Domanda 127 di 159

Gli organi di raffreddamento dei motori a scoppio e Diesel hanno lo scopo di evitare che le parti del motore si riscaldino eccessivamente

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Per i veicoli delle categorie C e CE, conoscere la lubrificazione e la protezione dal gelo è importante sia per superare l’esame sia per guidare in sicurezza un mezzo pesante. Si tratta infatti di due aspetti fondamentali per l’efficienza del motore e per evitare guasti anche gravi. L’impianto di lubrificazione ha il compito di ridurre l’attrito tra gli organi meccanici in movimento del motore. Tra le superfici a contatto si forma un velo di olio lubrificante che limita l’usura, contribuisce a raffreddare le parti meccaniche e previene il surriscaldamento e il grippaggio. Senza una corretta lubrificazione, il motore si danneggerebbe rapidamente. Nei motori dei veicoli pesanti, la lubrificazione avviene normalmente a circolazione forzata: una pompa pesca l’olio dalla coppa e lo invia in pressione, attraverso condotti e scanalature, alle varie parti in movimento del motore. Per questo è falso dire che l’impianto di lubrificazione possa essere anche “a circolazione naturale” nel senso richiesto dai quiz. È bene ricordare anche che la pompa di iniezione non fa parte del circuito di lubrificazione. Elementi importanti dell’impianto sono: - la coppa dell’olio, dove l’olio si raccoglie; - la pompa dell’olio, che lo mette in circolo; - il filtro dell’olio, che trattiene impurità e piccoli corpi estranei; - la spia dell’olio sul cruscotto, che segnala anomalie di pressione. Se si accende la spia rossa dell’olio, significa in genere che la pressione dell’olio è insufficiente. Le cause possono essere diverse: - livello dell’olio troppo basso nella coppa; - rottura o avaria della pompa dell’olio; - tubazioni rotte, ostruite o con perdite; - filtro intasato; - usura del motore. In questi casi bisogna fermarsi appena possibile in sicurezza e spegnere il motore, per evitare danni molto seri. Continuare a marciare con la spia dell’olio accesa può provocare il grippaggio del motore. Un’altra nozione importante riguarda l’olio motore. La sua viscosità varia con la temperatura: a freddo è più denso, a caldo diventa più fluido. Per questo si usano oli adatti alle caratteristiche del motore e alle condizioni climatiche. È falso che un buon olio debba avere un alto grado di acidità: al contrario, deve proteggere il motore e limitare la formazione di morchie e depositi. Il consumo di olio può aumentare con l’usura delle fasce elastiche, perché una parte dell’olio può passare nella camera di combustione e bruciare. Per questo è necessario controllare periodicamente il livello con l’astina, a motore spento e su terreno piano. La protezione dal gelo riguarda soprattutto il circuito di raffreddamento. Si ottiene usando liquido refrigerante con antigelo, che impedisce all’acqua di congelare alle basse temperature e protegge anche dalla corrosione. Usare solo acqua, specialmente in inverno, è rischioso: il gelo può danneggiare radiatore, tubazioni e motore. Nei mezzi pesanti, in condizioni climatiche rigide, è quindi essenziale verificare l’efficienza del liquido refrigerante e mantenerlo nelle giuste condizioni. In sintesi, il conducente deve controllare regolarmente livello e stato dell’olio, prestare attenzione alla spia sul cruscotto e verificare la protezione antigelo del circuito di raffreddamento. Una buona manutenzione previene guasti, migliora l’affidabilità del veicolo e aumenta la sicurezza della circolazione.

Altre domande su Lubrificazione e protezione dal gelo

Quiz Patente C & CE per titolari C1 & C1E · 159 domande totali su questo argomento

Gli organi di raffreddamento dei motori a scoppio e Diesel sono costituiti, tra l’altro, dal radiatore, dalla ventola e dalla pompa centrifuga

VERO

La temperatura troppo elevata del liquido refrigerante di un motore può essere dovuta alla formazione di incrostazioni nei tubetti del radiatore

VERO

L’elettroventilatore dell'impianto di raffreddamento è dotato di sistema di innesto elettromagnetico comandato da un interruttore termostatico

VERO

In un impianto di raffreddamento a liquido refrigerante, il termostato regola il passaggio del liquido dalle intercapedini della testata al radiatore

VERO

In caso di malfunzionamento del termostato dell'impianto e surriscaldamento del liquido di raffreddamento, è sufficiente procedere alla rimozione del termostato stesso

FALSO

Il surriscaldamento del motore ha come principale effetto quello di aumentare le emissioni inquinanti del motore

FALSO

Il surriscaldamento del motore ha come principale effetto quello di aumentare i consumi di carburante

FALSO

Il surriscaldamento del motore ha come principale effetto quello di rendere impossibile l’uso dell’impianto di condizionamento dell’aria

FALSO

Sul cruscotto si trova un apposito manometro che indica il valore della pressione del liquido di raffreddamento nel radiatore

FALSO

Nei veicoli pesanti, la temperatura del liquido refrigerante non deve mai superare gli 80°C

FALSO

Per limitare i consumi è bene che il motore funzioni sempre a basse temperature (massimo 60°C)

FALSO

Il radiatore serve a smaltire, grazie al passaggio forzato di aria, il calore in eccesso prodotto dal funzionamento del motore

VERO

Il radiatore è uno scambiatore di calore acqua-aria

VERO

Non si deve aggiungere acqua o liquido freddo nel radiatore quando il motore è molto caldo

VERO

In estate è bene sostituire il liquido refrigerante con acqua perché si evitano possibili surriscaldamenti del motore

FALSO

Il radiatore serve a riscaldare l’abitacolo del veicolo utilizzando il calore prodotto dal funzionamento del motore

FALSO

Se si prevede di circolare con temperature molto basse (-10°C) occorre sostituire il liquido refrigerante con alcool etilico

FALSO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento serve ad accelerare il raffreddamento del liquido che passa dal radiatore

VERO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento si ferma automaticamente quando la temperatura del liquido di raffreddamento si abbassa oltre una determinata temperatura

VERO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento si attiva automaticamente quando la temperatura del liquido di raffreddamento supera una determinata temperatura

VERO

Il liquido di raffreddamento viene messo in circolazione da una pompa centrifuga

VERO

Il liquido dell’impianto di raffreddamento può essere sostituito con acqua, in caso di urgente necessità

VERO

Il liquido dell’impianto di raffreddamento ha un’alta temperatura di ebollizione (oltre 100°C) e una bassa temperatura di congelamento (meno di 0°C)

VERO

Il corretto funzionamento dell’impianto di raffreddamento si controlla grazie a una spia luminosa e a un termometro posti sulla plancia portastrumenti del veicolo

VERO

Il termostato dell'impianto di raffreddamento serve a regolare il riscaldamento del motore mantenendo la sua temperatura entro un intervallo di temperature ottimale

VERO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento funziona solamente quando il veicolo è fermo con il motore in moto

FALSO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento viene attivato dal conducente per mezzo di un interruttore che si trova in cabina

FALSO

Quando il ventilatore dell'impianto di raffreddamento viene attivato, si disattiva contemporaneamente il compressore dell’impianto di condizionamento dell’aria dell'abitacolo

FALSO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento non può entrare in funzione se la temperatura dell’aria esterna è inferiore a 0°C

FALSO

Il ventilatore dell'impianto di raffreddamento non può entrare in funzione se la velocità di marcia del veicolo è superiore a 80 km/h

FALSO

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