Domanda 12 di 215

A bordo di un veicolo isolato di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, i cunei fermaruota in dotazione devono essere almeno quattro

FALSO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nella manutenzione preventiva dei veicoli pesanti rientra anche il controllo delle dotazioni obbligatorie e dei dispositivi che aumentano la sicurezza durante la sosta, le riparazioni ordinarie e la circolazione. Per l’esame C e CE è importante distinguere bene funzione, obblighi ed eccezioni. Un elemento fondamentale sono i cunei fermaruota. Servono a impedire che il veicolo si muova accidentalmente, soprattutto su strade in pendenza o durante operazioni come la sostituzione di una ruota. Per i veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, i cunei fanno parte della dotazione obbligatoria di sicurezza. Devono essere presenti anche su rimorchi e semirimorchi oltre tale massa. In particolare: - su un veicolo isolato di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate devono esserci almeno due cunei fermaruota di dimensioni idonee; - anche autobus, rimorchi e semirimorchi oltre 3,5 tonnellate devono essere dotati di almeno due cunei; - i cunei vanno usati non solo in sosta, ma anche durante lo smontaggio e il rimontaggio di una ruota. È importante ricordare che i cunei non sostituiscono altri dispositivi di emergenza. Per esempio, non possono essere usati al posto del segnale mobile di pericolo quando il veicolo ingombra la carreggiata. La loro funzione è solo quella di bloccare il mezzo, non di segnalare un pericolo agli altri utenti della strada. È ovviamente falso anche pensare che possano avere usi impropri, come dispositivo antirapina. Un altro aspetto della manutenzione e dell’equipaggiamento riguarda i dispositivi antinebulizzazione. Alcuni autoveicoli pesanti, in particolare quelli di massa a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, devono essere equipaggiati con dispositivi omologati che riducono la nebulizzazione dell’acqua sollevata dalle ruote in caso di pioggia. Lo scopo è migliorare la visibilità dei veicoli che seguono. Non è però vero che tutti i veicoli con ruote gemellate abbiano automaticamente questo obbligo: conta la categoria del veicolo e la normativa applicabile, non solo il tipo di ruote. Vanno poi considerati i dispositivi paraincastro, che servono a evitare che, in caso di urto, altri veicoli o utenti possano finire sotto la struttura del mezzo pesante. Quando sono obbligatori, possono essere previsti: - posteriormente; - lateralmente; - in alcuni casi anche anteriormente, a seconda della tipologia costruttiva e della carrozzeria del veicolo. È quindi falso affermare che tutti gli autoveicoli pesanti che circolano in autostrada debbano avere sempre il dispositivo paraincastro anteriore. Per prepararsi bene all’esame, bisogna collegare la manutenzione preventiva non solo ai controlli meccanici, ma anche alla verifica delle dotazioni di sicurezza. Un conducente professionale deve controllare prima della partenza che i cunei siano presenti e utilizzabili, che gli eventuali dispositivi antinebulizzazione siano efficienti e che i paraincastro non siano danneggiati. La manutenzione ordinaria, infatti, non serve solo a evitare guasti, ma soprattutto a garantire la sicurezza del veicolo, del conducente e degli altri utenti della strada.

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