Domanda 128 di 307

L’aquaplaning consiste in una perdita di aderenza legata alla presenza di un velo di acqua compressa tra battistrada e pavimentazione

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per l’esame C e CE è importante capire che lo pneumatico non è un semplice “rivestimento” della ruota, ma un organo essenziale per la sicurezza. Il suo compito fondamentale è assicurare l’aderenza tra ruota e strada. Entro i limiti dell’aderenza, infatti, lo pneumatico consente al veicolo di trasmettere al suolo la forza motrice, la forza frenante e di seguire la direzione impostata dal conducente. Inoltre collabora con le sospensioni al molleggio del veicolo, migliorando comfort e stabilità. Lo pneumatico contribuisce anche a distribuire il peso del veicolo sulla carreggiata, riducendo il rischio di danneggiare il manto stradale. Per questo non deve essere “il più rigido possibile”: una certa elasticità è necessaria per assorbire urti, adattarsi alle irregolarità del terreno e mantenere il contatto con il suolo. La parte dello pneumatico che tocca la strada è il battistrada. Le sue scolpiture hanno la funzione di drenare l’acqua presente sulla carreggiata, evitando o limitando il fenomeno dell’aquaplaning. Se il battistrada è troppo usurato, l’acqua viene smaltita peggio e l’aderenza diminuisce molto, soprattutto sul bagnato. Per questo è falso dire che l’aderenza non dipende dallo stato di usura: dipende eccome, insieme a pressione, carico, velocità e condizioni del fondo stradale. Dal punto di vista costruttivo, la ruota è composta da disco e cerchio. Sul cerchio viene montato lo pneumatico. Nella scelta e nel montaggio bisogna rispettare le misure e le caratteristiche previste dal costruttore del veicolo: dimensioni, indice di carico, codice di velocità e, se richiesto, eventuali pneumatici specifici per asse o impiego. Non si montano pneumatici “a caso” o più robusti solo perché si affrontano forti pendenze: per esempio, non è vero che per salite superiori al 15% servano pneumatici rinforzati. Per il corretto impiego e la manutenzione, il conducente deve controllare regolarmente: - pressione di gonfiaggio, a freddo e secondo i valori prescritti; - stato del battistrada e usura uniforme; - eventuali tagli, rigonfiamenti, screpolature o corpi estranei; - corretto serraggio delle ruote dopo interventi di sostituzione. Una pressione errata è pericolosa: se troppo bassa aumenta il surriscaldamento, il consumo e il rischio di danneggiamento; se troppo alta riduce l’impronta a terra e peggiora il comfort e la tenuta. Non è vero che in inverno lo pneumatico debba essere “scaldato” prima della partenza: basta guidare con prudenza, soprattutto nei primi chilometri. Occorre anche sapere che non esiste una spia rossa che avvisa automaticamente quando lo pneumatico va sostituito: il controllo resta responsabilità del conducente, anche se alcuni veicoli possono avere sistemi di monitoraggio della pressione. È falso anche che, montando pneumatici con mescola più morbida, si debbano irrigidire gli ammortizzatori. Infine, i pneumatici ricostruiti possono essere utilizzati anche su veicoli pesanti, se omologati e in regola: non è vero che siano vietati in autostrada. In sintesi, per la patente C e CE bisogna ricordare che pneumatici efficienti, correttamente montati e ben mantenuti sono indispensabili per sicurezza, stabilità e durata del veicolo.

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Quiz Patente C & CE per titolari C1 & C1E · 307 domande totali su questo argomento

In fase di aquaplaning il veicolo perde direzionalità

VERO

A parità di altre condizioni, il pericolo che si verifichi il fenomeno dell’aquaplaning aumenta con l’aumentare della velocità del veicolo

VERO

A parità di altre condizioni, il pericolo che si verifichi il fenomeno dell’aquaplaning aumenta con la diminuzione di profondità degli intagli del battistrada

VERO

A parità di altre condizioni, il pericolo che si verifichi il fenomeno dell’aquaplaning aumenta con la diminuzione della pressione degli pneumatici

VERO

Se il veicolo è in situazione di aquaplaning, la prima cosa da fare è diminuire la velocità

VERO

L’aquaplaning non può verificarsi quando i veicoli sono dotati di ruote gemellate

FALSO

L’aquaplaning non può verificarsi se gli intagli del battistrada hanno almeno quattro millimetri di profondità

FALSO

L’aquaplaning può interessare la motrice ma non il rimorchio

FALSO

Se il veicolo è in situazione di aquaplaning, la prima cosa da fare è aumentare la velocità

FALSO

Se il veicolo è in situazione di aquaplaning, la prima cosa da fare è frenare a fondo, premendo nel contempo il pedale della frizione

FALSO

Se il veicolo è in situazione di aquaplaning, la prima cosa da fare è sterzare a fondo in direzione del margine destro della carreggiata

FALSO

L’aquaplaning non può verificarsi su veicoli dotati di sistema antibloccaggio in frenata ABS

FALSO

Ruote gemellate significa che ad ogni estremità di un asse, è montata una coppia di ruote

VERO

Due ruote gemellate devono possibilmente avere lo stesso grado di usura

VERO

Due ruote gemellate devono essere gonfiate alla stessa pressione

VERO

Sulla ruota interna di ruote montate in gemello, occorre in genere utilizzare una valvola di gonfiaggio dotata di apposita prolunga

VERO

Tra le due ruote gemellate viene montato un distanziale per evitare sfregamenti dei fianchi

VERO

I segnalatori della pressione degli pneumatici sono particolarmente utili quando le ruote sono gemellate

VERO

Le ruote gemellate sono generalmente montate sull’asse sterzante

FALSO

Le ruote gemellate hanno un’unica valvola di gonfiaggio, in quanto le camere d’aria sono comunicanti tra di loro

FALSO

L’aderenza del veicolo sull’asfalto è minore se le ruote sono gemellate

FALSO

Il distanziale posto tra le due ruote gemellate facilita lo sfregamento degli pneumatici tra loro, in particolare a veicolo carico

FALSO

Tutti i veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7 tonnellate, devono montare ruote gemellate sull’ultimo asse posteriore

FALSO

I veicoli dotati di ruote gemellate devono essere muniti di sistema antibloccaggio in frenata ABS

FALSO

Lo pneumatico è un involucro di gomma, rinforzato con elementi metallici o tessili, che viene montato sul cerchio della ruota e viene gonfiato ad una pressione superiore a quella atmosferica

VERO

In uno pneumatico marcato "315/80 R 22,5 152/148 M", il valore 22,5 rappresenta il diametro di calettamento del cerchio, espresso in pollici

VERO

L'usura anomala del battistrada di uno pneumatico nella zona centrale può essere dovuta ad una pressione di gonfiaggio eccessiva

VERO

La verifica dell'efficienza di uno pneumatico prevede il controllo della sua struttura per individuare eventuali anomalie dovute ad usura, deterioramento del materiale a causa dell'invecchiamento o lesioni dovute a contatti accidentali

VERO

L'usura eccessiva del battistrada di uno pneumatico può causare il fenomeno dell'aquaplaning

VERO

Il fenomeno dell'aquaplaning è favorito essenzialmente dalla forte usura del battistrada, dalla elevata velocità del veicolo, dalla bassa pressione di gonfiaggio dello pneumatico, dall'alto spessore dell'acqua presente sul manto stradale

VERO

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