Domanda 139 di 233
Il freno-motore ed il rallentatore non sono dispositivi uguali, ma hanno funzioni analoghe
VERO
Risposta corretta al quiz ministeriale
Spiegazione
Altre domande su Disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli; disposizioni che regolano i dispositivi di limitazione della velocità (1 2
Quiz Patente C1 & C1E · 233 domande totali su questo argomento
Il dispositivo "freno motore" può essere integrato con il rallentatore e con l’impianto di frenatura di servizio in un unico sistema a controllo elettronico
VEROCon l’azione del solo freno-motore non è possibile fermare il veicolo in distanze ragionevoli in tutte le situazioni di marcia
VEROInnestando un basso rapporto del cambio si ottiene un maggior effetto frenante del motore
VEROL’effetto frenante del motore a scoppio è, a parità di cilindrata, generalmente maggiore di quello del motore Diesel
VEROIl freno motore è particolarmente efficiente sui veicoli elettrici
FALSOIl freno motore è azionato tramite il "manettino" del freno di stazionamento a molla, quando lo stesso viene portato a fine corsa
FALSOIl freno motore funziona meglio quando il cambio è in folle
FALSOIl freno motore è un dispositivo che serve a mantenere frenato il veicolo quando è in sosta su strada in pendenza
FALSOIl freno motore ed il rallentatore si azionano assieme al freno di servizio in caso di pericolo immediato
FALSOL’effetto frenante del motore Diesel è, a parità di cilindrata, generalmente, maggiore di quello del motore a scoppio
FALSOSui veicoli molto pesanti si possono montare sia il rallentatore idraulico che quello elettromagnetico insieme, purché siano disposti in serie
FALSONel rallentatore elettromagnetico, lo statore è fissato al piantone dello sterzo mentre i dischi del rotore sono calettati sull’albero primario del cambio
FALSOIl rallentatore elettromagnetico accumula energia centrifuga durante le curve per ricaricarsi
FALSOIl rallentatore elettromagnetico è composto da un interruttore magnetotermico e da un diffusore
FALSOL’uso del rallentatore idraulico comporta una maggiore usura dei materiali di attrito degli elementi frenanti ed un maggior riscaldamento dei tamburi
FALSOIl rallentatore può essere di tipo pneumatico o pneumoidraulico
FALSOIl rallentatore idraulico non necessita di uno scambiatore di calore, perché utilizza la propria scatola metallica per il raffreddamento ad aria
FALSOIl rallentatore elettromagnetico è più leggero di quello idraulico
FALSOIl rallentatore idraulico è posto tra la coppia conica ed i semiassi
FALSOIl rallentatore idraulico consente il bloccaggio immediato delle ruote motrici
FALSOIl rallentatore ed il freno motore integrano il sistema di frenatura di servizio
VEROIl rallentatore può essere di tipo idraulico o elettromagnetico
VEROIl rallentatore idraulico è posto all’uscita del cambio ed è collegato con l’albero di trasmissione
VEROIl rallentatore idraulico necessita di uno scambiatore di calore per evitare surriscaldamenti
VEROUtilizzando il rallentatore idraulico, il minore o maggiore rallentamento del veicolo è legato dalla quantità d’olio che entra nel rallentatore stesso
VEROIn genere, il comando del rallentatore idraulico è ottenuto tramite un dispositivo a leva o a pedale, che consente vari livelli di frenatura
VEROIl rallentatore elettromagnetico è schematicamente composto da uno statore e da un rotore
VERONel rallentatore elettromagnetico, lo statore è fissato al telaio mentre i dischi del rotore sono vincolati all’albero di trasmissione
VEROAttivando il rallentatore elettromagnetico, viene generato un potente campo magnetico che si oppone alla rotazione del rotore e quindi dell'albero di trasmissione
VEROIl rallentatore elettromagnetico genera una forte quantità di calore che deve essere smaltita
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