Domanda 21 di 75

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero regolare è di otto ore

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C1 e C1E è importante conoscere le disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo, perché servono a garantire la sicurezza stradale, evitare l’affaticamento del conducente e tutelare le condizioni di lavoro. La normativa di riferimento è il regolamento (CE) n. 561/2006, che si applica ad alcuni trasporti su strada effettuati nell’Unione Europea e, in certi casi, anche tra l’Unione Europea e i Paesi dello Spazio economico europeo. Riguarda: - il trasporto di merci con veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3,5 tonnellate, compresi eventuali rimorchi o semirimorchi; - il trasporto di passeggeri con veicoli costruiti o adattati per trasportare più di 9 persone, conducente compreso. Non si applica invece al trasporto ferroviario, né a tutti i veicoli indistintamente. Ad esempio, non è corretto dire che vale per il trasporto merci con veicoli superiori a 2,5 tonnellate, perché il limite generale è 3,5 tonnellate. Inoltre, non si può affermare in modo generico che si applichi a taxi o a qualunque autobus: occorre verificare se il veicolo rientra nei requisiti previsti. Le regole principali da ricordare sono queste. Il periodo di guida giornaliero: - di norma non deve superare 9 ore; - può essere esteso a 10 ore, ma non più di 2 volte nell’arco della settimana. Quindi è falso dire che il massimo giornaliero sia sempre 8 ore, oppure che si possa guidare 11 o 12 ore al giorno. È anche sbagliato pensare che le 9 ore debbano essere consecutive: il tempo di guida può essere distribuito nella giornata, nel rispetto delle pause obbligatorie. Le interruzioni di guida sono fondamentali. Dopo un periodo di guida di 4 ore e 30 minuti, il conducente deve osservare una pausa di almeno 45 minuti, salvo che inizi un periodo di riposo. Questa interruzione può anche essere suddivisa in: - una prima pausa di almeno 15 minuti; - una seconda pausa di almeno 30 minuti; da effettuare nell’ordine indicato. Per quanto riguarda il riposo giornaliero: - il riposo giornaliero regolare è di almeno 11 ore; - in alcuni casi può essere frazionato in due periodi, di cui uno di almeno 3 ore e l’altro di almeno 9 ore; - può anche essere ridotto, entro certi limiti previsti dalla normativa. Bisogna poi distinguere tra guida, pausa e riposo: - guida: tempo effettivamente trascorso al volante; - pausa: periodo in cui non si guida e non si svolgono altre attività lavorative; - riposo: periodo più lungo durante il quale il conducente può disporre liberamente del proprio tempo. Il comportamento corretto del conducente è rispettare sempre i limiti di guida, effettuare le pause nei tempi previsti e non mettersi alla guida in condizioni di stanchezza. Per chi guida veicoli soggetti a queste norme è essenziale anche l’uso corretto del cronotachigrafo, che registra i tempi di guida, di pausa e di riposo e consente i controlli da parte degli organi competenti. In sintesi, per l’esame bisogna ricordare soprattutto: campo di applicazione del regolamento, limite ordinario di 9 ore di guida giornaliera, possibile estensione a 10 ore per due volte a settimana, pausa dopo 4 ore e 30 minuti di guida e riposo giornaliero regolare di almeno 11 ore.

Altre domande su Disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo

Quiz Patente C1 & C1E · 75 domande totali su questo argomento

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero è un periodo durante il quale il conducente non può disporre liberamente del proprio tempo

FALSO

Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006/CE, il periodo di riposo giornaliero ridotto è quarantacinque minuti ogni quattro ore e mezza di guida

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale regolare è di almeno 45 ore

VERO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale ridotto debba essere recuperato

VERO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale ridotto abbia una durata minima di 24 ore ininterrotte

VERO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale possa essere di tipo regolare o ridotto

VERO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale regolare sia di almeno 30 ore

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale ridotto sia al massimo di 24 ore continuative

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il periodo di riposo settimanale regolare non possa essere inferiore a 90 ore

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente, a fronte di indennità in denaro, possa rinunciare al periodo di riposo settimanale

FALSO

I tempi di disponibilità sono quelli nei quali il conducente, pur non dovendo necessariamente rimanere sul posto di lavoro, deve tenersi a disposizione per poter prontamente riprendere il lavoro

VERO

I periodi di permanenza a bordo del veicolo a fianco di un altro conducente (multipresenza) sono considerati tempi di disponibilità

VERO

I tempi di disponibilità sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura

VERO

I periodi di tempo impiegati per la piccola manutenzione del veicolo sono considerati "altri lavori"

VERO

I tempi definiti "altri lavori" sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura

FALSO

I tempi definiti "altri lavori" sono considerati tempi di guida

FALSO

I tempi di disponibilità sono quelli durante i quali il conducente può disporre liberamente del proprio tempo

FALSO

I periodi di tempo impiegati per la pulizia del veicolo son considerati "tempi di disponibilità"

FALSO

I tempi definiti "altri lavori" sono convenzionalmente rappresentati dal simbolo in figura

FALSO

L'impresa di trasporto non può promettere premi in denaro al conducente basati sulla maggior percorrenza chilometrica

VERO

Il conducente è corresponsabile per le infrazioni al regolamento 561/2006/CE, anche se commesse alla guida di un veicolo di proprietà dell’impresa

VERO

L'impresa di trasporto non deve incoraggiare i propri conducenti a violare le disposizioni in materia di tempi di guida e di riposo

VERO

L'impresa di trasporto può decurtare lo stipendio al conducente che si rifiuti di guidare per più di 10 ore al giorno

FALSO

L'impresa di trasporto non risponde delle violazioni al codice della strada commesse, durante il lavoro, dai conducenti alle proprie dipendenze cui abbia fornito istruzioni in contrasto con il regolamento 561/2006/CE, perché tale responsabilità è esclusivamente del conducente

FALSO

L'impresa di trasporto non è responsabile per le violazioni alla normativa in materia di tempi di guida e di riposo commesse, durante il lavoro, dai conducenti alle proprie dipendenze quando sono all'estero

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che, al fine di salvaguardare la sicurezza delle persone e delle cose trasportate, il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti solo per raggiungere un luogo di sosta appropriato

VERO

Il conducente che deroga alla durata massima della guida al fine di raggiungere un luogo di sosta appropriato, deve annotarne i motivi sul foglio di registrazione o sul retro della stampa giornaliera (ticket)

VERO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti per raggiungere il proprio domicilio

FALSO

Il regolamento 561/2006/CE prevede che il conducente possa superare i tempi massimi di guida prescritti per raggiungere il deposito dell'impresa proprietaria del veicolo

FALSO

Secondo il regolamento 561/2006/CE, per "interruzione" si intende ogni periodo in cui il conducente non può guidare o svolgere altre mansioni

VERO

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