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Come ottenere la Patente B: guida completa 2025

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Le informazioni sulla procedura arrivano dalla pagina ministeriale sul conseguimento della patente B, dalla guida ufficiale ai pagamenti delle pratiche di motorizzazione con PagoPA, dal Portale dell’Automobilista, dalle indicazioni ministeriali su cittadini extracomunitari, pratiche tramite delega, residenza per il rilascio della patente e dal documento 2026 della Motorizzazione Civile di Padova sul rilascio della patente per esame.

Come ci si iscrive all’esame della patente B

Quando si vuole prendere la patente B, la prima cosa da capire è come funziona davvero l’iscrizione: dove si presenta la domanda, quali documenti servono, quali pagamenti bisogna fare e quando si può sostenere l’esame.

In questa guida vediamo proprio come iscriversi al test della patente B, cioè alla procedura ufficiale per iniziare il percorso che porta prima all’esame di teoria, poi al foglio rosa e infine all’esame pratico di guida.

La patente B può essere richiesta da chi ha compiuto 18 anni. La domanda si presenta presso l’Ufficio Motorizzazione Civile, oppure può essere gestita tramite autoscuola se si sceglie di seguire il percorso con una scuola guida.

Da dove parte l’iscrizione alla patente B

L’iscrizione alla patente B parte dalla domanda di conseguimento della patente di guida.

Questa domanda si presenta usando il modello TT 2112, che è il modulo ufficiale previsto per avviare la pratica. Il modello può essere reperito presso gli sportelli della Motorizzazione Civile oppure tramite il Portale dell’Automobilista.

La domanda serve per comunicare formalmente che si vuole conseguire la patente B e permette di accedere alla procedura d’esame. Una volta presentata correttamente la pratica, si entra nel percorso che porta alla prova teorica.

Per chi si iscrive da privatista, la pratica viene gestita direttamente con la Motorizzazione Civile. Per chi si iscrive tramite autoscuola, molte parti amministrative possono essere seguite dall’autoscuola stessa, ma la procedura resta comunque regolata dagli uffici competenti.

Quali requisiti servono per iscriversi

Per iscriversi alla patente B bisogna avere almeno 18 anni.

Serve anche rispettare i requisiti di residenza richiesti per il rilascio della patente. In particolare, per richiedere la patente in Italia bisogna avere la residenza in Italia. Per i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo, è prevista anche la nozione di residenza normale, cioè il luogo in cui una persona dimora abitualmente per almeno 185 giorni all’anno per interessi personali e professionali.

Un altro requisito fondamentale riguarda l’idoneità psicofisica. Prima di completare la pratica bisogna effettuare una visita medica presso un medico abilitato o, quando previsto, presso una Commissione medica locale.

Quali documenti servono per iscriversi alla patente B

Per iscriversi alla patente B bisogna preparare una serie di documenti.

Il documento principale è il modello TT 2112, compilato correttamente. A questo bisogna allegare un documento di identità in corso di validità, con relativa fotocopia integrale, e la fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria.

Serve poi la documentazione relativa alla visita di idoneità psicofisica. La ricevuta della visita deve rispettare i tempi indicati: non deve essere anteriore a 3 mesi se la visita è stata effettuata da un medico monocratico, oppure non deve essere anteriore a 6 mesi se la visita è stata effettuata da una Commissione medica locale.

Alla pratica devono essere aggiunte anche le ricevute dei pagamenti PagoPA richiesti per l’esame.

Quanto costa iscriversi all’esame della patente B

Per l’iscrizione alla patente B, le fonti ufficiali indicano il pagamento della tariffa N067 per l’esame di teoria.

Questa tariffa comprende 26,40 euro di diritti e 16,00 euro di bollo.

Per la prova pratica è prevista anche la tariffa N019, relativa al bollo da 16,00 euro.

Questi importi riguardano i pagamenti ufficiali della pratica presso la Motorizzazione Civile. Non includono eventuali costi collegati ad autoscuole, lezioni, visite mediche o altri servizi esterni, che possono variare e non vanno confusi con le tariffe ministeriali.

Come si pagano i versamenti per la patente B

I pagamenti delle pratiche di motorizzazione devono essere effettuati tramite PagoPA.

Per farlo bisogna accedere all’area riservata del Portale dell’Automobilista usando il Sistema Pubblico di Identità Digitale oppure la Carta di Identità Elettronica.

Una volta dentro il portale, si accede ai servizi online, si entra nella sezione dedicata ai pagamenti delle pratiche e si seleziona la tariffa corretta.

Un punto molto importante è che l’unica ricevuta valida è quella stampata dal Portale dell’Automobilista. Non basta quindi conservare la ricevuta generata dal canale usato per pagare, perché per la pratica serve la ricevuta corretta prodotta dal portale.

Il pagamento deve inoltre essere associato al codice fiscale della persona che richiede la patente. Questo significa che il codice fiscale del titolare della pratica deve corrispondere a quello dell’intestatario della patente da ottenere.

Come funziona l’iscrizione all’esame di teoria

Dopo la presentazione della domanda, il candidato può accedere all’esame di teoria.

Per la patente B sono previste 2 prove di teoria entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda.

La prova teorica è il primo esame da superare. Solo dopo aver superato la teoria viene rilasciato il foglio rosa, che permette di esercitarsi alla guida in vista della prova pratica.

Per questo motivo è importante arrivare alla teoria con una preparazione ordinata, non fatta solo di quiz casuali. Su PatenteFlash si può studiare con quiz ministeriali ufficiali, simulatore d’esame, teoria, esercizi per argomento, statistiche e assistente AI, così da capire meglio dove si è forti e dove invece bisogna lavorare ancora.

Quante domande ci sono all’esame teorico della patente B

Secondo il documento 2026 della Motorizzazione Civile di Padova, per le patenti A1, A2, A, B1, B e BE la prova contiene 30 domande, consente al massimo 3 errori e dura 20 minuti.

Questo dato è utile per capire come si svolge concretamente la prova, ma va letto come informazione riportata da una fonte territoriale aggiornata al 17 febbraio 2026, non come pagina nazionale autonoma dedicata solo al 2026.

La cosa importante, per chi si iscrive, è sapere che l’esame di teoria non è un semplice passaggio burocratico. È la prova che decide se si può ottenere il foglio rosa e passare alla fase di guida.

Quando viene rilasciato il foglio rosa

Il foglio rosa viene rilasciato solo dopo il superamento dell’esame di teoria.

Da quel momento si può iniziare l’esercitazione alla guida per prepararsi alla prova pratica.

Il documento 2026 della Motorizzazione Civile di Padova indica che l’autorizzazione a esercitarsi alla guida è valida 12 mesi. Durante le esercitazioni deve essere presente una persona con funzione di istruttore, di età non superiore a 65 anni, con patente valida per la stessa categoria conseguita da almeno 10 anni oppure con patente valida per categoria superiore.

Come funziona l’esame pratico dopo la teoria

Dopo il superamento della teoria e il rilascio del foglio rosa, si passa alla preparazione della prova pratica di guida.

Per la pratica sono previste 3 prove in 11 mesi, calcolati dal mese successivo al superamento dell’esame teorico e al rilascio del foglio rosa.

Al momento della prenotazione della prova pratica, secondo le informazioni raccolte, bisogna presentare la ricevuta PagoPA relativa alla tariffa N019 e l’attestato di frequenza del corso di almeno 6 ore di esercitazioni obbligatorie presso autoscuola.

Questo punto è importante perché anche chi segue una parte del percorso da privatista deve tenere conto degli obblighi previsti per arrivare alla prova pratica.

Iscrizione tramite autoscuola o da privatista

Per iscriversi alla patente B si può seguire il percorso tramite autoscuola oppure come privatista.

Nel percorso tramite autoscuola, la scuola guida può aiutare nella gestione della pratica, nella preparazione teorica e nelle esercitazioni di guida.

Nel percorso da privatista, invece, la domanda viene gestita direttamente con la Motorizzazione Civile. Questo richiede più attenzione alla documentazione, ai pagamenti, alle ricevute corrette, alla prenotazione degli esami e ai passaggi amministrativi.

In entrambi i casi, però, la struttura dell’esame resta la stessa: domanda, prova teorica, foglio rosa e prova pratica.

Cosa deve controllare chi presenta la pratica

Prima di presentare la domanda bisogna controllare con attenzione che i dati personali siano corretti, che il documento di identità sia valido, che il codice fiscale sia corretto e che la ricevuta PagoPA sia quella richiesta.

Bisogna anche verificare che la visita medica sia ancora valida secondo i tempi previsti.

Per chi è cittadino extracomunitario, alla pratica devono essere aggiunti il permesso di soggiorno originale in visione e in fotocopia oppure la carta di soggiorno originale in visione e in fotocopia. Se la persona è in attesa del rinnovo o del primo rilascio, bisogna seguire le indicazioni documentali previste dalle fonti ministeriali.

Si può presentare la domanda tramite delega

La domanda può essere presentata anche da una persona delegata.

In questo caso serve una delega in carta semplice firmata dal titolare della domanda. La persona delegata deve presentare il proprio documento di identità originale e la copia del documento di identità del delegante.

Questo può essere utile quando il candidato non può recarsi personalmente allo sportello, ma la documentazione deve comunque essere completa e coerente con la pratica.

Cosa cambia nel 2026

Per il 2026, la fonte nazionale principale disponibile risulta la pagina ministeriale sul conseguimento della patente B, aggiornata al 13 novembre 2025.

Non risulta, tra le informazioni raccolte, una pagina nazionale separata pubblicata appositamente per la patente B 2026.

Per questo, nell’articolo è corretto usare la pagina ministeriale aggiornata come riferimento principale e affiancare, dove utile, il documento della Motorizzazione Civile di Padova aggiornato al 17 febbraio 2026, specificando che si tratta di una fonte territoriale.

Le informazioni da controllare sempre prima di presentare la pratica sono soprattutto tariffe, modalità di pagamento, modulistica, prenotazioni, validità della visita medica e documenti richiesti.

Come prepararsi dopo l’iscrizione

Una volta avviata la pratica, la parte più importante diventa la preparazione all’esame di teoria della patente B.

La teoria richiede costanza, comprensione dei segnali, conoscenza delle regole, esercizio sui quiz e capacità di riconoscere gli errori ricorrenti. Studiare solo facendo simulazioni senza capire perché si sbaglia può rendere la preparazione più confusa.

Per questo abbiamo costruito PatenteFlash come app all-in-one per chi deve preparare l’esame: quiz ministeriali ufficiali, simulatore, teoria, esercizi per argomento, statistiche avanzate e assistente AI FlashAI per chiarire dubbi su cartelli, regole e domande difficili. L’obiettivo è aiutare chi studia a capire davvero a che punto si trova, senza ansia e con un percorso più guidato.

Riepilogo finale delle fonti

Per la procedura di iscrizione, i requisiti, gli esami, il foglio rosa, la documentazione e i costi ufficiali della patente B, il riferimento principale è la pagina ministeriale sul conseguimento della patente B.

Per i pagamenti delle pratiche di motorizzazione, le indicazioni arrivano dalla guida ufficiale ai pagamenti con PagoPA e dal Portale dell’Automobilista.

Per le pratiche dei cittadini extracomunitari, la fonte è la pagina ministeriale dedicata ai documenti richiesti per cittadini extracomunitari.

Per la presentazione della domanda tramite delega, il riferimento è la pagina ministeriale sulle pratiche presentate da persona delegata.

Per il requisito di residenza, la fonte è la pagina ministeriale sulla residenza per il rilascio della patente.

Per alcuni dettagli aggiornati al 2026, come struttura della prova teorica e indicazioni operative locali, è stato considerato anche il documento della Motorizzazione Civile di Padova sul rilascio della patente per esame, aggiornato al 17 febbraio 2026.

Chi ha scritto questo articolo

Foto di Leo Fulvio Bacchilega

LEO FULVIO BACCHILEGA

Founder

Fondatore di PatenteFlash e TestBuddy. Ho creato PatenteFlash per rendere la preparazione all'esame della patente più semplice, efficace e accessibile a tutti. Oltre 120.000 studenti si sono già preparati con i nostri quiz e simulatori.

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