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Come iscriversi al test della patente AM nel 2026

PatenteFlash|

Le informazioni sono state rielaborate partendo dalla pagina ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente AM, dalle indicazioni del Portale dell’Automobilista sui pagamenti PagoPA e dalle istruzioni territoriali pubblicate dagli Uffici della Motorizzazione Civile.

Introduzione

Quando si vuole prendere la patente AM, una delle prime cose da capire è molto semplice: come ci si iscrive e da chi bisogna andare.

In questa guida vediamo proprio questo: dove si presenta la domanda, quali documenti servono, che differenza c’è tra autoscuola e Motorizzazione Civile, quali pagamenti sono richiesti e cosa succede dopo l’iscrizione.

L’obiettivo è aiutare chi deve iniziare il percorso della patente AM a capire i passaggi senza confusione, soprattutto se è la prima volta che si ha a che fare con pratiche, moduli, visite mediche e prenotazioni.

Che cos’è l’iscrizione alla patente AM

Iscriversi alla patente AM significa presentare la domanda per essere ammessi agli esami necessari al conseguimento della patente.

Non bisogna confondere l’iscrizione con il solo esame di teoria. Prima si apre la pratica, poi si viene ammessi al percorso d’esame. La patente AM prevede una prova di teoria e una prova pratica di guida.

La domanda serve quindi ad avviare ufficialmente il percorso presso la Motorizzazione Civile, direttamente o tramite un’autoscuola.

A che età ci si può iscrivere alla patente AM

Per la patente AM l’età minima è 14 anni.

Le istruzioni territoriali pubblicate dagli Uffici della Motorizzazione Civile indicano che la domanda può essere presentata dal giorno successivo al compimento dei 14 anni.

Questo significa che non basta essere vicini al compleanno: bisogna aver già compiuto l’età richiesta.

Da chi bisogna andare per iscriversi

Per iscriversi alla patente AM ci sono due strade principali.

La prima è rivolgersi a una autoscuola. In questo caso l’autoscuola segue il candidato nella pratica, nella preparazione e nella gestione dei passaggi amministrativi collegati agli esami.

La seconda è presentarsi come candidato privatista presso l’Ufficio Motorizzazione Civile competente.

Il riferimento amministrativo ufficiale resta comunque la Motorizzazione Civile, come spiegato nella guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sulla patente AM.

Iscrizione tramite autoscuola

Chi sceglie l’autoscuola deve rivolgersi a una scuola guida autorizzata e chiedere l’avvio della pratica per la patente AM.

In questo percorso, l’autoscuola può aiutare con la compilazione dei documenti, la gestione della pratica e la prenotazione degli esami.

Questa strada è spesso più semplice per chi non vuole occuparsi da solo della parte burocratica.

Per la preparazione alla prova di teoria, ci si deve organizzare con quiz, simulazioni e ripasso degli errori. In questa fase può essere utile usare PatenteFlash, che permette di esercitarsi con quiz ministeriali ufficiali, simulatore d’esame, teoria, statistiche e assistente AI per chiarire i dubbi durante lo studio.

Iscrizione da privatista alla Motorizzazione Civile

Chi vuole iscriversi da privatista deve rivolgersi all’Ufficio Motorizzazione Civile competente per la propria zona.

La domanda si presenta con il modello TT 2112, cioè il modulo ufficiale per la richiesta di rilascio della patente di guida e l’ammissione agli esami.

Le modalità operative possono cambiare in base all’ufficio territoriale. Alcuni uffici possono richiedere la prenotazione online dello sportello, altri possono prevedere modalità specifiche per la consegna della pratica.

Per questo è importante controllare sempre le istruzioni dell’Ufficio Motorizzazione Civile competente.

Il modulo da compilare

Il modulo da usare è il TT 2112.

Si tratta del modulo ufficiale per presentare la domanda di rilascio della patente di guida. Nel caso della patente AM, il modulo serve per chiedere l’ammissione agli esami della categoria corretta.

Il modello può essere disponibile allo sportello della Motorizzazione Civile oppure online tramite il Portale dell’Automobilista.

Se il candidato è minorenne, è prevista anche la firma del genitore o del tutore.

Documenti necessari per iscriversi

Per presentare la domanda della patente AM servono diversi documenti.

Il primo è il modello TT 2112 compilato.

Serve poi un documento di identità valido del candidato, con relativa fotocopia integrale.

Se il candidato è minorenne, serve anche il documento di identità valido di un genitore o tutore.

È richiesta inoltre la fotocopia del codice fiscale o del tesserino sanitario.

Un altro documento fondamentale è la documentazione legata alla visita di idoneità psicofisica, perché per conseguire la patente bisogna dimostrare di avere i requisiti richiesti.

La lista dei documenti deriva dalle indicazioni pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente AM.

Visita medica per la patente AM

Prima di completare la pratica bisogna effettuare la visita medica per l’idoneità psicofisica.

La visita deve essere fatta presso un medico abilitato.

Per il conseguimento della patente è richiesto anche un certificato sanitario rilasciato da un medico di fiducia, con indicazione delle precedenti malattie dell’interessato.

Dopo la visita, il medico trasmette la certificazione in modalità dematerializzata e rilascia una ricevuta all’interessato.

Le modalità ufficiali della visita medica sono spiegate nella pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicata all’idoneità psicofisica.

Pagamenti richiesti per l’iscrizione

Per la domanda di conseguimento della patente AM è indicata la tariffa N067, che comprende diritti da 26,40 euro e bollo da 16,00 euro per l’esame di teoria.

Per la prova pratica è invece indicata la tariffa N019, relativa al bollo da 16,00 euro per l’esame pratico.

I pagamenti delle pratiche di Motorizzazione devono essere effettuati tramite PagoPA.

Le modalità di pagamento sono spiegate nella guida ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui pagamenti PagoPA per le pratiche di Motorizzazione.

Attenzione alle ricevute di pagamento

Quando si paga tramite PagoPA, non basta conservare una ricevuta qualsiasi.

Alcune istruzioni territoriali precisano che può essere richiesta la ricevuta stampata dal Portale dell’Automobilista.

Per questo conviene verificare sempre cosa richiede il proprio Ufficio Motorizzazione Civile.

Come si prenota la consegna della domanda

Non esiste un’unica modalità operativa identica per tutti gli uffici.

Alcune istruzioni territoriali del 2026 prevedono la prenotazione online dell’appuntamento tramite il Portale dell’Automobilista.

In quel caso il candidato deve registrarsi, accedere ai servizi online e selezionare la pratica collegata al rilascio della patente per esame.

Le istruzioni possono cambiare da provincia a provincia, quindi è importante controllare le comunicazioni dell’Ufficio Motorizzazione Civile competente.

Cosa succede dopo l’iscrizione

Dopo aver presentato la domanda, il candidato viene ammesso al percorso d’esame.

Per la patente AM sono previste una prova di teoria e una prova pratica di guida.

Per la teoria, il candidato ha a disposizione 2 prove in 6 mesi a partire dalla data di presentazione della domanda.

Questa scadenza è molto importante: non bisogna pensare che l’iscrizione duri senza limiti.

Per questo è fondamentale prepararsi in modo ordinato, soprattutto se si parte da zero. Studiare teoria, fare quiz per argomento, correggere gli errori e simulare l’esame aiuta a capire davvero se si è pronti.

In PatenteFlash questo percorso viene seguito con quiz ministeriali ufficiali, simulatore, statistiche per materia e assistente AI FlashAI, così da capire dove si sbaglia e su quali argomenti bisogna concentrarsi prima della prova.

Come funziona l’esame di teoria della patente AM

Per la patente AM, la prova di teoria è composta da 30 domande.

Il candidato ha a disposizione 25 minuti e può commettere al massimo 3 errori.

La struttura dell’esame è riportata nelle istruzioni territoriali pubblicate dagli Uffici della Motorizzazione Civile.

La teoria della patente AM include segnali, precedenze, limiti, comportamento alla guida, sicurezza e regole della strada.

Foglio rosa e prova pratica

Il foglio rosa viene rilasciato solo dopo il superamento della prova di teoria.

Da quel momento si può iniziare il percorso verso la prova pratica di guida.

Per la pratica, il candidato ha a disposizione 3 prove in 11 mesi, a partire dal mese successivo alla data di superamento dell’esame teorico.

Le tempistiche ufficiali sono indicate nella pagina del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dedicata al conseguimento della patente AM.

Differenza tra autoscuola e privatista

La differenza principale è nella gestione della pratica.

Con l’autoscuola, il candidato viene seguito nella parte organizzativa e nella preparazione.

Da privatista, invece, il candidato deve interfacciarsi direttamente con la Motorizzazione Civile e controllare documenti, pagamenti, ricevute, appuntamenti e istruzioni territoriali.

In entrambi i casi, bisogna comunque rispettare le regole ufficiali previste per la patente AM.

Cosa controllare prima di andare in Motorizzazione

Prima di presentarsi alla Motorizzazione Civile, bisogna controllare di avere:

modello TT 2112, documento di identità, codice fiscale o tessera sanitaria, documentazione della visita medica, ricevute PagoPA richieste e, se il candidato è minorenne, anche la documentazione del genitore o tutore.

Bisogna anche verificare se l’ufficio richiede la prenotazione online dell’appuntamento.

Le modalità operative possono essere pubblicate nelle comunicazioni dell’Ufficio Motorizzazione Civile della propria provincia.

Attenzione alle differenze territoriali

Le regole generali sono nazionali, ma alcuni dettagli operativi possono cambiare da ufficio a ufficio.

Questo vale per appuntamenti, modalità di consegna, documentazione aggiuntiva, gestione delle ricevute e istruzioni specifiche per i privatisti.

Per alcune regioni e province autonome, anche le modalità di pagamento possono seguire indicazioni diverse.

Per questo è importante controllare sempre le istruzioni pubblicate dal proprio Ufficio Motorizzazione Civile.

Riferimenti ufficiali

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul conseguimento della patente AM

Portale dell’Automobilista sui pagamenti PagoPA

Guida ufficiale ai pagamenti delle pratiche di Motorizzazione

Portale ufficiale per la ricerca degli Uffici Motorizzazione Civile

Chi ha scritto questo articolo

Foto di Leo Fulvio Bacchilega

LEO FULVIO BACCHILEGA

Founder

Fondatore di PatenteFlash e TestBuddy. Ho creato PatenteFlash per rendere la preparazione all'esame della patente più semplice, efficace e accessibile a tutti. Oltre 120.000 studenti si sono già preparati con i nostri quiz e simulatori.

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