere presente il pericolo che rappresenta, in quanto perde visibilità dagli specchi posti sul lato destro per effetto della maggior rotazione della motrice rispetto al rimorchio o al semirimorchio

VERO

Durante il rientro in corsia di marcia dopo un sorpasso, la presenza di un semirimorchio agganciato, obbliga il conducente a verificare con attenzione, attraverso gli specchi retrovisori destri, la posizione del semirimorchio rispetto al veicolo sorpassato

VERO

In presenza di un rimorchio agganciato, lo stesso deve essere dotato di specchi esterni orientati verso la motrice

FALSO

A bordo di un autotreno o di un autoarticolato deve essere montata una telecamera che mostri all’autista il retro del rimorchio se il complesso veicolare è più lungo di 15,50 metri

FALSO

A bordo di un autotreno o di un autoarticolato, durante le svolte a sinistra all’uscita di una strada stretta, gli specchi posti sul lato destro sono realizzati in modo da permettere sempre una completa visibilità dell’estremità destra del rimorchio o del semirimorchio

FALSO

A bordo di un autotreno o di un autoarticolato devono essere montati per legge specchi retrovisori maggiorati di tipo omologato specificamente per il traino

FALSO

L’autista di un autotreno, dopo aver agganciato la motrice deve, prima di iniziare il viaggio, sostituire i normali specchi retrovisori con quelli specifici previsti per il traino

FALSO

L’autista di un autotreno, dopo aver agganciato la motrice deve, prima di iniziare il viaggio, allargare gli specchi retrovisori, portandoli sulla specifica posizione "traino", prevista dalle norme di circolazione

FALSO

Il rimorchio o semirimorchio agganciato non peggiora la visibilità posteriore della strada al conducente perché non è mai più largo della motrice o del trattore

FALSO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz