Domanda 50 di 307

Uno pneumatico con camera d’aria è più soggetto a consumarsi al centro

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante capire che lo pneumatico non è un semplice “rivestimento” della ruota, ma un organo essenziale per la sicurezza. Il suo compito fondamentale è assicurare l’aderenza tra ruota e strada. Entro i limiti dell’aderenza, infatti, lo pneumatico consente al veicolo di trasmettere al suolo la forza motrice, la forza frenante e di seguire la direzione impostata dal conducente. Inoltre collabora con le sospensioni al molleggio del veicolo, migliorando comfort e stabilità. Lo pneumatico contribuisce anche a distribuire il peso del veicolo sulla carreggiata, riducendo il rischio di danneggiare il manto stradale. Per questo non deve essere “il più rigido possibile”: una certa elasticità è necessaria per assorbire urti, adattarsi alle irregolarità del terreno e mantenere il contatto con il suolo. La parte dello pneumatico che tocca la strada è il battistrada. Le sue scolpiture hanno la funzione di drenare l’acqua presente sulla carreggiata, evitando o limitando il fenomeno dell’aquaplaning. Se il battistrada è troppo usurato, l’acqua viene smaltita peggio e l’aderenza diminuisce molto, soprattutto sul bagnato. Per questo è falso dire che l’aderenza non dipende dallo stato di usura: dipende eccome, insieme a pressione, carico, velocità e condizioni del fondo stradale. Dal punto di vista costruttivo, la ruota è composta da disco e cerchio. Sul cerchio viene montato lo pneumatico. Nella scelta e nel montaggio bisogna rispettare le misure e le caratteristiche previste dal costruttore del veicolo: dimensioni, indice di carico, codice di velocità e, se richiesto, eventuali pneumatici specifici per asse o impiego. Non si montano pneumatici “a caso” o più robusti solo perché si affrontano forti pendenze: per esempio, non è vero che per salite superiori al 15% servano pneumatici rinforzati. Per il corretto impiego e la manutenzione, il conducente deve controllare regolarmente: - pressione di gonfiaggio, a freddo e secondo i valori prescritti; - stato del battistrada e usura uniforme; - eventuali tagli, rigonfiamenti, screpolature o corpi estranei; - corretto serraggio delle ruote dopo interventi di sostituzione. Una pressione errata è pericolosa: se troppo bassa aumenta il surriscaldamento, il consumo e il rischio di danneggiamento; se troppo alta riduce l’impronta a terra e peggiora il comfort e la tenuta. Non è vero che in inverno lo pneumatico debba essere “scaldato” prima della partenza: basta guidare con prudenza, soprattutto nei primi chilometri. Occorre anche sapere che non esiste una spia rossa che avvisa automaticamente quando lo pneumatico va sostituito: il controllo resta responsabilità del conducente, anche se alcuni veicoli possono avere sistemi di monitoraggio della pressione. È falso anche che, montando pneumatici con mescola più morbida, si debbano irrigidire gli ammortizzatori. Infine, i pneumatici ricostruiti possono essere utilizzati anche su veicoli pesanti, se omologati e in regola: non è vero che siano vietati in autostrada. In sintesi, per la patente C e CE bisogna ricordare che pneumatici efficienti, correttamente montati e ben mantenuti sono indispensabili per sicurezza, stabilità e durata del veicolo.

Altre domande su Nozioni su costruzione, montaggio e corretto impiego e manutenzione degli pneumatici

Quiz Patente C & CE · 307 domande totali su questo argomento

Gli pneumatici possono essere di tipo "a tele incrociate"

VERO

Gli pneumatici possono essere di tipo "radiale"

VERO

Gli pneumatici si distinguono in "radiali" o "a tele incrociate" a seconda della disposizione delle tele della carcassa

VERO

Gli pneumatici di tipo "radiale" presentano, in genere, una maggior flessibilità dei fianchi rispetto a quelli a tele incrociate

VERO

Rispetto agli pneumatici radiali, gli pneumatici di tipo "a tele incrociate" presentano, in genere, una minor area di contatto in curva

VERO

Gli pneumatici possono essere di tipo "a tele sfalsate"

FALSO

Gli pneumatici possono essere di tipo "longitudinale"

FALSO

Gli pneumatici si distinguono in "radiali" o a "a tele incrociate" a seconda del numero e del materiale di composizione delle tele

FALSO

Rispetto agli pneumatici radiali, gli pneumatici di tipo "a tele incrociate" presentano, in genere, una maggior area di contatto in curva

FALSO

Gli pneumatici di tipo "radiale" presentano, in genere, una minor flessibilità dei fianchi rispetto a quelli "a tele incrociate"

FALSO

Il battistrada è la parte dello pneumatico che serve a garantire l’aderenza con l’asfalto

VERO

Il battistrada deve garantire un idoneo drenaggio dell’acqua eventualmente presente sulla strada

VERO

Nel battistrada sono presenti degli indicatori di usura

VERO

L’elasticità del battistrada varia al variare della temperatura

VERO

Il battistrada presenta differenti disegni a seconda della marca e del tipo dello pneumatico

VERO

Il disegno del battistrada degli pneumatici degli assi posteriori può essere diverso da quello dell’asse anteriore

VERO

Il battistrada deve avere, per legge, uno spessore minimo degli intagli di 1,6 millimetri su tutta la sua superficie

VERO

Il battistrada deve avere, per legge, uno spessore minimo degli intagli di 1,6 millimetri su almeno l'80% della sua superficie

FALSO

Il battistrada di uno pneumatico radiale deve avere maggior larghezza rispetto a uno pneumatico a tele incrociate

FALSO

In caso di ruote gemellate, il battistrada degli pneumatici dell’asse posteriore può essere realizzato senza scolpiture

FALSO

Il battistrada deve essere realizzato con tasselli indeformabili

FALSO

Il battistrada è realizzato con un composto di nylon e gomma

FALSO

Il battistrada deve essere il più possibile rigido

FALSO

I tasselli del battistrada non possono essere più alti di 3 millimetri per non aumentare eccessivamente la deriva dello pneumatico

FALSO

Il battistrada deve avere, per legge, uno spessore minimo degli intagli di 2,5 millimetri su tutta la sua superficie

FALSO

I fianchi di uno pneumatico devono essere moderatamente flessibili

VERO

I fianchi di uno pneumatico sono costituiti principalmente da gomma e tele

VERO

I fianchi di uno pneumatico cooperano allo smaltimento del calore

VERO

Se i fianchi di uno pneumatico sono eccessivamente flessibili vi è un aumento della deriva

VERO

I fianchi di uno pneumatico non possono presentare lesioni che interessano le tele

VERO

Vuoi esercitarti con i quiz?

Simula l'esame di teoria con PatenteFlash. Gratis, senza registrazione.

Inizia il quiz