Domanda 102 di 215

Lo stato meccanico dello sterzo relativo al gioco dei giunti sferici a snodo deve essere verificato con le ruote sollevate dal suolo

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella manutenzione preventiva dei veicoli pesanti rientra anche il controllo delle dotazioni obbligatorie e dei dispositivi che aumentano la sicurezza durante la sosta, le riparazioni ordinarie e la circolazione. Per l’esame C e CE è importante distinguere bene funzione, obblighi ed eccezioni. Un elemento fondamentale sono i cunei fermaruota. Servono a impedire che il veicolo si muova accidentalmente, soprattutto su strade in pendenza o durante operazioni come la sostituzione di una ruota. Per i veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, i cunei fanno parte della dotazione obbligatoria di sicurezza. Devono essere presenti anche su rimorchi e semirimorchi oltre tale massa. In particolare: - su un veicolo isolato di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate devono esserci almeno due cunei fermaruota di dimensioni idonee; - anche autobus, rimorchi e semirimorchi oltre 3,5 tonnellate devono essere dotati di almeno due cunei; - i cunei vanno usati non solo in sosta, ma anche durante lo smontaggio e il rimontaggio di una ruota. È importante ricordare che i cunei non sostituiscono altri dispositivi di emergenza. Per esempio, non possono essere usati al posto del segnale mobile di pericolo quando il veicolo ingombra la carreggiata. La loro funzione è solo quella di bloccare il mezzo, non di segnalare un pericolo agli altri utenti della strada. È ovviamente falso anche pensare che possano avere usi impropri, come dispositivo antirapina. Un altro aspetto della manutenzione e dell’equipaggiamento riguarda i dispositivi antinebulizzazione. Alcuni autoveicoli pesanti, in particolare quelli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, devono essere equipaggiati con dispositivi omologati che riducono la nebulizzazione dell’acqua sollevata dalle ruote in caso di pioggia. Lo scopo è migliorare la visibilità dei veicoli che seguono. Non è però vero che tutti i veicoli con ruote gemellate abbiano automaticamente questo obbligo: conta la categoria del veicolo e la normativa applicabile, non solo il tipo di ruote. Vanno poi considerati i dispositivi paraincastro, che servono a evitare che, in caso di urto, altri veicoli o utenti possano finire sotto la struttura del mezzo pesante. Quando sono obbligatori, possono essere previsti: - posteriormente; - lateralmente; - in alcuni casi anche anteriormente, a seconda della tipologia costruttiva e della carrozzeria del veicolo. È quindi falso affermare che tutti gli autoveicoli pesanti che circolano in autostrada debbano avere sempre il dispositivo paraincastro anteriore. Per prepararsi bene all’esame, bisogna collegare la manutenzione preventiva non solo ai controlli meccanici, ma anche alla verifica delle dotazioni di sicurezza. Un conducente professionale deve controllare prima della partenza che i cunei siano presenti e utilizzabili, che gli eventuali dispositivi antinebulizzazione siano efficienti e che i paraincastro non siano danneggiati. La manutenzione ordinaria, infatti, non serve solo a evitare guasti, ma soprattutto a garantire la sicurezza del veicolo, del conducente e degli altri utenti della strada.

Altre domande su Manutenzione dei veicoli a scopo preventivo e effettuazione delle opportune riparazioni ordinarie

Quiz Patente C & CE · 215 domande totali su questo argomento

Prima di partire, il conducente deve eseguire il controllo dell’efficienza dei sistemi di carico e scarico della merce

VERO

Prima di partire, il conducente deve eseguire il controllo del perfetto ammarraggio di tutte le parti del carico

VERO

Prima di partire, il conducente deve essere certo di non essere in condizioni di sovraccarico

VERO

Prima di partire, il conducente deve essere certo di non essere in condizioni di sovraccarico di oltre il 5% della portata

FALSO

Prima di partire, il conducente non ha l’obbligo di verificare che le eventuali coperture del carico siano integre e ben fissate

FALSO

Per mantenere il veicolo in buone condizioni, occorre eseguire i periodici controlli seguendo le indicazioni della casa costruttrice

VERO

Per mantenere il veicolo in buone condizioni, occorre controllare periodicamente la pressione di gonfiaggio degli pneumatici

VERO

Per mantenere il veicolo in buone condizioni, occorre non viaggiare in condizioni di sovraccarico

VERO

Per mantenere il veicolo in buone condizioni, occorre utilizzare sempre il serbatoio del combustibile riempito ad oltre un terzo della sua capacità

FALSO

Per mantenere il veicolo in buone condizioni, occorre viaggiare sempre con pneumatici gonfiati a pressione superiore all'indicazione generale di due decimi di bar

FALSO

Per mantenere il veicolo in buone condizioni, occorre controllare la pressione di gonfiaggio solo in occasione di giornate molto calde

FALSO

E' compito del conducente segnalare il malfunzionamento del veicolo al responsabile del parco macchine o dell’officina di riparazione dell’azienda

VERO

Il conducente deve essere in grado di distinguere i guasti che sconsigliano la prosecuzione del viaggio da quelli che ne possono permettere, pur con le dovute cautele, la continuazione

VERO

La manutenzione ha lo scopo di consentire lo svolgimento del servizio di trasporto in condizioni di sicurezza e regolarità

VERO

La manutenzione ha lo scopo di mantenere i veicoli nel migliore stato di efficienza possibile, in modo da evitare l’interruzione del servizio di trasporto per guasti

VERO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve avere uno stile di guida che limiti le sollecitazioni alle parti meccaniche del veicolo

VERO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve avere uno stile di guida che limiti al massimo i consumi delle parti del veicolo soggette a usura

VERO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve segnalare subito in azienda qualunque possibile difetto o anomalia riscontrata durante il suo turno di lavoro

VERO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di rendere il veicolo meno rumoroso

VERO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di rendere il veicolo meno inquinante

VERO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di limitare i consumi

VERO

Le principali operazioni di manutenzione ordinaria che devono essere effettuate sul veicolo sono tra l'altro indicate sul libretto di uso e manutenzione

VERO

Le scadenze delle verifiche manutentive sono in genere riferite al chilometraggio percorso o al tempo trascorso dalla precedente manutenzione

VERO

E' compito del conducente, prima della partenza, regolare la pressione dell’aria dei freni in base al carico del veicolo

FALSO

Il conducente si deve accorgere di una perdita di pressione dall’impianto dei freni ascoltando l’inconfondibile sibilo dell’aria che esce dai tubi

FALSO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve segnalare subito al collega del turno successivo qualunque possibile difetto o anomalia riscontrata durante il suo turno di lavoro

FALSO

E' compito del conducente, prima di partire, ripulire con uno straccio gli iniettori

FALSO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve viaggiare a motore spento nelle lunghe discese

FALSO

Per ridurre al massimo i problemi di manutenzione, il conducente deve effettuare frenate a fondo di prova al termine di ogni turno di lavoro

FALSO

Scopo della manutenzione ordinaria è anche quello di poter aumentare le tariffe per il servizio

FALSO

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