Domanda 153 di 307

Lo pneumatico è un involucro di gomma, rinforzato con elementi metallici o tessili, che viene montato sul cerchio della ruota e viene gonfiato ad una pressione superiore a quella atmosferica

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante capire che lo pneumatico non è un semplice “rivestimento” della ruota, ma un organo essenziale per la sicurezza. Il suo compito fondamentale è assicurare l’aderenza tra ruota e strada. Entro i limiti dell’aderenza, infatti, lo pneumatico consente al veicolo di trasmettere al suolo la forza motrice, la forza frenante e di seguire la direzione impostata dal conducente. Inoltre collabora con le sospensioni al molleggio del veicolo, migliorando comfort e stabilità. Lo pneumatico contribuisce anche a distribuire il peso del veicolo sulla carreggiata, riducendo il rischio di danneggiare il manto stradale. Per questo non deve essere “il più rigido possibile”: una certa elasticità è necessaria per assorbire urti, adattarsi alle irregolarità del terreno e mantenere il contatto con il suolo. La parte dello pneumatico che tocca la strada è il battistrada. Le sue scolpiture hanno la funzione di drenare l’acqua presente sulla carreggiata, evitando o limitando il fenomeno dell’aquaplaning. Se il battistrada è troppo usurato, l’acqua viene smaltita peggio e l’aderenza diminuisce molto, soprattutto sul bagnato. Per questo è falso dire che l’aderenza non dipende dallo stato di usura: dipende eccome, insieme a pressione, carico, velocità e condizioni del fondo stradale. Dal punto di vista costruttivo, la ruota è composta da disco e cerchio. Sul cerchio viene montato lo pneumatico. Nella scelta e nel montaggio bisogna rispettare le misure e le caratteristiche previste dal costruttore del veicolo: dimensioni, indice di carico, codice di velocità e, se richiesto, eventuali pneumatici specifici per asse o impiego. Non si montano pneumatici “a caso” o più robusti solo perché si affrontano forti pendenze: per esempio, non è vero che per salite superiori al 15% servano pneumatici rinforzati. Per il corretto impiego e la manutenzione, il conducente deve controllare regolarmente: - pressione di gonfiaggio, a freddo e secondo i valori prescritti; - stato del battistrada e usura uniforme; - eventuali tagli, rigonfiamenti, screpolature o corpi estranei; - corretto serraggio delle ruote dopo interventi di sostituzione. Una pressione errata è pericolosa: se troppo bassa aumenta il surriscaldamento, il consumo e il rischio di danneggiamento; se troppo alta riduce l’impronta a terra e peggiora il comfort e la tenuta. Non è vero che in inverno lo pneumatico debba essere “scaldato” prima della partenza: basta guidare con prudenza, soprattutto nei primi chilometri. Occorre anche sapere che non esiste una spia rossa che avvisa automaticamente quando lo pneumatico va sostituito: il controllo resta responsabilità del conducente, anche se alcuni veicoli possono avere sistemi di monitoraggio della pressione. È falso anche che, montando pneumatici con mescola più morbida, si debbano irrigidire gli ammortizzatori. Infine, i pneumatici ricostruiti possono essere utilizzati anche su veicoli pesanti, se omologati e in regola: non è vero che siano vietati in autostrada. In sintesi, per la patente C e CE bisogna ricordare che pneumatici efficienti, correttamente montati e ben mantenuti sono indispensabili per sicurezza, stabilità e durata del veicolo.

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Quiz Patente C & CE · 307 domande totali su questo argomento

In uno pneumatico marcato "315/80 R 22,5 152/148 M", il valore 22,5 rappresenta il diametro di calettamento del cerchio, espresso in pollici

VERO

L'usura anomala del battistrada di uno pneumatico nella zona centrale può essere dovuta ad una pressione di gonfiaggio eccessiva

VERO

La verifica dell'efficienza di uno pneumatico prevede il controllo della sua struttura per individuare eventuali anomalie dovute ad usura, deterioramento del materiale a causa dell'invecchiamento o lesioni dovute a contatti accidentali

VERO

L'usura eccessiva del battistrada di uno pneumatico può causare il fenomeno dell'aquaplaning

VERO

Il fenomeno dell'aquaplaning è favorito essenzialmente dalla forte usura del battistrada, dalla elevata velocità del veicolo, dalla bassa pressione di gonfiaggio dello pneumatico, dall'alto spessore dell'acqua presente sul manto stradale

VERO

In caso di sostituzione di uno pneumatico si devono rispettare tassativamente i valori dimensionali, di carico e di velocità, riportati sulla carta di circolazione del veicolo

VERO

Il battistrada di uno pneumatico ha lo scopo di facilitare l'allontanamento dell'acqua e, negli autoveicoli, deve avere uno spessore di almeno 1,2 millimetri su tutta la superficie dello pneumatico

FALSO

In uno pneumatico marcato "315/80 R 22,5 152/148 M", i valori 152/148 rappresentano rispettivamente la larghezza nominale della sezione e l'altezza del fianco espresse in millimetri

FALSO

In uno pneumatico marcato "315/80 R 22,5 152/148 M", i valori 152/148 rappresentano l'indice di carico rispettivamente per ruota gemellata e per ruota singola

FALSO

In uno pneumatico marcato "315/80 R 22,5 152/148 M", l'iscrizione R 22,5 significa che lo pneumatico ha un raggio di 22,5 centimetri

FALSO

La verifica della pressione di gonfiaggio degli pneumatici va sempre effettuata con gli pneumatici caldi e quindi dopo aver percorso un numero sufficiente di chilometri

FALSO

Il fenomeno dell'aquaplaning è favorito dall'eccessiva pressione di gonfiaggio degli pneumatici

FALSO

In uno pneumatico marcato "315/100 R 20 154/149 M", i numeri 154/149 rappresentano rispettivamente l’indice di carico in singolo o in gemello e la lettera M il codice di velocità

VERO

Tra le caratteristiche di uno pneumatico riportate sulla carta di circolazione è presente l’indice di velocità

VERO

La serie o rapporto di aspetto indica la percentuale tra l'altezza dello pneumatico e la sua larghezza

VERO

Gli pneumatici possono avere un senso di rotazione che, nel caso, viene indicato sul fianco con una freccia

VERO

L'indicazione "M & S" indica uno pneumatico idoneo all'uso in caso di neve, o comunque di basse temperature

VERO

Lo spessore minimo del battistrada è di 1,6 millimetri sulla fascia centrale del battistrada e 1,4 millimetri sui 3 centimetri di bordo da entrambi i lati

FALSO

Lo spessore minimo del battistrada per uno pneumatico industriale è di 2 millimetri su tutta la superficie del battistrada

FALSO

In uno pneumatico marcato "315/100 R 20 154/149 M", le lettere "R" ed "M" indicano rispettivamente la possibilità d'uso su un rimorchio e quella su strade di montagna

FALSO

Quando gli indici di carico segnati su uno pneumatico sono due, il primo si riferisce allo pneumatico su ruota gemellata, il secondo su ruota singola

FALSO

La ruota di scorta fa parte dei dispositivi obbligatori di un autoveicolo

FALSO

Un veicolo industriale di massa complessiva a pieno carico superiore a 18 tonnellate non rischia di subire il fenomeno dell'aquaplaning, perché è troppo pesante perché ciò accada

FALSO

L'indicazione M & S indica uno pneumatico fabbricato nel Regno Unito

FALSO

Gli pneumatici radiali sono obbligatori per l’equipaggiamento di un mezzo d’opera

FALSO

Uno pneumatico tubeless deve essere gonfiato ad una pressione maggiore rispetto a uno con camera d’aria

FALSO

Uno pneumatico tubeless ha una minore tenuta di strada rispetto a uno con camera d’aria

FALSO

Gli pneumatici gemellati che presentano zone di consumo sui fianchi interni non sono pericolosi perché il fatto è dovuto a normale usura da contatto

FALSO

Gli pneumatici radiali sono più flessibili di quelli a tele incrociate

VERO

Uno pneumatico tubeless è sprovvisto di camera d’aria

VERO

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