Domanda 40 di 219

Se si è alla guida di un autoveicolo di recente costruzione, la rottura del tubo dell’aria dei freni della ruota anteriore destra ci permette comunque di raggiungere un’officina, anche se a velocità estremamente ridotta

VERO

Risposta corretta al quiz ministeriale

Spiegazione

Nei veicoli delle categorie C e CE, freno e acceleratore sono comandi fondamentali per sicurezza, controllo del mezzo e corretta guida. Il conducente deve conoscere non solo il loro uso, ma anche i principali tipi di impianto, il funzionamento e i controlli essenziali. Il sistema di frenatura ha il compito di rallentare o arrestare il veicolo trasformando in calore l’energia cinetica del mezzo in movimento. Nei veicoli pesanti i freni possono essere: - pneumatici integrali, i più diffusi su autocarri, autobus, rimorchi e semirimorchi; - pneumoidraulici, presenti su alcuni veicoli, dove l’aria compressa comanda un circuito idraulico. Nei veicoli pesanti il sistema pneumatico è generalmente di tipo continuo e automatico. “Continuo” significa che motrice e rimorchio sono collegati in modo permanente durante la marcia; “automatico” significa che, in caso di sganciamento accidentale del rimorchio, si attiva automaticamente la frenatura di emergenza del rimorchio stesso. Rispetto ai sistemi idraulici, il sistema pneumatico ha tempi di risposta un po’ più lenti, ma offre maggiore sicurezza e potenza sui mezzi pesanti. I principali componenti dell’impianto pneumatico sono: - compressore, che produce aria compressa; - regolatore di pressione, che mantiene la pressione entro i limiti stabiliti; - serbatoi d’aria; - valvole di sicurezza, di ritenuta e di scarico; - tubazioni e raccordi; - pedale del freno e distributori; - camere di frenatura e freni alle ruote. Il compressore non invia continuamente aria ai serbatoi senza controllo: il regolatore di pressione comanda il funzionamento dell’impianto, evitando pressioni eccessive. La valvola di scarico libera in atmosfera l’aria in eccesso quando si raggiunge la pressione massima prevista. La valvola di ritenuta impedisce la caduta di pressione. I dispositivi di frenatura obbligatori sono: - freno di servizio, usato normalmente durante la marcia; - freno di soccorso, che deve consentire l’arresto in caso di avaria del freno di servizio; - freno di stazionamento, che mantiene fermo il veicolo in sosta. Il freno a mano non coincide sempre con il freno di soccorso: nei quiz questa distinzione è importante. Nei veicoli moderni è spesso presente l’ABS, che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata e aiuta a mantenere la stabilità direzionale. In genere riduce anche lo spazio di frenata, soprattutto su fondi a scarsa aderenza, ma non annulla le leggi fisiche: su neve, ghiaccio o fondo molto sconnesso può non ridurre gli spazi come ci si aspetta. L’acceleratore regola la quantità di carburante o l’azione del sistema di gestione motore, determinando aumento o mantenimento della velocità. Nei veicoli pesanti va usato con gradualità, evitando brusche accelerazioni che aumentano consumi, usura e rischio di perdita di aderenza. Comportamenti corretti: - controllare prima della partenza la pressione dell’aria e l’eventuale spegnimento delle spie di anomalia; - verificare l’efficienza del freno di stazionamento; - usare il freno con progressività, specialmente a pieno carico; - in discesa, aiutarsi con il freno motore o rallentatore, per evitare il surriscaldamento dei freni; - segnalare e far riparare subito perdite d’aria, rumorosità anomale, corsa eccessiva del pedale o frenata irregolare. Una buona manutenzione e un uso corretto di freno e acceleratore sono essenziali per superare l’esame e, soprattutto, per guidare in sicurezza.

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Quiz Patente C & CE per titolari C1 & C1E · 219 domande totali su questo argomento

Sugli autoveicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate, il freno di soccorso interviene automaticamente in caso di malore del conducente

FALSO

La frenatura di stazionamento e quella di soccorso sono due diversi modi di definire lo stesso tipo di frenatura

FALSO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, la condotta automatica del freno non è mai in pressione

FALSO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, la condotta moderabile del freno è sempre in pressione

FALSO

Non esistono circuiti frenanti di tipo pneumoidraulico

FALSO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, la rottura del tubo dell’aria dei freni della ruota anteriore destra richiede l’arresto immediato del veicolo, ovunque ci si trovi, con contestuale richiesta di soccorso

FALSO

L’azionamento del freno di stazionamento comporta l’espulsione dell’aria dal bielemento frenante

VERO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, all'interno dei serbatoi dell'aria può depositarsi, per condensazione, una certa quantità di acqua

VERO

Nella manutenzione ordinaria degli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, è buona norma spurgare periodicamente i serbatoi dell’aria compressa, eliminando l’acqua eventualmente formatasi per condensazione

VERO

Occorre sempre controllare che la pressione nei serbatoi principali dell’impianto frenante pneumatico non scenda al di sotto del valore minimo previsto dalla casa costruttrice del veicolo

VERO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, il distributore a mano permette la frenatura di stazionamento immettendo aria nei bielementi frenanti

FALSO

In caso di svuotamento dei serbatoi dell'aria compressa l'autoveicolo rimane sfrenato

FALSO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, la presenza di acqua nei serbatoi è utile perché aumenta la pressione dell'aria

FALSO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, l’azionamento del freno di stazionamento può essere effettuato anche con veicolo in marcia

FALSO

Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, occorre sempre controllare che la pressione nei serbatoi principali dell’impianto frenante sia pari a quella delle sospensioni pneumatiche

FALSO

La frenatura di un veicolo avviene grazie alla trasformazione della sua energia cinetica in calore

VERO

La frenatura di servizio è ripartita su tutte le ruote del veicolo

VERO

La frenatura degli autoveicoli è in genere ottenuta mediante freni ad attrito

VERO

La massima forza frenante applicabile all’autoveicolo è pari al suo peso aderente

VERO

L’ABS permette di sfruttare al meglio la forza frenante disponibile

VERO

Per ottenere una buona frenatura occorre evitare il bloccaggio delle ruote

VERO

La distribuzione dei pesi sul veicolo influisce sulla frenatura

VERO

L’ABS permette di raddoppiare la forza frenante

FALSO

La distanza di frenatura minima si ottiene con il bloccaggio di tutte le ruote

FALSO

La distribuzione dei pesi sul veicolo non influisce sulla frenatura

FALSO

La massima forza frenante applicabile all’autoveicolo è pari a metà del suo peso aderente

FALSO

Il riscaldamento dei freni ne migliora la funzionalità

FALSO

I freni dei veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate sono raffreddati ad acqua

FALSO

Sui veicoli a 3 assi, la frenatura è ripartita tra l’asse anteriore e uno dei due assi posteriori

FALSO

Gli autoveicoli devono essere dotati di 3 sistemi di frenatura: servizio, soccorso, stazionamento

VERO

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